Prateria

La prateria è un'area di terra che fa da contorno a deserti, steppe o a bassi rilievi topografici caratterizzata da una vegetazione composta prevalentemente da piante basse (soprattutto graminacee) ed erbe più o meno alte a seconda delle precipitazioni annue. Infatti, dove queste ultime arrivano a 1000 mm l'anno crescono erbe alte anche fino a due metri (prateria alta); dove si limitano a 500 mm l'anno, crescono erbe basse o comunque non più alte di 30 cm (prateria bassa). Generalmente nelle praterie ci sono pochi alberi: alle medie altitudini, come ad esempio nelle Grandi pianure dell'America settentrionale, la prateria occupa le zone interne dei continenti dove le precipitazioni non sono sufficienti per lo sviluppo delle foreste di latifoglie.
Viene fatta una distinzione fra praterie naturali e antropiche o secondarie, (semi-naturali e praterie agricole).[1]
Le praterie naturali sono quelle che esistono in determinati luoghi della terra e si sono formate in base alle condizioni climatiche e del suolo di quel territorio. Le praterie antropiche sono un risultato diretto o indiretto di attività umane che impediscono la crescita naturale di vegetazione con fusto legnoso come alberi e arbusti.[2]
Praterie
[modifica | modifica wikitesto]

Praterie tropicali e subtropicali
[modifica | modifica wikitesto]Queste praterie sono classificate insieme alle savane e agli arbusteti tropicali e subtropicali nel bioma delle praterie. Praterie di questo tipo sono i cosiddetti llanos.
Praterie temperate
[modifica | modifica wikitesto]
Le praterie temperate includono la grande prateria nordamericana, la pampa dell'Argentina, il Veld del Sudafrica e le steppe dell'Europa (inclusa la pusta ungherese). Sono incluse nel bioma delle praterie e arbusteti temperati. Sono costituite principalmente da erbe, soprattutto graminacee a stelo corto o lungo, mentre la crescita di arbusti e alberi è limitata da periodi di siccità. Infatti le precipitazioni sono concentrate in un breve periodo del freddo inverno, mentre l'estate è calda e secca.
Praterie umide
[modifica | modifica wikitesto]Le praterie che sono inondate stagionalmente ogni anno, come le Everglades della Florida o il Pantanal del Brasile, della Bolivia e del Paraguay. Sono classificate nel bioma delle praterie e savane inondate e sono frequenti nelle zone tropicali e subtropicali.
Praterie montane
[modifica | modifica wikitesto]Le praterie d'altitudine sono poste sulle catene montuose più alte, come il Páramo sulle Ande. Sono parte del bioma delle praterie e arbusteti montani e costituiscono anche la tundra alpina.
Praterie polari
[modifica | modifica wikitesto]In modo simile alle praterie montane anche la tundra polare può essere erbosa. Comunque l'alta umidità del suolo fa sì che poca tundra sia dominata dall'erba oggi. Comunque, nelle ere glaciali del Pleistocene, una prateria polare, detta "steppa-tundra", occupava grandi aree dell'emisfero boreale.
Praterie desertiche
[modifica | modifica wikitesto]Sono piccole aree sparse adiacenti e confinanti ai deserti, nelle ecoregioni dei deserti e plarbusti desertici.
Praterie antropiche
[modifica | modifica wikitesto]
Le praterie antropiche sono generate e mantenute dalla presenza persistente e continuativa di forme di disturbo come la coltivazione, il pascolo intensivo, gli incendi, siano essi accidentali o pianificati (debbio), o lo sfalcio.[3]
Sebbene i disturbi antropici siano spesso percepiti come dannosi per la biodiversità vegetale, la relazione tra biodiversità e disturbo rimane poco chiara. Le opinioni divergono su come la diversità naturale venga generata e mantenuta. Degli studi condotti su un sistema di praterie temperate nella Mongolia Interna, suggeriscono che livelli moderati di disturbo umano, come il pascolo a bassa intensità, possono effettivamente mantenere e persino massimizzare la biodiversità impedendo l'esclusione competitiva delle specie meno dominanti. Si parla in questi casi di disturbo intermedio (Intermediate Disturbance Hypothesiso IDH).[4]
Animali della prateria
[modifica | modifica wikitesto]Nelle grandi praterie naturali la fauna è estremamente varia; predominano i grandi erbivori: cervi, cerbiatti, bisonti e cani della prateria; ma anche lupi, volpi e orsi, il bisonte nell'America settentrionale, l'elefante in Africa e il canguro in Australia, e sono inoltre presenti roditori, serpenti, insetti, volatili che nidificano a terra e si nutrono nel medesimo modo senza il bisogno di utilizzare le ali, data la scarsa presenza di alberi, grazie ai quali gli uccelli potrebbero ripararsi da predatori.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) J. Ryan Shipley et al., Agricultural practices and biodiversity: Conservation policies for natural grasslands in Europe, in Current Biology, vol. 34, n. 16, 19 agosto 2024, pp. R753–R761, DOI:10.1016/j.cub.2024.06.062.
- ↑ (EN) Osvaldo E. Sala, Lucía Vivanco e Pedro Flombaum, Grassland Ecosystems, in Encyclopedia of Biodiversity (Second Edition), Academic Press, 2013, pp. 1-7, DOI:10.1016/B978-0-12-384719-5.00259-8.
- ↑ (EN) Paulette Ford, Grasslands and Savannas (PDF), in Encyclopedia of Life Support Systems - Earth system: history and natural variability - Vol. III.
- ↑ (EN) Z. Y. Yuan et al., Anthropogenic disturbances are key to maintaining the biodiversity of grasslands, in Nature Scientific Report, vol. 6, 2016, DOI:10.1038/srep22132.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikiquote contiene citazioni sulla prateria
Wikizionario contiene il lemma di dizionario «prateria»
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla prateria
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- prateria, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Jeremy M.B. Smith, grassland, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Informazioni sulla prateria, su landsofshadow.medialighieri.it. URL consultato il 4 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2007).
- (EN) The grassland biome sul sito dell'University of California Museum of Paleontology, su ucmp.berkeley.edu.
- (EN) Grassland, su sciencedirect.com.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 5943 · LCCN (EN) sh85056528 · J9U (EN, HE) 987007538563605171 · NDL (EN, JA) 01025306 |
|---|