Nick Carter (fumetto)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nick Carter
cartone
Nickcarter gip.jpg
Patsy, Ten, e Nick Carter
Lingua orig. italiano
Autori Bonvi, Guido De Maria
1ª TV 14 settembre 1972
Genere comico
Nick Carter
fumetto
Lingua orig. italiano
Autori Bonvi, Guido De Maria
1ª edizione 1972
Genere comico
Nick Carter
Lingua orig. Italiano
Autori
Editore it. Rai
app. it. 14 settembre 1972
app. it. in Supergulp
Voce orig. Carlo Romano (1972-1975)

Stefano Sibaldi (1975-??)

Giuseppe Rinaldi (??-1977)
Sesso Maschio
Abilità notevole perspicacia
« Ebbene sì, maledetto Carter! Hai vinto anche stavolta! »
(Frase pronunciata da Stanislao Moulinsky a Nick Carter)

Nick Carter è un personaggio a fumetti, di professione detective, creato da Bonvi e Guido De Maria appositamente per la trasmissione Gulp! I fumetti in TV nel 1972.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con lui, e con gli assistenti Patsy e Ten, nasce il linguaggio dei "Fumetti in TV". L'episodio pilota, che darà vita alla serie televisiva Il mistero dei dieci dollari, serve infatti come provino per la Rai e viene realizzato nell'inverno tra il 1969 e il 1970 su richiesta di Giancarlo Governi, responsabile dei "Programmi Speciali".

Il personaggio deriva dall'omonimo Nick Carter, popolare investigatore privato delle dime novel, creato nel 1886 dall'americano John Russell Coryell e pubblicato in Italia dall'Editrice Nerbini; in ogni caso, oltre al nome, le analogie con il predecessore sono solo nell'ambientazione newyorkese delle sue avventure.

Quando il "maledetto Carter" smaschera il colpevole di turno, scopre che il più delle volte si tratta dell'acerrimo nemico Stanislao Moulinsky o, più raramente, negli episodi di Supergulp!, di Bartolomeo Pestalozzi da Pinerolo.

A seguito del successo della trasmissione televisiva Gulp!, Bonvi realizza oltre ottanta storie a fumetti (Nick Carter Story), pubblicate dal Corriere dei Ragazzi tra il 1972 e il 1975. I disegni di alcune storie sono affidati da Bonvi a due suoi allievi, Clod (Claudio Onesti) e Silver (Guido Silvestri), che disegneranno anche alcuni episodi TV per Supergulp! con i testi di De Maria.

Il successo di Nick Carter è tale che in Supergulp! (1977-1981) il detective e i suoi aiutanti divengono i presentatori di tutta la trasmissione, realizzati non più a fumetti, bensì a disegni animati veri e propri da Renato Berselli.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Le avventure di Nick Carter, scritte per divertire e cariche di ironia, si caratterizzano per una doppia lettura che le fanno apprezzare sia dai piccoli che dagli adulti. Alcune espressioni tipiche delle sue storie sono poi entrate nel linguaggio comune, come "Dice il saggio..." o "E l'ultimo chiuda la porta!".

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Nick Carter è un fumetto multimediale: nato per la TV, è approdato poi sulla carta e, nel 2001, dallo schermo televisivo è arrivato al computer grazie al sito internet ufficiale, curato dal pubblicitario modenese Claudio Varetto con la supervisione di Guido De Maria e il supporto dello staff della Negrini e Varetto.

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

L'attore Carlo Romano termina la sua carriera di doppiaggio prestando la voce a Nick Carter, sostituito alla sua morte da Stefano Sibaldi e Giuseppe Rinaldi); Silvio Spaccesi doppiava Patsy e il fiorentino Giorgio Ariani doppiava il cinese Ten. Mauro Mattioli, imitando la voce di Amedeo Nazzari, doppiava l'acerrimo nemico di Carter, Stanislao Moulinsky, mentre lo stesso regista Guido De Maria dava la voce a Bartolomeo Pestalozzi di Pinerolo, l'allievo prediletto di Moulinsky.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]