Vertebrata

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Vertebrati
Tigre
Una tigre (Panthera tigris)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphyla e superclassi

I vertebrati (Vertebrata) sono un subphylum di animali cordati, caratterizzato (tra le altre cose) dal possedere una struttura scheletrica ossea e/o cartilaginea.

Attualmente, escluse cioè le specie fossili, sono rappresentati da circa 50.000 specie di cui la metà sono pesci (agnati, condritti e osteitti). Gli uccelli sono invece il secondo gruppo tassonomico con 9.000 specie circa, seguono i rettili con circa 8.000 specie, gli anfibi con quasi 6.000 specie e i mammiferi con 5.000.

Il tessuto osseo è evolutivamente anteriore a quello cartilagineo.[1]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

La corda dorsale è presente solo nell'embrione, ed è sostituita poi da una colonna vertebrale metamerica costituita da una struttura scheletrica molto robusta, formata dalla sovrapposizione di resistenti pezzi ossei (le vertebre), intercalati da dischetti cartilaginei, i quali fanno sì che la colonna sia flessibile. Il corpo è suddiviso in parti ben distinte: capo, collo (solo nei vertebrati terrestri), tronco e coda (questa è presente in tutti gli individui, tranne che in alcuni primati e nelle rane, nei quali è però presente allo stadio embrionale). Il capo è sempre più specializzato per il grande sviluppo degli organi cefalici. Il tubo nervoso si differenzia in midollo spinale ed encefalo. Gli organi di senso sono molto complessi. Il tronco può essere a sua volta suddiviso in torace e addome, ai quali si innestano gli arti. Il celoma costituisce la cavità addominale, quella pericardica (cuore) e le cavità pleuriche (polmoni) nei vertebrati più complessi.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  • ^ Emanuele Padoa, Manuale di anatomia comparata dei vertebrati, Milano, Feltrinelli, 1995, p.37