Ouro Preto

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Ouro Preto
comune
Ouro Preto – Stemma Ouro Preto – Bandiera
Ouro Preto – Veduta
Localizzazione
Stato Brasile Brasile
Stato federato Bandeira de Minas Gerais.svg Minas Gerais
Mesoregione Belo Horizonte
Microregione Ouro Preto
Amministrazione
Prefetto José Leandro Filho
Territorio
Coordinate 20°23′15″S 43°29′58″W / 20.3875°S 43.499444°W-20.3875; -43.499444 (Ouro Preto)Coordinate: 20°23′15″S 43°29′58″W / 20.3875°S 43.499444°W-20.3875; -43.499444 (Ouro Preto)
Altitudine 1.179 m s.l.m.
Superficie 1 245,865 km²
Abitanti 70 281[1] (2010)
Densità 56,41 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC-3
Codice IBGE 3146107
Nome abitanti ouro-pretano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Brasile
Ouro Preto
Ouro Preto
Ouro Preto – Mappa
Sito istituzionale

Ouro Preto è un comune del Brasile nello Stato del Minas Gerais, parte della mesoregione Metropolitana di Belo Horizonte e della microregione di Ouro Preto. In passato città mineraria che sorgeva lungo la Strada Reale dell'Oro, snodo dei traffici coloniali di oro, pietre preziose e schiavi, oggi Ouro Preto fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO grazie alla sua architettura coloniale e le sue chiese barocche. La città è stato il primo sito brasiliano ad essere inserito in questa lista, fin dal 1980.

Situata fra le montagne della Serra do Espinhaço, Ouro Preto ha un'altitudine media di 1.116 metri (il punto più elevato è il Pico de Itacolomi, 1.722 metri) ed è suddivisa in 12 distretti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Città storica di Ouro Preto
(EN) Historic Town of Ouro Preto
Ouro Preto 3 Minas-Gerais Brasil.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i) (iii)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1980
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Ouro Preto (letteralmente "oro nero", dall'aspetto esterno delle pietre d'oro estratte in loco) venne fondata alla fine del XVII secolo e divenne rapidamente il punto focale della corsa all'oro brasiliana del XVIII secolo. Originariamente chiamata Vila Rica, assunse l'attuale denominazione nel 1823 quando, subito dopo la nascita dell'Impero del Brasile, ricevette il titolo di città imperiale.[2]

Presenta un'architettura coloniale particolarmente ben conservata, con chiese barocche in cui abbondano decorazioni auree e opere del noto architetto e scultore brasiliano Aleijadinho. In epoca coloniale le arti vennero particolarmente curate e sviluppate, grazie anche alla presenza di artisti come il pittore Mestre Athayde, compositori come la famiglia Lobo de Mesquita, poeti come Thomas Gonzaga.

Nel 1789 la città fu il punto di partenza della rivolta passata alla storia col nome di Inconfidência Mineira, un movimento sorto dal basso che mirava all'indipendenza dal Portogallo e alla formazione di una repubblica brasiliana. Il museo civico ospita oggi le spoglie degli "incofidentes", coloro che furono a capo della cospirazione e che vennero condannati. La piazza principale è dedicata a Joaquim José da Silva Xavier, detto Tiradentes, figura di spicco e martire del movimento, nonché eroe nazionale del Brasile, la cui testa venne esposta nella medesima piazza come monito per tutta la popolazione.

Nel 1839 venne fondata la Escola de Farmácia e nel 1876 la Escola de Minas, una scuola di ingegneria mineraria, divenuta una delle più importanti del Brasile.

Ouro Preto è stata la capitale dello Stato di Minas Gerais dal 1822 al 1897, anno in cui il governo venne spostato nella nuova città di Belo Horizonte.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Benché oggi il turismo sia la voce più importante nell'economia di Ouro Preto, nella città si trovano le sedi di importanti industrie metallurgiche e minerarie, come ad esempio la Alcan, la più importante compagnia di alluminio del Brasile.

Nei dintorni della città si trovano depositi di minerali come oro, ematite, ferro, bauxite, manganese, talco, marmo, dolomite, tormalina, pirite, topazi (una cui variante, il topazio imperiale, è una pietra che si trova solamente a Ouro Preto).

L'università e le "repúblicas" studentesche[modifica | modifica wikitesto]

Ouro Preto è un'importante città universitaria: l'Universidade Federal de Ouro Preto (UFOP) conta più di 15.000 studenti[3]. Molti di questi studenti vivono in quelle che si chiamano "repúblicas", case per studenti autogestite di cui 58 sono di proprietà diretta dell'università ("federais") e centinaia sono private[4].

Le repúblicas federais di Ouro Preto sono una realtà unica in Brasile e la loro origine va collegata alla tradizione delle repúblicas studentesche delle università portoghesi (in particolare quella di Coimbra). Ogni república ha la sua propria storia, le sue regole e costumi: in alcune, le matricole, chiamate "bixos" (dal portoghese "bichos", cioè "animali") devono sottostare a un periodo in cui vengono sottoposti a scherzi di ogni genere e a svariate mansioni, chiamato "batalha"(cioè "battaglia"), prima di essere ammessi come membri effettivi[5]. In passato, alcune repúblicas sono anche state oggetto di dure critiche da parte dell'opinione pubblica per i loro eccessi. Luoghi simbolo di una sub-cultura giovanile, dove regnano lo scherzo, l'allegria delle feste, la competizione e lo spirito di fratellanza, le repúblicas di Ouro Preto rappresentano da sempre un'esperienza che permette agli abitanti una convivenza unica e irripetibile, segnando la vita di molte generazioni, ex studenti che accorrono numerosi in occasione degli anniversari.

Molte repúblicas aprono ben volentieri le proprie porte ai turisti, che possono così soggiornarvi a prezzi modici.

Personaggi legati ad Ouro Preto[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Scheda del comune dall'IBGE - Censimento 2010, cod.ibge.gov.br.
  2. ^ (PT) Ouro Preto - História, su ouropreto.mg.gov.br. URL consultato l'8 novembre 2015.
  3. ^ UFOP - Universidade Federal de Ouro Preto - História, su www.ufop.br. URL consultato il 03 gennaio 2016.
  4. ^ UFOP - Universidade Federal de Ouro Preto - Moradias Estudantis, su www.ufop.br. URL consultato il 03 gennaio 2016.
  5. ^ http://www.ouropreto.com.br/acidade/vidaestudantil/republicas.asp

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN150105093 · BNF: (FRcb12725248t (data)