Los llanos

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Llanos
Llanos
Vene29.jpg
Los llanos
Ecozona Neotropicale (NT)
Bioma Praterie, savane e macchie tropicali e subtropicali
Codice WWF NT0709
Superficie 389,000 km2
Conservazione Vulnerabile
Stati Colombia Colombia, Venezuela Venezuela
Ecoregion NT0709.svg
Mappa dell'ecoregione
Scheda WWF

Los Llanos (o anche al singolare: El Llano) sono una ecoregione dell'ecozona neotropicale, appartenente al bioma delle praterie, savane e macchie tropicali e subtropicali, indicata dal WWF con il codice: NT0709[1]. Los llanos sono collocati in una enorme depressione, delimitata dalle Ande a ovest, la cordigliera costiera del Venezuela a nord, che la divide dal mare Caraibico e dallo scudo della Guiana a sud.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La savana inondata

Los llanos sono terre di notevole estensione situate sia in Venezuela sia in Colombia, e poste a nord del fiume Orinoco e del proprio affluente Meta. Tale ampio territorio, come ci suggerisce la propria denominazione, è pianeggiante, caratterizzato da grandi appezzamenti terrieri, fattorie (hatos) dedite generalmente all'allevamento bovino, campi petroliferi, corsi d'acqua (il principale dei quali è l'Orinoco) ed estese zone paludose.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Los Llanos in Colombia

Secondo la classificazione di Holdridge[2], lo spazio dei Llanos dovrebbe essere occupato da una foresta tropicale decidua; ma in realtà, malgrado una notevole complessità floristica, la forma di vegetazione più comune è quella della savana e il motivo non è ancora compreso completamente. Vari ricercatori venezolani e colombiani hanno lavorato per mappare la fitogeografia dell'ecoregione e hanno descritto decine di diversi habitat: al di là dei diversi topi di savana, nei Llanos si trovano numerosi tipi di foresta, anche a galleria, probabilmente residui di foreste più ampie che esistevano prima dell'arrivo dell'uomo e l'espansione delle attività di allevamento zootecnico[1].

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

La prima peculiarità dei Llanos è che, pur essendo prevalente la savana, non sono presenti Ungulati, come invece è comune nel corrispondente ecosistema in Africa e l'unica specie presente è il cervo dalla coda bianca (Odocoileus virginianus); nella parte forestata, gli Ungulati sono più rappresentati (pecari, tapiri, cervi) oltre a altri mammiferi quali: scimmie, puma, giaguari e ocelot.
La nicchia ecologica destinata agli erbivori, nelle zone umide della savana, è occupata dal capibara (Hydrochoerus hydrochaeris), il maggiore roditore esistente, che può raggiungere i 50 kg.

I capibara

Per quanto riguarda gli uccelli, la Colombia è il paese del mondo dove più specie sono state identificate: 1.700, di cui il 40% si trovano anche nei Llanos.

Nei Llanos è molto ricca la componente dei rettili e degli anfibi, con 194 specie e 64 specie identificate, rispettivamente. Alcune specie di rettili meritano una considerazione particolare: la maggiore tartaruga di fiume, la tartaruga Arrau (Podocnemis expansa), che raggiunge i 50 kg e vive nell'Orinoco; nello stesso fiume, vive un coccodrillo (Crocodylus intermedius); infine, un chelone, la tartaruga a zampe rosse (Chelonoidis carbonarius), costituisce la principale preda della popolazione rurale della zona.

Tra la fauna acquatica, sono stati identificate 300 specie solo nella porzione venezolana. Il numero di specie che popolano los Llanos varia sensibilmente in funzione della stagione, visto che durante la stagione delle piogge le acque si accumulano in enormi laghi a lento drenaggio e il livello di fiumi può innalzarsi di 8 m. Al contrario, durante la secca, molte zone umide seccano completamente, così pure come si riduce drasticamente il livello di ossigeno disciolto nell'acque, limitando molto la possibilità di sopravvivenza delle specie acquatiche[1].

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

L'ecoregione è compresa fra il dipartimento colombiano di Meta, a occidente, e lo Stato venezuelano di Monagas, ad oriente. In questo spazio sorgono varie importanti città tra cui Yopal, Arauca, Villavicencio, San Fernando de Apure, Barinas, San Carlos, San Juan de los Morros, Maturín e Valle de la Pascua.
La bellezza dei paesaggi ha fatto sì che la regione sia divenuta col tempo meta turistica di notevole richiamo, grazie al verde intenso delle proprie savane, alla ricchissima fauna e al tipo di vita particolare del llanero, che ha un forte impatto.

Dal punto di vista culturale, i Llanos sono la regione dove si è sviluppata un tipo di musica caratteristica, che ha diverse denominazioni, dal puro e semplice musica llanera, al vallenato, al joropo e alla parranda.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella porzione venezolana, si trovano due parchi nazionali: il parco nazionale Santos Luzardo e il parco nazionale Aguaro-Guariquito. In Colombia, si trova il parco nazionale naturale El Tuparro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Los llanos, su Terrestrial Ecoregions, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 marzo 2017.
  2. ^ PDVSA, Imagen atlas de Venezuela, Caracas, Editorial Arte, 1992.

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