Ceratotherium simum cottoni

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Rinoceronte bianco settentrionale
Northern White Rhinoceros Angalifu.jpg
Maschio di C. simum cottoni
Stato di conservazione
Status none PEW.svg
Critico - Probabilmente estinto in natura[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Perissodactyla
Sottordine Ceratomorpha
Famiglia Rhinocerotidae
Sottofamiglia Rhinocerotinae
Tribù Dicerotini
Genere Ceratotherium
Specie C. simum
Sottospecie C. s. cottoni
Nomenclatura trinomiale
Ceratotherium simum cottoni
Lydekker, 1908
Areale

Mapa distribuicao original white rhino.png

Il rinoceronte bianco settentrionale (Ceratotherium simum cottoni Lydekker 1908) è una delle due sottospecie di rinoceronte bianco, nonché membro della famiglia dei Rinocerontidi.

Questa sottospecie vive nelle praterie di erba alta e nella savana. Secondo stime della IUCN, questi animali sono molto probabilmente estinti allo stato selvatico: al novembre 2015 rimangono solamente tre esemplari ancora in vita, di proprietà dello Zoo di Dvůr Králové, in Repubblica Ceca, ma trasferiti in Kenya dal 2009.[2]

In anni recenti, lo Zoo di Dvůr Králové ha ospitato altri due esemplari, deceduti rispettivamente nel maggio 2011[3] e luglio 2015.[4] Altri due esemplari hanno fatto parte del San Diego Wild Animal Park: un maschio di nome Angalifu è deceduto nel dicembre 2014, mentre una femmina di nome Nola è morta il 22 novembre 2015.[5] Nel tentativo di preservare la specie, alcuni ricercatori hanno lavorato allo sviluppo di embrioni di rinoceronte bianco meridionale del Sud Africa da impiantare nelle ultime femmine rimaste, senza però avere successo.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Il rinoceronte bianco settentrionale occupava precedentemente Uganda, Ciad, Sudan, parte della Repubblica centrafricana e Repubblica Democratica del Congo[6]. Negli ultimi anni, l'ultima popolazione confermata si trovava nella Repubblica Democratica del Congo.

Tra il 1970 e il 1980 la popolazione di questa sottospecie si ridusse drasticamente da 500 a soli 15 esemplari. Tra i primi anni novanta e fino a metà del 2003, la popolazione mondiale era stimabile in circa 32 esemplari. Successive ricerche effettuate nei primi anni del nuovo millennio rilevarono una piccola crescita della popolazione[7], che tornò però a calare con una nuova ondata di bracconeria riducendo la popolazione selvatica a 5-10 esemplari di cui 7 effettivamente confermati dall'Internetional Rhino Foundation[8] e 4 secondo il WWF[9].

Nel dicembre del 2015 uno dei quattro rinoceronti rimasti è morto allo zoo di San Diego, negli Stati Uniti. Gli altri tre vivono in una riserva in Kenya ma sono troppo anziani per riprodursi[10].

Il Garamba National Park[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 l'ultima popolazione selvatica sopravvissuta del rinoceronte bianco settentrionale si trovava al Garamba National Park, situato nella Repubblica Democratica del Congo. Tuttavia le continue guerre civili e la distruzione causata da esse provocarono molta preoccupazione per lo stato di quest'ultimo gruppo di rinoceronti sopravvissuto.

Nel gennaio 2005, il governo della Repubblica Democratica del Congo approvò un piano di salvataggio della specie suddiviso in due fasi. La prima fase consistette nel trasferimento di 5 esemplari di rinoceronte dal Garamba National Park a una riserva naturale del Kenya. La seconda fase del piano consistette invece nei tentativi da parte del governo e dei suoi alleati di salvare la popolazione rimasta nel paese, così che il rinoceronte bianco settentrionale potesse ritornarci quando la popolazione mondiale sarebbe aumentata e al sicuro.[11].

Nell'agosto 2005 una ricerca effettuata sotto la direzione dell'African Parks Foundation e dell'African Rhino Specialist Group (ARSG) individuò però solo 4 esemplari nel territorio congolese, un maschio adulto solitario e un gruppo di 3 rinoceronti formato da un maschio e due femmine adulte[12]. Il tentativo di salvataggio fallì durante le primi fasi del trasferimento, quando i bracconieri riuscirono a catturare i rinoceronti[13]. Nel giugno 2008 venne rivelato che la specie poteva essere già estinta in natura[14].

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

L'habitat naturale di questa specie sono le vaste praterie e la savana.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Un rinoceronte bianco settentrionale allo Zoo di Dvůr Králové

Attualmente la popolazione restante si trova in cattività al San Diego Wild Animal Park e al Zoo di Dvůr Králové, nella Repubblica Ceca.

La popolazione attuale in cattività è di 8 esemplari: 6 di questi si trovano in Repubblica ceca mentre gli altri 2 si trovano negli Stati Uniti. Tuttavia, solo tre degli 8 esemplari hanno la possibilità di riprodursi e procreare. La popolazione dello zoo è perciò in declino, poiché è stato notato che la riproduzione in cattività di questo esemplare è un fenomeno piuttosto raro.

Nell'autunno 2014 la popolazione si riduce a soli 6 esemplari dopo la morte di Suni, un maschio di 34 anni, avvenuta il 17 ottobre[13] presso la riserva Ol Pejeta Conservancy in Kenya[15]. Suni era uno dei due esemplari maschi rimasti in vita di questa sottospecie, ma di fatto l'ultimo maschio ritenuto non troppo vecchio per potersi riprodurre e assicurare una discendenza[13] .

Il 22 novembre 2015, dopo una lunga malattia causata da un'infezione batterica, viene soppressa Nola, femmina di 42 anni, uno dei due esemplari conservati al Zoo Safari Park di San Diego[16].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ceratotherium simum cottoni, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2015.2, IUCN, 2015.
  2. ^ Northern White Rhinos. Olpejetaconservancy.org (20 December 2009). Retrieved 16 April 2015.
  3. ^ Raymond Johnston, White rhino dies in Czech zoo, seven left worldwide, in Czech Position, 2 giugno 2011. (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  4. ^ Vzácná samice Nabiré, jeden z posledních pěti severních bílých nosorožců, uhynula. zoodvurkralove.cz(28 July 2015)
  5. ^ Nola, a northern white rhino at San Diego Zoo's Safari Park, has died, su latimes.com. URL consultato il 22 novembre 2015.
  6. ^ Sydney, J. 1965. The past and present distribution of some African ungulates. Transactions of the Zoological Society of London 3:1-397.
  7. ^ Hillman Smith, K. 2001. Status of northern white rhinos and elephants in Garamba National Park, Democratic Republic of the Congo, during the wars. Pachyderm journal of the African Elephant, African Rhino and Asian Rhino Specialist Groups. July-December 2001. 31: 79-81.
  8. ^ International Rhino Foundation. 2002. Rhino Information - Northern White Rhino. Downloaded from [1] at 19 settembre 2006.
  9. ^ WWF | Northern White Rhino
  10. ^ Internazionale, numero 1130, pagina 116
  11. ^ IUCN. 2005. Reprieve planned for Garamba's rhinos: extra efforts promised to safeguard their homeland. Gland, Switzerland, 21 gennaio 2005 News Release. Downloaded from [2]
  12. ^ IUCN. 2006. West African black rhino feared extinct. Gland, Switzerland, 07 July 2006 News Release. Downloaded from [3]
  13. ^ a b c (EN) Lisa Winter, There Are Now Just Six White Rhinos Left On Earth, IFLScience, 21 ottobre 2014. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  14. ^ Times Online | News | Environment | Poachers kill last four wild northern white rhinos
  15. ^ Christine Dell'Amore, L'ultimo rinoceronte bianco, National Geographic Italia, 21 ottobre 2014. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  16. ^ (EN) Liam Stack, Endangered White Rhino Nola Dies at San Diego Zoo Safari Park, The New York Times, 22 novembre 2015. URL consultato il 23 novembre 2015.

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