Corto Maltese

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima rivista di fumetti, vedi Corto Maltese (rivista).
Corto Maltese
fumetto
Lingua orig.italiano
PaeseItalia
AutoreHugo Pratt
EditoreFlorenzo Ivaldi
1ª edizione1967
Albi14 (completa)

Corto Maltese è una serie a fumetti incentrata sull'omonimo, immaginario, personaggio creato da Hugo Pratt nel 1967.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio esordì nel 1967 sul primo numero della rivista Sgt. Kirk edita dalla Florenzo Ivaldi Editore. Fu Stelio Fenzo a far incontrare Ivaldi, appassionato di fumetti e ammiratore di Hugo Pratt con l'autore; dall'incontro nacque il progetto della casa editrice.[1] Per la nuova rivista Sgt. Kirk Pratt creò il personaggio e realizzò la prima, Una ballata del mare salato, che verrà pubblicata a puntate fino alla conclusione nel n° 20 della rivista nel febbraio 1969.[2] Questa prima storia fu successivamente ristampata sempre a puntate anche sul Corriere dei Piccoli nel 1971[3] mentre la prima edizione in un volume unico è del 1972, edita da Mondadori.[4] L'esperienza genovese termina nel 1969 con la chiusura della rivista.[5] Nell'anno successivo Pratt iniziò a creare nuovi racconti brevi con il personaggio come protagonista per la rivista francese Pif Gadget sulla quale esordì il 3 aprile 1970 nel nº 1296 con il racconto Il segreto di Tristan Bantam; la collaborazione terminò nel 1973 quando venne pubblicato sul nº 1455 il racconto Leopardi, l'ultimo destinato al periodico francese.[6] Le ventuno storie apparse sul settimanale francese furono poi pubblicate negli anni ottanta in Italia dalla rivista Corto Maltese.[7] Tali storie furono poi raccolte in vari albi negli anni successivi.

Nel frattempo a metà degli anni settanta Hugo Pratt strinse grande amicizia con il giovane Lele Vianello che, assorbiti la tecnica e lo stile del grande fumettista, diventò suo braccio destro collaborando graficamente alle sue opere.[senza fonte]

In seguito Pratt lavorò al racconto lungo Corte sconta detta arcana, che venne pubblicato sulla rivista mensile italiana Linus dal 1974 al 1977[8] e raccolta in volume per la prima volta nel 1977 dalla Milano Libri.[4]

Il lavoro seguente fu Favola di Venezia (Sirat al Bunduqiyyah), pubblicato nel 1977 sulla rivista L'Espresso dai nn.21-22 fino al nº51;[9] due anni più tardi la storia fu pubblicata per la prima volta in un unico albo dall'editore Milano Libri.[4]

Nel frattempo Bompiani pubblicò la prima edizione degli albi Le etiopiche e Le celtiche, rispettivamente nel 1979 e nel 1980.[4] Nel primo, con prefazione firmata da Umberto Eco, furono raccolti i racconti Nel nome di Allah misericordioso e compassionevole, L'ultimo colpo, ...e di altri Romei e di altre Giuliette e Leopardi; nel secondo furono raccolte le storie Concerto in O' minore per arpa e nitroglicerina, Sogno di un mattino di mezzo inverno e Burlesca e no tra Zuydcoote e Bray-Dunes.

Agli inizi degli anni ottanta Pratt lavorò al racconto La casa dorata di Samarcanda, che ebbe una storia editoriale piuttosto travagliata in quanto le prime due tavole a colori vennero pubblicate in anteprima su Imaginaria 1 il 30 maggio 1980 per poi continuare la pubblicazione prima su À suivre (1980/1981), poi su Linus (dal nº 10 dell'ottobre 1981 al nº 3 del marzo 1983), rimanendo in entrambe le occasioni incompiuta. Fu ripresa sul primo numero di Corto Maltese nel 1983 per concludersi nel nº 4 dell'aprile 1985.[6]

Il 5 maggio 1981 iniziò la pubblicazione de La giovinezza su Le matin de Paris, terminata il 1º gennaio 1982, mentre la prima uscita a colori comparve nel nº 1 de L'Eternauta nel marzo 1982 e terminò nel nº 9 del novembre dello stesso anno.[10] Milano Libri pubblicò la storia in un unico album a colori nel 1985.[4]

Gli ultimi tre racconti comparvero tutti sulla rivista Corto Maltese: Tango (Tango...y todo a media luz) fu pubblicato dal nº 6 del giugno 1985 al nº 5 del maggio 1986[11], Le elvetiche "Rosa Alchemica" fu pubblicato nel 1987 dal nº 3 al nº 8[12] e l'ultimo episodio della serie, Mu, fu pubblicato dal nº 12 del dicembre 1988 al nº 6 del giugno 1989 e dal nº 1 al nº 9 del 1991.[10] Le rispettive prime edizioni in volume unico di questi tre racconti furono pubblicate da Rizzoli/Milano Libri rispettivamente nel 1988, nel 1989 e nel 1992.[4]

Agli inizi degli anni novanta furono pubblicati da Rizzoli/Milano Libri le prime edizioni degli albi Suite caribeana (1990) e Il mare d'oro (1991), entrambi a colori.[4] In Suite furono raccolti i racconti Il segreto di Tristan Bantam, Appuntamento a Bahia e Samba con Tiro Fisso, mentre ne Il mare d'oro furono inseriti Un'aquila della giungla, ...e riparleremo dei gentiluomini di fortuna e Per colpa di un gabbiano.

Dopo Mu, il "maestro di Malamocco" - come lo definì Oreste Del Buono - aveva in mente un altro capitolo per la saga che sarebbe stato la continuazione de La giovinezza del 1981, nella quale si narrava una parte dell'adolescenza del protagonista. La casuale scoperta di un pugno di strisce, tredici in tutto, con dialoghi solo abbozzati, avvenuta nel settembre del 2005 da parte della figlia di Pratt rovistando in una raccolta di vecchie riviste di viaggi, ne è la prova.[13]

Dal 1993 l'editore Lizard ha ripubblicato le storie di Corto Maltese.[senza fonte]

Nel 2015 l'editore Rizzoli Lizard pubblica il trentesimo albo dal titolo Sotto il sole di mezzanotte, il primo nella storia editoriale del famoso marinaio a non essere firmato dal suo creatore, deceduto nel 1995, ma da Juan Diaz Canales e Rubén Pellejero.[senza fonte]

La trentunesima storia, nonché la seconda realizzata da Canales e Pellejero, è intitolata Equatoria e pubblicata su La Repubblica in dieci puntate quotidiane dal 4 al 13 agosto 2017.[14][15][16]

Stile narrativo[modifica | modifica wikitesto]

L'opera fumettistica di Pratt, anche e soprattutto per quanto riguarda la saga Cortomaltese, è caricata da una consistenza letteraria: grazie a un particolare progresso stilistico e tematico si possono definire le sue opere con l'espressione "letteratura disegnata", coniata dallo stesso autore veneziano.[17] Nel proseguire della sua carriera infatti i fumetti di Pratt assumono sempre di più i connotati del romanzo.

Gianni Brunoro osserva come già nel 1967 la Ballata del mare salato consista nel primo esempio assoluto italiano di romanzo grafico (o graphic novel) e che si possono evidenziare gli elementi che la possono categorizzare come un vero e proprio romanzo, un'opera letteraria, corredato però da illustrazioni e disegni.[18] Innanzitutto, come un'autentica opera letteraria, la Ballata non si basa su una vaga ambientazione alla stregua dei fumetti classici, ma su una precisa realtà storica (l'inizio del XX secolo), e di questa ambientazione vengono sottolineati gli aspetti politici, sociali, economici e umani. Inoltre nella Ballata l'autore effettua un'analisi introspettiva della psicologia dei vari personaggi. Infine l'opera si presenta come un racconto corale caratterizzato da grande equilibrio narrativo dove tutti i personaggi hanno spazio e nessuno prevarica l'altro, nemmeno lo stesso Corto Maltese, come in una matura opera letteraria (il marinaio maltese diventerà unico protagonista solo dalla ripresa della saga sulla rivista Pif Gadget).

L'esigenza di dare autorità letteraria al fumetto porta Pratt a cambiamenti tematici e stilistici che si notano soprattutto a partire da Favola di Venezia.[19] Da una parte il disegno si fa sempre più scarno ed essenziale, ma non meno espressivo; dall'altro la componente testuale diviene sempre più ricca con notizie storiche, riferimenti e la trattazione di temi importanti dai risvolti umani, sociali, letterari e misterico-esoterici (come la massoneria o l'immortalità). Le storie acquistano sempre più caratteristiche appartenenti al genere del romanzo avvicinandosi agli odierni graphic novel.[19]

L'integrazione tra letteratura e fumetto e la nobilitazione di quest'ultimo divennero il primo e unico scopo dei suoi ultimi anni di carriera. È in questo processo che si inserisce la trascrizione in romanzo della Ballata del mare salato (1995) e di Corte sconta detta arcana (1996).[20]

Elenco delle storie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Albi di Corto Maltese.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Corto Maltese.
  • Corto Maltese
  • Rasputin
  • Bocca Dorata
  • Jeremiah Steiner
  • Cush
  • Venexiana Stevenson

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Corto Maltese
serie TV d'animazione
Titolo orig.Corto Maltese
Lingua orig.francese
PaeseFrancia
AutoreHugo Pratt
RegiaPascal Morelli, Richard Danto, Liam Saury
SceneggiaturaNatalia Borodin, Jean Pecheux
MusicheFranco Piersanti
StudioEllipse Animation, Rai Fiction, Pomalur
ReteCanal+
1ª TV2002
Episodi22 (completa)
Durata ep.22 min
Rete it.Rai 3, Rai Gulp
1ª TV it.settembre 2003
Episodi it.22 (completa)
Durata ep. it.22'
Studio dopp. it.Dubbing Brothers International Italia
Dir. dopp. it.Teo Bellia, Valentina Miccichè
Genereavventura, azione

Nel 2002 una coproduzione italo-francese ha realizzato una serie animata intitolata Corto Maltese basata su alcune storie del personaggio. In origine la serie era stata concepita per avere 26 episodi da 22 minuti, tuttavia in fase di realizzazione si decise di toglierne quattro a causa di temi adulti rispetto alle altre storie e di farne un film intitolato Corto Maltese - Corte Sconta Detta Arcana. La trasposizione da serie animata a film ha beneficiato di una maggiore cura nel comparto video e 15 minuti di filmati aggiuntivi. Subito dopo l'uscita del film è stata trasmessa la serie animata con 22 episodi. In questi episodi ci sono alcune piccole difformità dall'opera originale di Pratt, dovute principalmente all'adattamento da fumetto a cartone animato.[21]

Lista episodi[modifica | modifica wikitesto]

La lista contiene i titoli presi dagli episodi trasmessi su Rai3 nel settembre 2003. I titoli sono stati trascritti come appaiono nella serie animata.

Titolo italiano
1 Una ballata del mare salato
1- L'immenso pacifico
2 Una ballata del mare salato
2- Escondida
3 Una ballata del mare salato
3- La leggenda di Ao Tea Roa
4 Una ballata del mare salato
4- L'onore di Slutter
5 Tropico del Capricorno
1- Il segreto di Tristan Bantam
6 Tropico del Capricorno
2- Samba con tiro fisso
7 Tropico del Capricorno
3- Appuntamento a Bahia
8 Tropico del Capricorno
4- E riparleremo dei gentiluomini e di fortuna
9 L'angelo della finestra d'Oriente
10 Il tesoro del Montenegro
11 Sogno di un mattino di mezzo inverno
12 Cotes de nuit e rose di Piccardia
13 Teste e funghi
14 La conga delle banane
15 La casa dorata di Samarcanda
1- Cassandra
16 La casa dorata di Samarcanda
2- Marianna
17 La casa dorata di Samarcanda
3- Venexiana
18 La casa dorata di Samarcanda
4- Sevan
19 Leopardi
20 Concerto in O' minore per arpa e nitroglicerina
21 L'ultimo colpo
22 E di altri Romei e di altre Giuliette

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Hugo Pratt scrisse anche alcuni romanzi d'avventura, Una ballata del mare salato[22] e Corte Sconta detta Arcana,[23] pubblicato postumo e terminato da Marco Steiner, che vedono protagonista, come nel loro corrispettivo a fumetti, ancora Corto Maltese (così come Aspettando Corto);
  • Marco Steiner, collaboratore di Pratt, ha pubblicato nel 2014 il romanzo Il corvo di pietra,[24] dove narra le prime esperienze del giovane Corto Maltese;
  • Nel 2015 è stato pubblicato da Sellerio Oltremare, secondo romanzo con protagonista Corto Maltese scritto da Marco Steiner.[25]

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel romanzo L'isola del giorno prima l'autore Umberto Eco fa apparire per poche pagine un personaggio secondario in cui si riconosce la figura di Corto Maltese, citando al contempo anche il suo autore Hugo Pratt. La citazione si trova nel capitolo 19: «...la nave aveva poi imbarcato un cavaliere di Malta, con un viso da filibustiero, il quale si era proposto di trovare un’isola, di cui gli aveva parlato un veneziano, e che era stata battezzata Escondita...», Durante lo svolgimento del romanzo ulteriori particolari aggiungono un particolare tributo al personaggio.[senza fonte][sembra una RO]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Jacky Chalard dedica una canzone al personaggio nell'album Je suis vivant mais j'ai peur di Gilbert Deflez del 1974;[senza fonte]
  • Nella sua canzone Mari del Sud (dall'album omonimo del 1982) Sergio Endrigo cita il personaggio che compare anche sulla copertina dell'album illustrata da Hugo Pratt.
  • Roby Facchinetti nell'omonimo album del 1984 nella canzone C'era una volta;
  • I Mau Mau nell'album Viva Mamanera del 1996 hanno dedicato una canzone al personaggio;
  • Nel 1998 la band Mocogno Rovers ha inciso il brano La ballata del mare salato nell'album La repubblica del folk;
  • Falce e vinello (Corto Maltese);
  • Jairo (La balada de Corto Maltese);
  • Il folk singer portoghese Vitorino Salomé ha dedicato a Corto Maltese la canzone Meu querido Corto Maltese;
  • Jovanotti nel 2011, usa nella canzone Rosso d'emozione dell'album Ora, lo stesso incipit de La ballata del mare salato: «Io sono il Pacifico, sono il più grande...»;
  • La band electro-pop tedesca Brockdorff Klang Labor gli ha dedicato una canzone nell'album del 2012 Die Fälschung der Welt (La falsificazione del mondo)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Marchese, pag.60.
  2. ^ Fanno eccezione i nn.2, 3 e 16. Cfr. Brunoro 2008, p. 302.
  3. ^ Fumetto, Corto Maltese, su Fondazione Franco Fossati. Museo del fumetto, dell'illustrazione e dell'immagine animata. URL consultato il 30 ottobre 2012.
  4. ^ a b c d e f g Corto Maltese Italie, su Les archives Pratt. URL consultato il 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  5. ^ Giovanni Marchese, pag.61.
  6. ^ a b Brunoro 2008, p. 302.
  7. ^ Giovanni Marchese, pag.55.
  8. ^ Brunoro 2008, p. 302.
  9. ^ Dalla seconda edizione del 1987 il titolo è mutato in Favola di Venezia. Cfr. Brunoro 2008, p. 302.
  10. ^ a b Brunoro 2008, p. 303.
  11. ^ Fa eccezione il n°2 del febbraio 1986. Cfr. Brunoro 2008, p. 303.
  12. ^ Dalla successiva edizione in volume del 1989 Helvetiche è mutato in Elvetiche. Cfr. Brunoro 2008, p. 303.
  13. ^ ARTE: HUGO PRATT, 13 STRISCE INEDITE DI CORTO MALTESE ESPOSTE PER LA PRIMA VOLTA A SIENA.
  14. ^ "Equatoria", la nuova storia di Corto Maltese in edicola con Repubblica - Fumettologica, in Fumettologica, 28 luglio 2017. URL consultato il 30 agosto 2017.
  15. ^ Titolo e copertina della nuova storia inedita di Corto Maltese - Fumettologica, in Fumettologica, 7 giugno 2017. URL consultato il 30 agosto 2017.
  16. ^ Anteprima di "Equatoria": la nuova avventura di Corto Maltese, in La Repubblica, 31 luglio 2017. URL consultato il 30 agosto 2017.
  17. ^ Brunoro 2008, p. 225.
  18. ^ Gianni Brunoro, pag.228-229.
  19. ^ a b Brunoro 2008, p. 235.
  20. ^ Brunoro 2008, p. 237.
  21. ^ nell'episodio "...E riparleremo di gentiluomini di fortuna" c'è un plateale errore: nel fumetto nella casa di Ambiguità di Poincy è appeso il quadro del suo antenato pirata Barracuda Ficcanaso di cui Corto cerca il tesoro, mentre nella serie animata l'antenato diventa inspiegabilmente Tiro Fisso, protagonista di "Samba con Tiro-Fisso" che era morto appena pochi mesi prima nella foresta amazzonica e non c'entrava niente con gli antichi pirati.
  22. ^ Hugo Pratt, Una ballata del mare salato, Torino, Einaudi, 1995, p. 227, ISBN 88-06-13845-6.
  23. ^ Hugo Pratt, Corte Sconta detta Arcana, Torino, Einaudi, 1996, p. 173, ISBN 88-06-14256-9.
  24. ^ Oltremare, su Sellerio, 2015. URL consultato il 17 marzo 2016.
  25. ^ Oltremare, su Sellerio, 2015. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  26. ^ La variant cover di Topo Maltese per Topolino, su fumettologica.it, 27 febbraio 2017. URL consultato il 2 marzo 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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