Nan Madol

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Nan Madol: centro cerimoniale della Micronesia orientale
(EN) Nan Madol: Ceremonial Centre of Eastern Micronesia
Nan madol.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i)(iii)(iv)(vi)
Pericolo dal 2016
Riconosciuto dal 2016
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Nan Madol sono delle rovine di una città, situate lungo la costa orientale dell'isola di Pohnpei (una delle quattro suddivisioni amministrative degli Stati Federati di Micronesia) e antica capitale della dinastia Saudeleur fino al 1500. L'area archeologica è composta da circa 100 piccoli isolotti artificiali collegati fra loro da una rete di canali artificiali e ha un'estensione di circa 18 km². La più grande struttura ancora in piedi è il Nan Douwas, le cui mura perimetrali si innalzano per 8 m e gli edifici interni contengono cripte funerarie.

Secondo analisi effettuate con il radiocarbonio, la costruzione di Nan Madol risalirebbe al 1200 d.C., ma dagli scavi archeologici effettuati si presume che la zona forse fosse abitata fin dal 200 a.C.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Micronesia: Briciole di paradiso di Tommaso della Francesca in rivista Diario di bordo Percorsi editrice febbraio 2004.
Mappa dell'area archeologica di Nan Madol

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