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Patrimoni dell'umanità in pericolo

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Mappa dei paesi in cui è presente almeno un patrimonio dell'umanità in pericolo[1].
Legenda:

     6 siti

     5 siti

     4 siti

     3 siti

     2 siti

     1 sito

La lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo è un elenco compilato dall'UNESCO che raccoglie i siti patrimonio mondiali per la conservazione dei quali sono necessarie maggiori azioni di tutela. Questa lista ha lo scopo di aumentare la consapevolezza internazionale in merito alle minacce al patrimonio culturale e di incoraggiare adeguate contromisure conservative. I siti qui presenti possono essere attualmente sotto minaccia, oppure essere considerati potenzialmente a rischio per probabili pericoli futuri.

Nel caso dei siti naturali, i pericoli accertati includono l'importante calo della popolazione di una specie vulnerabile o in via di estinzione, il deterioramento della bellezza naturale o del valore scientifico di un ecosistema a causa di attività umani quali l'inquinamento dell'aria e dell'acqua, le estrazioni minerarie, l'agricoltura e la realizzazione di grandi opere pubbliche come dighe e vie di comunicazione.

I pericoli per i siti naturali e culturali possono includere i conflitti armati, lo sviluppo umano incontrollato, l'insufficiente manutenzione degli stessi siti o i cambiamenti dei proprietari o delle normative sulla tutela dei beni culturali nei vari Paesi.

Per quanto riguarda i soli siti culturali rientrano tra i pericoli le manifestazioni e i cambiamenti geologici, climatici o, più in generale, dell'ambiente in cui sono inseriti.

Prima che un sito possa essere inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo, le sue condizioni vengono attentamente valutate e viene sviluppata un'ipotesi di programma di misure di tutela in collaborazione con il governo locale. La decisione finale per l'iscrizione alla lista viene presa dal Comitato del patrimonio mondiale dell'UNESCO; l'organizzazione può stanziare dei fondi per contribuire a porre rimedio alle cause del rischio. Lo stato di conservazione del sito viene analizzato annualmente e il Comitato può decidere di richiedere ulteriori misure di tutela, cancellare il sito dalla lista dei patrimoni in pericolo, o cancellare il sito dalla lista dei patrimoni dell'umanità.

A luglio 2025 risultano iscritti alla lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo 53 siti (14 naturali e 39 culturali)[2].

Alcuni siti sono entrati nell'elenco dei patrimonio a rischio contestualmente al loro inserimento nella lista dei patrimoni dell'umanità, come ad esempio la città archeologica di Samarra.

In base alla suddivisione in regioni adottata dall'UNESCO, il maggior numero di siti a rischio si trova nei Paesi arabi (22 siti). Seguono Africa (12), Europa e Nordamerica (6), America Latina e Caraibi (4) e Asia e Pacifico (4)[3].

Elenco dei siti in pericolo

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Legenda
Nome: Nome del sito in italiano
Criteri: criteri UNESCO per i quali il sito è incluso nella lista dei patrimoni dell'umanità
Superficie: la superficie occupata dal sito (se disponibile), in km²
Anno: anno in cui il sito è entrato nella lista dei patrimoni dell'umanità
A rischio dal: anno in cui il sito è entrato nella lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo
Motivo: le ragioni che hanno portato l'UNESCO a inserire il sito in questo elenco

     Patrimoni transfrontalieri

NomeImmagineLuogoCriteriSuperficieAnnoA rischio dalMotivoNote
Riserva naturale Aïr-TénéréNiger (bandiera) Niger, Dipartimento di Arlit
18°17′N 8°00′E
Naturale:
viii, ix, x
77 36019911992Conflitti armati e instabilità civile nella regione; riduzione della popolazione faunistica e della copertura vegetativa.[4]
Antica città di AleppoSiria (bandiera) Siria, Governatorato di Aleppo
36°14′00″N 37°10′00″E
Culturale:
iii, iv
3,6419862013Guerra civile siriana.[5]
Antica città di BosraSiria (bandiera) Siria, Governatorato di Dar'a
32°31′05″N 36°28′54″E
Culturale:
i, iii, vi
19802013Guerra civile siriana.[6]
Antica città di DamascoSiria (bandiera) Siria, Governatorato di Damasco
33°30′41″N 36°18′23″E
Culturale:
i, ii, iii, iv, vi
0,8619792013Guerra civile siriana.[7]
Antichi villaggi della Siria settentrionaleSiria (bandiera) Siria
36°20′03″N 36°50′39″E
Culturale:
iii, iv, v
0,1220112013Guerra civile siriana.[8]
Sito archeologico di CireneLibia (bandiera) Libia, Gebel el-Achdar
32°49′30″N 21°51′30″E
Culturale:
ii, iii, vi
19822016Seconda guerra civile in Libia.[9]
Sito archeologico di Leptis MagnaLibia (bandiera) Libia, Homs
32°38′18″N 14°17′35″E
Culturale:
i, ii, iii
19822016Seconda guerra civile in Libia.[10]
Sito archeologico di SabrathaLibia (bandiera) Libia, Sabrata
32°48′19″N 12°29′06″E
Culturale:
iii
19822016Seconda guerra civile in Libia.[11]
Assur (Qal'at Sherqat)Iraq (bandiera) Iraq, Governatorato di Salah al-Din
35°27′24″N 43°15′45″E
Culturale:
iii, iv
0,720032003La realizzazione di un serbatoio idrico che avrebbe parzialmente inondato il sito è stata sospesa a causa della guerra in Iraq. Mancanza di adeguata tutela.[12]
Zona archeologica di Chan ChanPerù (bandiera) Perù, Regione di La Libertad
8°06′40″S 79°04′30″W
Culturale:
i, iii
14,1519861986Erosione naturale.[13]
Coro e il suo portoVenezuela (bandiera) Venezuela, Falcón
11°25′N 69°40′W
Culturale:
iv, v
19932005Danni a numerosi strutture a causa di forti piogge tra novembre 2004 e febbraio 2005. Costruzione di una nuova passerella sulla spiaggia e di una porta d'accesso alla città, nella zona-cuscinetto, che potrebbe avere un notevole impatto sul valore del sito.[14]
Krak dei Cavalieri e Qal'at Salah El-DinSiria (bandiera) Siria, Governatorati di Homs e Laodicea
34°46′54″N 36°15′47″E
Culturale:
ii, iv
0,0920062013Guerra civile siriana.[15]
Panorama culturale e resti archeologici della Valle di BamiyanAfghanistan (bandiera) Afghanistan, Provincia di Bamiyan
34°49′55″N 67°49′36″E
Culturale:
i, ii, iii, iv, vi
1,5920032003Fragile stato di conservazione a causa di abbandono, azioni militari ed esplosioni dinamitarde: rischio di crollo della nicchia di Buddha, deterioramento dei dipinti murali delle grotte, saccheggi e scavi non autorizzati. Distruzione da parte dei talebani delle statue, da loro considerate un abominio nei confronti dell'Islam.[16]
East RennellIsole Salomone (bandiera) Isole Salomone, Provincia di Rennell e Bellona
11°40′59″S 160°10′59″E
Naturale:
ix
37019982013Danni al sito causati dall'industria del legname e dai suo effetti sull'ecosistema locale.[17]
Parco nazionale delle EvergladesStati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Florida
25°19′N 80°56′W
Naturale:
viii, ix, x
5 929,219791993-2007
2010
Danni causati dall'uragano Andrew e deterioramento del flusso d'acqua e della qualità ambientale a causa dello sviluppo agricolo e umano (1993). Prosecuzione del degrado del sito con conseguente perdita di habitat marino e declino delle specie acquatiche (2010).[18]
Fortificazioni caraibiche di Panamá: Portobelo-San LorenzoPanama (bandiera) Panama, Provincia di Colón
9°33′14″N 79°39′21″W
Culturale:
i, iv
19802012Fattori ambientali, mancanza di manutenzione e sviluppo urbano.[19]
Parco nazionale di GarambaRD del Congo (bandiera) RD del Congo, Provincia Orientale
4°00′N 29°15′E
Naturale:
vii, x
5 00019801984-1992
1996
Riduzione della popolazione del rinoceronte bianco settentrionale (1984). Bracconaggio di due rinoceronti bianchi, uccisione di tre guardie forestali e assenza di un piano di misure correttive da parte delle autorità (1996).[20]
HatraIraq (bandiera) Iraq, Governatorato di Ninawa
35°35′17.016″N 42°43′05.988″E
Culturale:
ii, iii, iv, vi
3,2419852015Danni inflitti al sito da parte di gruppi armati.[21]
Centro storico di ShahrisabzUzbekistan (bandiera) Uzbekistan, Regione di Kashkadarya
39°03′00″N 66°50′00″E
Culturale:
iii, iv
2,420002016Distruzione di edifici dei dintorni medievali e continuo sviluppo urbano.[22]
Centro storico di ViennaAustria (bandiera) Austria, Vienna
48°12′35″N 16°22′12″E
Culturale:
ii, iv, vi
3,7120012017Costruzione di un grattacielo la cui altezza modificherà il contesto architettonico di valore del sito.[23]
Città storica di ZabidYemen (bandiera) Yemen, Governatorato di al-Hudayda
14°12′N 43°19′E
Culturale:
ii, iv, vi
19932000Deterioramento degli edifici storici.[24]
Isole e aree protette del Golfo di CaliforniaMessico (bandiera) Messico, Bassa California, Bassa California del Sud, Sonora, Sinaloa e Nayarit
27°38′N 112°33′W
Naturale:
vii, ix, x
6 88520052019Estinzione imminente della vaquita, una focena endemica del golfo.[25]
Parco nazionale di Kahuzi-BiegaRD del Congo (bandiera) RD del Congo, Province di Kivu Sud e Maniema
2°30′S 28°45′E
Naturale:
x
6 00019801997Deforestazione, caccia e guerra civile.[26]
Parchi nazionali del Lago TurkanaKenya (bandiera) Kenya
3°03′08″N 36°30′13″E
Naturale:
viii, x
1 61419972018Impatto della diga Gilgel Gibe III (Etiopia) sul flusso d'acqua del lago e sul suo ecosistema.[27]
Parco nazionale Manovo-Gounda St. FlorisRep. Centrafricana (bandiera) Rep. Centrafricana, Prefettura di Bamingui-Bangoran
9°00′N 21°30′E
Naturale:
ix, x
17 40019881997Pascolo illegale e bracconaggio; deterioramento della sicurezza.[28]
Minareto e resti archeologici di Jam (nei pressi del fiume Hari Rud)Afghanistan (bandiera) Afghanistan, Ghowr
34°23′48″N 64°30′58″E
Culturale:
ii, iii, iv
0,720022002Assenza di tutela giuridica, mancanza di misure di tutela o piani di gestione, cattive condizioni del sito.[29]
Monumenti medievali in Kosovo: Monastero di Dečani, Monastero patriarcale di Peć, Monastero di Gračanica e Nostra Signora di LjevišNazioni Unite (bandiera)/Kosovo (bandiera)/Serbia (bandiera) Kosovo[30]
42°39′40″N 20°15′56″E
Culturale:
ii, iii, iv
0,0320042006Assenza di gestione e tutela giuridica; instabilità politica.[31]
Riserva naturale integrale del Monte NimbaCosta d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio,
Guinea (bandiera) Guinea, Prefettura di Lola
7°36′N 8°23′W
Naturale:
ix, x
18019811992Concessioni per l'estrazione del ferro nel sito e afflusso di un gran numero di profughi guineani.[32]
Nan Madol: centro cerimoniale della Micronesia orientaleMicronesia (bandiera) Micronesia, Isola Temwen
6°50′23″N 158°19′51″E
Culturale:
i, iii, iv, vi
0,7720162016Continuo deposito di sedimenti che mina la stabilità delle strutture esistenti.[33]
Riserva faunistica degli okapiRD del Congo (bandiera) RD del Congo, Provincia Orientale
2°00′N 28°30′E
Naturale:
x
13 726,2519961997Saccheggio di alcune strutture del parco e uccisione di elefanti a causa di conflitti armati nei pressi del sito.[34]
Città Vecchia di Gerusalemme e le sue muraDistretto di Gerusalemme[35]
31°46′36″N 35°14′03″E
Culturale:
ii, iii, vi
19811982Sviluppo urbano incontrollato. Generale deterioramento dello stato di conservazione a causa del turismo di massa e dell'assenza di manutenzione.[36]
Città vecchia di Hebron/Al-KhalilPalestina (bandiera) Palestina, Governatorato di Hebron
31°31′27″N 35°06′32″E
Culturale:
ii, iv, vi
0,220172017[37]
Città vecchia di Sana'aYemen (bandiera) Yemen, Governatorato di Sana'a
15°21′20″N 44°12′29″E
Culturale:
iv, v, vi
19862015Guerra civile dello Yemen. Attacchi aerei sauditi sul sito.[38]
Antico villaggio di DjennéMali (bandiera) Mali, Djenné
13°54′23″N 4°33′18″W
Culturale:
iii, iv
19882016Mancanza di sicurezza nella regione. Stato di degrado del centro storico. Urbanizzazione ed erosione.[39]
Vecchia città fortificata di ShibamYemen (bandiera) Yemen, Governatorato di Hadramawt
15°55′36.984″N 48°37′36.012″E
Culturale:
iii, iv, v
19822015Potenziali minacce dovute ai conflitti armati che aggravano i problemi di salvaguardia e di gestione già presenti nel sito.[40]
Riserva della biosfera del Río PlátanoHonduras (bandiera) Honduras, La Mosquitia
15°44′40″N 84°40′30″W
Naturale:
vii, viii, ix, x
3 50019821996-2007
2011
Disboscamento, pesca e occupazione del territorio. Bracconaggio e ridotta capacità delle autorità di gestire il sito. Presenza di trafficanti di droga.[41]
Siti rupestri di Tadrart AcacusLibia (bandiera) Libia, Fezzan
24°50′00″N 10°20′00″E
Culturale:
iii
19852016Seconda guerra civile in Libia, presenza di gruppi armati, danni esistenti e probabili futuri danneggiamenti.[42]
Città archeologica di SamarraIraq (bandiera) Iraq, Governatorato di Salah al-Din
34°12′N 43°52′E
Culturale:
ii, iii, iv
150,5820072007Guerra in Iraq e mancanza di controllo da parte dello Stato sulla gestione e tutela del sito.[43]
Sito archeologico di PalmiraSiria (bandiera) Siria, Governatorato di Homs
34°33′15″N 38°16′00″E
Culturale:
i, ii, iv
0,00319802013Guerra civile siriana. Presa del sito da parte dell'organizzazione terroristica dello Stato Islamico (ISIS), notoriamente iconoclasta.[44]
TimbuctùMali (bandiera) Mali, Regione di Timbuctù
16°46′24″N 2°59′58″W
Culturale:
ii, iv, v
19882012Minacce di distruzione da parte di gruppi integralisti islamici quali Al-Qaida nel Maghreb islamico, Ansar Dine e Boko Haram. Alcuni monumenti sono stati saccheggiati o distrutti.[45]
Tomba di AskiaMali (bandiera) Mali, Gao
16°17′21.6″N 0°02′41.68″E
Culturale:
ii, iii, iv
0,0420042012Danneggiata da gruppi integralisti islamici quali Al-Qaida nel Maghreb islamico, Ansar Dine e Boko Haram.[46]
Patrimonio della foresta tropicale di SumatraIndonesia (bandiera) Indonesia, Sumatra
2°30′S 101°30′E
Naturale:
vii, ix, x
25 951,2420042011Bracconaggio, disboscamento illegale, invasione agricola e progetti di costruzione di strade che dovrebbero attraversare il sito.[47]
Parco nazionale dei VirungaRD del Congo (bandiera) RD del Congo, Province Orientale e del Kivu Nord
0°55′N 29°10′E
Naturale:
vii, viii, x
8 00019791994Deforestazione e bracconaggio a causa dell'afflusso di rifugiati della Guerra civile in Ruanda.[48]
Palestina: terra di oliveti e vigneti – Paesaggio culturale di Gerusalemme meridionale, BattirPalestina (bandiera) Palestina, Battir
31°43′11″N 35°07′50″E
Culturale:
iv, v
3,4920142014La barriera di separazione israeliana che può separare i contadini dai campi coltivati da secoli.[49]
Città di PotosíBolivia (bandiera) Bolivia, Dipartimento di Potosí
19°35′S 65°45′W
Culturale:
ii, iv, vi
19872014Degradazione del Cerro Rico a causa di continue estrazioni minerarie che vanno a rendere la montagna porosa e instabile. Alcune porzioni della sommità del Cerro sono crollate.[50]
Riserva faunistica del SelousTanzania (bandiera) Tanzania, Regioni di Pwani, Morogoro, Lindi, Mtwara e Ruvuma
9°00′S 37°24′E
Naturale:
ix, x
51 20019822014Minacce legate all'estrazione di minerali, petrolio e gas naturale e alla realizzazione di opere infrastrutturali.[51]
Paesaggio minerario di Roșia MontanăRomania (bandiera) Romania, Transilvania, Distretto di Alba
46°18′N 23°08′E
Culturale:
ii, iii, iv
3,4120212021Minacce legate alla riattivazione delle attività estrattive.[52]
Fiera internazionale Rashid Karame-TripoliLibano (bandiera) Libano, Tripoli
34°26′16″N 35°49′27″E
Culturale:
ii, iv
7220232023Precario stato di conservazione e mancanza di fondi per la sua manutenzione.[53]
Luoghi salienti dell'antico regno di Saba, Ma'ribYemen (bandiera) Yemen, Governatorato di Ma'rib
15°25′36.76″N 45°20′06.82″E
Culturale:
iii, iv
375,2920232023Guerra civile yemenita.[54]
Centro storico di OdessaUcraina (bandiera) Ucraina, Odessa
46°29′11.22″N 30°44′29.81″E
Culturale:
ii, iv
20232023Invasione russa dell'Ucraina.[55]
Kiev: Cattedrale di Santa Sofia e relative costruzioni monastiche, Kyjevo-Pečers'ka LavraUcraina (bandiera) Ucraina, Kiev
50°27′09.288″N 30°31′00.696″E
Culturale:
i, ii, iii, iv
28,5219902023Invasione russa dell'Ucraina.[56]
Leopoli - il complesso del centro storicoUcraina (bandiera) Ucraina, Leopoli
49°50′29.868″N 24°01′55.128″E
Culturale:
ii, iv
12019982023Invasione russa dell'Ucraina.[57]
Monastero di Sant'Ilarione/Tell Umm el-'AmrPalestina (bandiera) Palestina, Dayr al-Balah
31°26′50.3″N 34°21′58.9″E
Culturale:
ii, iii, vi
1,329320242024Guerra di Gaza.[58]

Elenco dei siti non più considerati in pericolo

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Esistono diversi siti che in passato erano stati inseriti nella lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo, ma che successivamente sono stati rimossi dopo miglioramenti nella loro gestione e conservazione. Il parco nazionale delle Everglades era considerato in pericolo dal 1993 al 2007, ma rientrò in lista nel 2010; la riserva della biosfera del Río Plátano era nella lista tra il 1996 e il 2007, ma fu reinserita nel 2011. Entrambi sono inclusi nell'attuale lista dei siti in pericolo (vedi sopra).

La Valle dell'Elba è uscita dalla lista nel 2009, anno in cui è stata cancellata anche dalla lista dei patrimoni dell'umanità. Anche Liverpool è uscita dalla lista nel 2021, contestualmente alla sua rimozione dalla lista dei patrimoni dell'umanità.

NomeImmagineLuogoCriteriSuperficieAnnoPeriodo a rischioMotivoNote
AngkorCambogia (bandiera) Cambogia, Provincia di Siem Reap
13°26′N 103°50′E
Culturale:
i, ii, iii, iv
19921992-2004Iscrizione alla lista dei siti in pericolo inizialmente limitato a un periodo di tre anni (1993-1995) durante il quale sarebbero dovute essere stabilite efficaci misure di protezione e realizzati limiti fisici intorno al sito, insieme a interventi di conservazione e monitoraggio. Al momento dell'iscrizione la Cambogia era interessata da una guerra civile.[59]
Forte BahlaOman (bandiera) Oman, Bahla
22°58′N 57°18′E
Culturale:
iv
19871988-2004Degrado delle strutture in terra del forte e delle oasi di Bahla.[60]
Bam e il suo paesaggio culturaleIran (bandiera) Iran, Regione di Kerman
29°07′01″N 58°22′07″E
Culturale:
ii, iii, iv, v
20042004-2013In seguito ai danni causati dal terremoto di Bam del 2003.[61]
Sistema della riserva naturale della Belize Barrier ReefBelize (bandiera) Belize, Distretti di Stann Creek e Toledo
17°19′N 87°32′W
Naturale:
vii, ix, x
96319962009-2018Taglio di mangrovie ed eccessivo sviluppo umano.[62]
Luogo della nascita di Gesù: la Basilica della Natività e la Via del Pellegrinaggio, BetlemmePalestina (bandiera) Palestina, Betlemme
31°42′16″N 35°12′27″E
Culturale:
iv, vi
0,0320122012-2019Danni causati da infiltrazioni d'acqua. Sono in corso lavori di restauro per salvaguardare il sito.[63]
ButrintoAlbania (bandiera) Albania, Distretto di Saranda
39°45′N 20°01′E
Culturale:
iii
39,8019921997-2005Danni causati dalle cattive gestione e manutenzione.[64]
Duomo di ColoniaGermania (bandiera) Germania, Colonia
50°56′29″N 6°57′29″E
Culturale:
i, ii, iv
19811984-1988
2000-2006
Progetto per la costruzione di un grattacielo che avrebbe minacciato l'integrità del bene. È uscito dalla lista dei patrimoni in pericolo in seguito alla cancellazione del progetto e all'introduzione di una fascia-cuscinetto.[65]
Cattedrale di Bagrati e monastero di GelatiGeorgia (bandiera) Georgia, Imerezia
42°15′44″N 42°42′59″E
Culturale:
iv
0,0819942010-2017Importante progetto di ricostruzione che porterà a interventi irreversibili che andranno a minare l'autenticità e l'integrità della cattedrale di Bagrati.[66]
Parco nazionale del ComoéCosta d'Avorio (bandiera) Costa d'Avorio, Distretto di Zanzan
9°10′N 3°40′W
Naturale:
ix, x
11 50019832003-2017Disordini civili, bracconaggio e mancanza di meccanismi di gestione efficaci.[67]
Santuario nazionale degli uccelli di DjoudjSenegal (bandiera) Senegal, Biffeche
16°30′N 16°10′W
Naturale:
vii, x
16019811984-1988
2000-2006
Minaccia a lungo termine dovuta al piano di realizzazione di una diga a valle (1984). È uscito dalla lista dei patrimoni in pericolo quando la fornitura di acqua per il parco è stata garantita dalla costruzione di una chiusa e dalla preparazione di un piano di gestione apposito. Nel 2000 viene reinserito a causa di minacce ambientali ed economiche dovute all'introduzione di specie infestanti quali Salvinia molesta e Pistia stratiotes e alla malagestione delle acque del parco.[68]
Città vecchia di RagusaCroazia (bandiera) Croazia, Regione raguseo-narentana
42°38′25″N 18°06′30″E
Culturale:
i, iii, iv
0,9719791991-1998Guerra d'indipendenza croata.[69]
Fortezza e Giardini Shalamar a LahorePakistan (bandiera) Pakistan, Punjab
31°35′25″N 74°18′35″E
Culturale:
i, ii, iii
19812000-2012Distruzione, nel 1999, di serbatoi d'acqua storici per l'ampliamento di una strada; deterioramento dei muri perimetrali del giardino. Il sito è stato inserito in questa lista su richiesta del governo pakistano.[70]
Isole GalápagosEcuador (bandiera) Ecuador, Provincia delle Galápagos
0°40′S 90°30′W
Naturale:
vii, viii, ix, x
140 665,1419782007-2010Diverse minacce tra le quali l'insufficiente possibilità di prevenzione dell'introduzione di specie aliene, l'allocazione di risorse insufficienti per la conservazione e la gestione del parco, la presenza di un gran numero di immigrati clandestini, la crescita incontrollata del turismo, l'eccessiva pesca.[71]
Monumenti storici di MtskhetaGeorgia (bandiera) Georgia, Mtskheta-Mtianeti
41°51′N 44°43′E
Culturale:
iii, iv
0,0419942009-2016Preoccupazioni per la conservazione del sito.[72]
Gruppo monumentale di HampiIndia (bandiera) India, Distretto di Bellary
15°20′06″N 76°27′43″E
Culturale:
i, iii, iv
41,8719861999-2006Parziale costruzione di due ponti sospesi all'interno delle aree archeologiche protette di Hampi che va a compromettere l'integrità e l'autenticità del sito.[73]
Raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa LauraCile (bandiera) Cile, Regione di Tarapacá
20°12′30″S 69°47′40″W
Culturale:
ii, iii, iv
5,7320052005-2019Fragilità delle strutture per mancanza di manutenzione per oltre 40 anni. Vandalismi, smantellamenti e saccheggi.[74]
Parco nazionale di IchkeulTunisia (bandiera) Tunisia, Biserta
37°10′N 9°40′E
Naturale:
x
12619801996-2006Costruzione di dighe che limitano il flusso di acqua dolce causando un aumento della salinità del lago e delle paludi vicine, nonché la riduzione della popolazione di uccelli migratori.[75]
Parco nazionale dell'IguaçuBrasile (bandiera) Brasile, Paraná
25°41′S 54°26′W
Naturale:
vii, x
1 700,8619861999-2001Strada aperta illegalmente attraverso il parco; dighe sul fiume Iguazú e passaggi di elicottero.[76]
Valle di KatmanduNepal (bandiera) Nepal, Valle di Katmandu
27°42′14″N 85°18′31″E
Culturale:
iii, iv, vi
1,6719792003-2007Perdita totale o parziale degli elementi tradizionali di sei o sette zone monumentali e conseguente perdita generale di autenticità e di integrità dell'intero sito.[77]
Parco nazionale Los KatiosColombia (bandiera) Colombia, Dipartimenti di Antioquia e Chocó
7°40′00″N 77°00′00″W
Naturale:
ix, x
72019942009-2015Deforestazione, pesca illegale e bracconaggio. È stato rimosso dalla lista dei patrimoni in pericolo in seguito a significativi miglioramenti nella gestione del parco.[78]
Santuario naturale di ManasIndia (bandiera) India, Assam
26°30′N 91°51′E
Naturale:
vii, ix, x
39119851992-2011Bracconaggio, danni alle infrastrutture del parco e diminuzione della popolazione di alcune specie (in particolare rinoceronte indiano) in seguito all'invasione, da parte di militanti, della tribù Bodo nel 1992.[79]
Regione naturale e storico-culturale delle Bocche di CattaroMontenegro (bandiera) Montenegro, Bocche di Cattaro e territorio circostante
42°29′N 18°42′E
Culturale:
i, ii, iii, iv
14619791979-2003Danni causati dal terremoto del 15 aprile 1979.[80]
Area di conservazione di NgorongoroTanzania (bandiera) Tanzania, Regione di Arusha
3°11′S 35°32′E
Naturale:
iv, vii, viii, ix, x
8 094,4019781984-1989Declino dello stato di conservazione.[81]
Parco nazionale dei laghi di PlitviceCroazia (bandiera) Croazia, Regione della Lika e di Segna
44°53′N 15°37′E
Naturale:
vii, viii, ix
294,8219791992-1997Potenziale minaccia a causa della guerra d'indipendenza croata.[82]
Terrazzamenti di Banaue nella Cordigliera filippinaFilippine (bandiera) Filippine, Provincia di Ifugao
16°55′N 121°03′E
Culturale:
iii, iv, v
5 00019952011-2012Assenza di monitoraggio sistematico e di un piano di gestione del sito.[83]
Palazzi reali di AbomeyBenin (bandiera) Benin, Dipartimento di Zou
7°11′26″N 1°59′36″E
Culturale:
iii, iv
0,4819851985-2007Generale stato di deterioramento dovuto agli agenti atmosferici e opere di restauro inadeguate che minano l'integrità del sito.[84]
Parco nazionale dei Monti RwenzoriUganda (bandiera) Uganda, Distretti di Bundibugyo, Kabarole e Kasese
0°13′N 29°55′E
Naturale:
vii, ix
99619941999-2004Condizioni di scarsa sicurezza e assenza di controllo in una parte importante del parco.[85]
Parco nazionale di SangayEcuador (bandiera) Ecuador, Province del Chimborazo, di Morona-Santiago e del Tungurahua
1°50′S 78°20′W
Naturale:
vii, viii, ix, x
2 719,2519831992-2005Intenso bracconaggio, pascolo illegale e potenziale minaccia di un progetto per la realizzazione di nuove strade.[86]
Parco nazionale del SemienEtiopia (bandiera) Etiopia, Regione degli Amara
13°11′N 38°04′E
Naturale:
vii, x
13619781996-2017Deterioramento della popolazione degli stambecchi del Semien.[87]
Riserva naturale di SrebărnaBulgaria (bandiera) Bulgaria, Distretto di Silistra
44°06′50″N 27°04′40″E
Naturale:
x
6,3819831992-2003Prevenzione delle inondazioni stagionali e uso agricolo del territorio che causano la diminuzione o la scomparsa di acqua e delle popolazioni di passeriformi.[88]
TipasaAlgeria (bandiera) Algeria, Provincia di Tipasa
36°33′24″N 2°23′00″E
Culturale:
iii, iv
0,5219822002-2006Manutenzione inadeguata che intacca l'integrità del sito e della zona circostante.[89]
Città-fortezza di Baku con il Palazzo degli Shirvanshah e la Torre della VergineAzerbaigian (bandiera) Azerbaigian, Baku
40°21′58.9″N 49°50′07″E
Culturale:
iv
0,2120002003-2009Terremoto.[90]
Miniera di sale di WieliczkaPolonia (bandiera) Polonia, Distretto di Wieliczka
49°58′45″N 20°03′50″E
Culturale:
iv
11,0519781989-1998Problemi di umidità.[91]
Parco nazionale di YellowstoneStati Uniti (bandiera) Stati Uniti, Wyoming, Montana e Idaho
44°30′N 110°50′W
Naturale:
vii, viii, ix, x
89 834919781995-2003Pericoli accertati per la trota fario di Yellowstone. Perdite di acque reflue e contaminazione di rifiuti in alcune zone del parco. Potenziali minacce per attività estrattive passate e proposte. Proposta di un programma di controllo per l'eradicazione della brucellosi nelle mandrie di bisonti.[92]
Rovine di Kilwa Kisiwani e rovine di Songo MnaraTanzania (bandiera) Tanzania, Distretto di Kilwa
8°57′28″S 39°31′22″E
Culturale:
iii
19812004-2014Continuo deterioramento del sito a causa di vari agenti come l'erosione o la presenza di piante infestanti.[93]
Parco nazionale di SalongaRD del Congo (bandiera) RD del Congo, Province di Bandundu ed Equatore
2°00′S 21°00′E
Naturale:
vii, ix
36 00019841999-2021Rottura dell'ordine civile.[94]
Liverpool, città mercantile marittimaRegno Unito (bandiera) Regno Unito, Liverpool, Inghilterra
53°24′24″N 2°50′40″W
Culturale:
ii, iii, iv
1,3620042012-2021Progetto di riqualificazione della zona portuale storica noto come "Liverpool Waters".[95]
Tombe di Kasubi dei re del Buganda a KasubiUganda (bandiera) Uganda, Distretto di Kampala
0°19′45″N 32°33′12″E
Culturale:
i, iii, iv, vi
0,2720012010-2023Distruzione del Muzibu Azaala Mpanga, l'edificio principale del sito, a causa di un incendio nel marzo 2010.[96]
Parco nazionale di Niokolo-KobaSenegal (bandiera) Senegal, Regioni di Tambacounda e Kédougou
13°00′N 12°40′W
Naturale:
x
9 13019812007-2024Degrado del sito, calo della popolazione di mammiferi, problemi di gestione e impatto negativo del progetto di una diga sul fiume Gambia.[97]
Abu MenaEgitto (bandiera) Egitto, Abusir
30°50′30″N 29°39′50″E
Culturale:
iv
1,8319792001-2025Frane causate dal dilavamento dell'argilla superficiale quando entra in contatto con eccessive precipitazioni.[98]
Foreste pluviali di AtsinananaMadagascar (bandiera) Madagascar, Madagascar orientale
14°28′S 49°42′E
Naturale:
ix, x
4 796,6120072010-2025Disboscamento illegale e caccia di lemuri in via di estinzione.[99]
Antico villaggio di GadamesLibia (bandiera) Libia, Gadames
30°08′00″N 9°30′00″E
Culturale:
v
19862016-2025Seconda guerra civile in Libia, presenza di gruppi armati, danni esistenti e probabili futuri danneggiamenti.[100]
  1. Nella mappa non è conteggiata la Città Vecchia di Gerusalemme.
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  3. Dato aggiornato a luglio 2025.
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  35. Nessuno stato indicato dall'UNESCO. La città vecchia di Gerusalemme è all'interno di Gerusalemme Est, che è sotto il controllo israeliano dal 1967, ma non è riconosciuto come territorio facente parte di Israele dalle Nazioni Unite e da molte nazioni. Il sito è stato proposto come patrimonio dell'umanità nel 1981 dalla Giordania, che ritirò le sue pretese sulla città nel 1988.
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