Pantanal

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Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Gnome-globe.svg Riserva della biosfera
Area di conservazione del Pantanal
(EN) Pantanal Conservation Area
Pantanal, south-central South America 5170.jpg
Tipo Naturali
Criterio (vii) (ix) (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2000
Scheda UNESCO (EN) Patrimonio
(FR) Patrimonio
(EN) Riserva
Pantanal
Ecozona Neotropicale (NT)
Bioma Praterie e savane inondabili
Codice WWF NT0907
Superficie 150 000 km2
Conservazione Relativamente stabile/intatta
Stati Brasile Brasile, Bolivia Bolivia, Paraguay Paraguay
Pantanal 55.76W 15.40S.jpg
Estensione del Pantanal in Brasile, Bolivia e Paraguay
Scheda WWF

Il Pantanal è la più grande zona umida del mondo, un'immensa pianura alluvionale soggetta a inondazioni periodiche; in un'area centrale del Sudamerica situata per gran parte in Brasile (negli Stati del Mato Grosso e del Mato Grosso do Sul), e in parte in Bolivia e in Paraguay. Il WWF la ha identificata come una delle ecoregioni del pianeta, appartenente al bioma delle praterie e savane inondabili e riconosciuta dal codice NT0907.[1]
Il Pantanal deriva il suo nome dalla parola portoghese "pântano", che significa "palude", e si estende per circa 150.000 km quadrati. Per nove mesi all'anno (durante e per un certo tempo dopo la stagione delle piogge) viene sommersa per l'80% della sua superficie dalle acque. È considerato l'ecosistema con il maggior numero di specie di flora e fauna del mondo. È molto facile avvistare gli animali di questa regione: giaguari, caimani, capibara, formichieri giganti, anaconda e centinaia di specie diverse di uccelli. Molto diffuso qui è il piranha rosso.

Gli abitanti, i pantaneiros, vivono da generazioni in sintonia con la natura selvaggia di questo posto allevando il bestiame in modo estensivo.

Le strade attraverso il Pantanal sono 4: la Transpantaneira/Pocone-Porto Jofre (in Mato Grosso), il Transpantaneira/Fiume Piquiri (nel Mato Grosso do Sul), la Strada Pantaneira (dalla città di Coxim, nel Mato Grosso do Sul) e Transpantaneira Road (dalla città di Rio Verde de Mato Grosso, nel Mato Grosso do Sul).

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte della superficie del Pantanal è di proprietà privata, ma fintantoche l'allevamento del bestiame si svolge con modalità estensive, il rischio è limitato e la regione è ancora relativamente intatta. Il progetto di costruzione di una idrovia, che servirebbe a facilitare le comunicazioni, il trasporto di merci e la generazione di energia elettrica, potrebbe invece cambiare completammete l'ecosistema e portare alla scomparsa del Pantanal come si conosce adesso[1]. Nel settembre del 2001 una parte del Pantanal brasiliano, di soli 1.350 chilometri quadrati, è entrata a far parte del Parco nazionale del Pantanal Matogrossense. In territorio boliviano, è stata costituita il parco nazionale di Otuquis con una zona naturale di gestione integrata e una superficie totale di poco più di 10.000 km². Nel 2000 il Pantanal è stato inserito nell'elenco delle riserve della biosfera e in quello dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://www.worldwildlife.org/ecoregions/nt0907
  2. ^ (EN) Pagina del sito dell'UNESCO relativa al Pantanal, whc.unesco.org.

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