Beetle Bailey

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Beetle Bailey
fumetto
Beetle Bailey.png
Immagine della sigla della serie animata
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Mort Walker
1ª edizione 1950
Editore it. Arnoldo Mondadori Editore
Collana 1ª ed. it. Linus

Beetle Bailey è un personaggio immaginario protagonista della omonima serie a fumetti creata dallo statunitense Mort Walker e pubblicata per la prima volta il 4 settembre 1950 negli Stati Uniti e in seguito in numerosi altri paesi.[1] È uno dei personaggi comici più popolari del fumetto americano, pubblicato su oltre un migliaio di quotidiani in tutto il mondo e protagonista di un diffuso merchandising. Dalla serie è stata tratta una serie a disegni animati.[2] Nel 2010 la serie ha festeggiato i sessant'anni di vita editoriale venendo pubblicata su oltre 1800 testate in tutto il mondo.[3] La sorella di Beetle, Lois Flagston, è la protagonista del fumetto Hi and Lois, creato dallo stesso Walker nel 1954.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

La striscia esordisce sui quotidiani americani il 4 settembre 1950 distribuita dal King Features Syndicate; il 14 settembre 1952 viene pubblicata la prima tavola domenicale. Il successo della serie è in costante crescita tanto che nel 1956 la serie arriva a essere pubblicata su oltre 500 testate che divennero 1.000 nel 1965 e più di 1.600 nel 1983 raggiungendo un pubblico stimato di oltre 150 milioni di persone al giorno. Pubblicata da oltre cinquant'anni, la serie continua a essere tra le più amate.[4] Dal 2006, Mort Walker è affiancato nella realizzazione della striscia dal figlio Greg.

Edizioni estere[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia le strisce sono apparse nel 1968 sulla rivista Linus[5], e nel 1970 nel libro Il mondo è una caserma, primo di una serie nella collana Oscar Mondadori.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio inizialmente è un giovane studente di college, con un berretto perennemente calato sugli occhi e fumatore di pipa che, a seguito della guerra di Corea, decide di arruolarsi volontario finendo in una caserma dove conosce altri commilitoni come il sergente Orville P. Snorkel, l'anziano generale Amos T. Halftrack, il dongiovanni Killer, l'ingenuo Zero, il cuoco Cookie e molti altri. Conclusa la guerra il personaggio ritorna alla vita borghese introducendo nuovi personaggi come una sorella maggiore, Lois Bailey, sposata con Hi e mamma di tre figli. Dopo due settimane Beetle viene richiamato sotto l'esercito[1] dove passa le sue giornate da soldato, sempre con il berretto calato sugli occhi, aggirandosi per il campo di addestramento dell'esercito americano, Camp Swampy, cercando di sfuggire ai propri doveri di soldato e agli ordini impartiti dal sergente Snorkel.[1][2]

Comprimari[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio interagisce con numerosi comprimari come Killer Diller, il tenente Flap, l'intellettuale Plato ai quali si aggiungono col tempo il tenente Sonny Fuzz e il cappellano Staneglass, Julius, autista del generale, Cosmo, capace di organizzare qualsiasi cosa in qualunque circostanza, la segretaria Miss Buxley, il cagnolino Otto (in tutto simile al suo padrone, il sergente Snorkel).[1][2] Abbiamo inoltre Rocky, tendenzialmente asociale, Cookie il cuoco del campo sempre con la sigaretta in bocca e il maggiore Greenbrass.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d FFF - BEETLE BAILEY, su www.lfb.it. URL consultato il 06 giugno 2017.
  2. ^ a b c Beetle Bailey, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 06 giugno 2017.
  3. ^ 'Beetle Bailey' marches on, with artist Mort Walker leading - USATODAY.com, su usatoday30.usatoday.com. URL consultato il 06 giugno 2017.
  4. ^ FFF - BEETLE BAILEY, su www.lfb.it. URL consultato il 06 giugno 2017.
  5. ^ L'introvabile linusrosa, supplemento al n. 36 di Linus del marzo 1968

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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