Tombe di Kasubi

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UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Tombe di Kasubi
(EN) Kasubi Tombs
Kampala Kasubi Tombs.jpg
Tipo Culturale
Criterio (i) (iii) (iv) (vi)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 2001
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Le tombe di Kasubi si trovano sulle colline del distretto di Kampala, in Uganda. Quattro tombe reali sono situate in un edificio chiamato Muzibu Azaala Mpanga, di forma circolare e coperto da una cupola di stoppia. Il sito è considerato un importante centro spirituale per gli abitanti della regione e perciò attira un numero considerevole di turisti[1][2]. Le tombe sono un patrimonio dell'umanità a partire dal 2001. Sono considerate resti esemplari dell'architettura dei popoli del Buganda[2].

Le tombe[modifica | modifica sorgente]

Reliquie e ritratti all'interno della struttura.

Il recinto reale di Kasubi Hill fu costruito nel 1881. Conosciute anche come tombe dei Ssekabaka, queste sono le tombe reali dove quattro Kabakas sono tuttora sepolti.

I quattro kabakas (re) sepolti al sito sono:

Distruzione[modifica | modifica sorgente]

La struttura contenente le tombe si trova alla fine di un grande cortile.

Il 16 marzo 2010, verso le 20:30 ora locale, le tombe di Kasubi sono state quasi completamente distrutte da un incendio[3]. La causa dell'incendio è ancora sconosciuta. Il regno di Buganda ha promesso di condurre indagini accanto alle forze di polizia nazionali[3]. John Bosco Walusimbi, il Primo Ministro del Regno di Buganda, il 17 marzo ha dichiarato:

« Il regno è in lutto. Non ci sono parole per descrivere la perdita derivante da questo atto più insensibile. »
(John Walusimbi, Primo Ministro del Regno di Buganda)

Il 17 marzo 2010, il Kabaka di Buganda, Muwenda Mutebi II, e il presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, hanno visitato il sito delle tombe[4][5] Centinaia di persone hanno viaggiato verso il sito per aiutare a recuperare qualsiasi cosa sia rimasta di esso[5]. Durante la visita del Presidente, sono scoppiati dei tumulti. Le forze di sicurezza hanno ucciso due rivoltosi e cinque sono stati feriti[6]. I soldati ugandesi e la polizia si sono scontrati anche con i rivoltosi nella città-capitale di Kampala. Le forze hanno usato i lacrimogeni per disperdere i rivoltosi del Baganda gruppo etnico[7].

La distruzione è arrivata sulla scia di un rapporto imbarazzante tra il governo dell'Uganda e il Regno di Buganda, in particolare dopo le sommosse del settembre 2009[3]. In vista di questi disordini, i rivoltosi sono stati arrestati e sono in attesa di giudizio.

Per fortuna, tutto quello che c'era all'interno della struttura è ancora intatto. L'amministrazione del Regno di Buganda ha promesso allora di ricostruire le tombe, e il presidente Museveni ha detto che il governo nazionale parteciperà al restauro[8][9].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Kasubi Tombs website, Kasubitombs.org. URL consultato il 17 marzo 2010.
  2. ^ a b Uganda army deploys after fire destroys historic tombs, AFP. URL consultato il 17 marzo 2010.
  3. ^ a b c Uganda's Kasubi royal tombs gutted by fire, BBC News, 17 marzo 2010. URL consultato il 17 marzo 2010.
  4. ^ Kabaka Mutebi II visits Kasubi tombs, The New Vision, 17 marzo 2010. URL consultato il 17 marzo 2010.
  5. ^ a b Kabaka, Museveni, Besigye visit burnt Kasubi tombs in Daily Monitor, 17 marzo 2010. URL consultato il 17 marzo 2010.
  6. ^ 'Two dead' in protests after Uganda tomb fire, AFP. URL consultato il 17 marzo 200.
  7. ^ Riots after fire guts Uganda tombs, Al Jazeera. URL consultato il 17 marzo 2010.
  8. ^ Joseph Maseruka, Kabakas still intact, says Katikkiro in New Vision, 17 marzo 2010.
  9. ^ Government to help restore Kasubi tombs, Uganda Media Centre, 17 marzo 2010. URL consultato il 17 marzo 2010.

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