Parco nazionale di Yellowstone

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Parco nazionale di Yellowstone
Yellowstone National Park
Yellowstonesteam.jpg
Tipo di area Parco nazionale
Codice WDPA 377207
Class. internaz. II
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Wyoming Wyoming
Montana Montana
Idaho Idaho
Superficie a terra 898.317 ha
Gestore National Park Service
YellowstoneNationalParkMap.png
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Gnome-globe.svg Riserva della biosfera
Parco nazionale di Yellowstone
(EN) Yellowstone National Park
Yellowstone Castle Geysir Edit.jpg
Tipo Naturali
Criterio (vii) (viii) (ix) (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1978
Scheda UNESCO (EN) Patrimonio
(FR) Patrimonio
(EN) Riserva

Il parco nazionale di Yellowstone (Yellowstone National Park) si trova negli Stati Uniti e più precisamente nell'estremo settore nord-occidentale dello Stato del Wyoming e sconfina, per un piccolo tratto, negli Stati del Montana e dell'Idaho,[1] occupando un'ampia zona delle Montagne Rocciose. [2]

È il nucleo centrale dell'ecosistema di Yellowstone, uno dei più grandi ecosistemi intatti della zona temperata rimasto sulla Terra, oltre ad essere il più antico parco nazionale del mondo (fondato nel 1872) e la più grande riserva naturale degli Stati Uniti e dal 1978, dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Il nome Yellowstone (pietra gialla) deriva dai fenomeni vulcanici attivi e la pietra gialla probabilmente sta per lo zolfo presente in zona.[3]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il parco si estende per 8.983 km² su una serie di altopiani che hanno un'altitudine media di 2.400 metri s.l.m. La zona, coperta da piane erbose e ampie foreste, è attraversata da diversi corsi d'acqua, il più lungo dei quali è il fiume Yellowstone, da cui il parco prende il nome, che lo attraversa totalmente da sud a nord per poi gettarsi nel lago omonimo gettandosi successivamente in un profondo canyon e creando due magnifiche cascate.

Nel parco sono presenti molti sentieri e mulattiere che si estendono in totale per 1.600 chilometri. Il Grand Loop, la strada principale a forma di otto, è lungo oltre 200 km. Il parco è diviso in cinque distinte e differenti regioni:

  • Mammoth Country: è un'area termale che si estende nella zona di Mammoth Hot Springs.
  • Roosevelt Country: qui si trova un paesaggio di cervi wapiti e bisonti.
  • Geyser Country: qui si trova l'Old Faithful, il geyser più famoso del mondo,[4] piscine naturali di acqua calda solforosa.
  • Canyon Country: il Grand Canyon di Yellowstone, più conosciuto come il canyon degli artisti, e qui si trova anche la cascata Lower che è alta 2 volte quella del Niagara.
  • Lake Country: attorno al lago Yellowstone la regione con la maggior concentrazione di animali selvatici.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Geyser e formazioni rocciose[modifica | modifica wikitesto]

Il parco è celebre per i numerosi geyser (oltre 300), le 10000 sorgenti calde (200 °C) e altre interessanti anche se meno appariscenti zone geotermiche.[1] Tutte queste attività sono residuo dell'intensa attività vulcanica e dei relativi sommovimenti che portarono alla formazione della barriera delle Montagne Rocciose centrali. Secondo uno studio del Dipartimento di Geologia e Geofisica dell'Università dello Utah realizzato dai prof. Jamie Farrell e Bob Smith e pubblicato dal "Journal of American Geophysical Union", sotto il parco di Yellowstone, ad una profondità di 14000 metri, si nasconde un "supervulcano" di 75 chilometri per 55 chilometri circa.[5] Secondo lo studio, "pur non essendoci, al momento, dati sufficienti per prevedere una eruzione, si ritiene che questa avverrà in un futuro più o meno prossimo, con possibili effetti catastrofici anche a livello globale". [senza fonte]

L'origine di queste manifestazioni geotermiche si deve all'incontro fra l'acqua proveniente dalle precipitazioni che filtrano dal terreno e le roventi rocce sottostanti che raggiungono temperature dell'ordine di 260 °C: compressa e sottoposta a pressione elevate, l'acqua non riesce a raggiungere il punto di ebollizione e neppure a evaporare, e cerca canali di risalita. Se la pressione è bassa, esce in rivoli termali arricchita di sostanza minerali, ma se trova sbocchi improvvisi può eruttare con violenti getti dal terreno.

I Geyser raggiungono nel parco la più alta densità al mondo, i più grandi emettono getti di vapore a intervalli regolari che arrivano fino a 50 metri. Il geyser più noto è senz'altro "l'Old Faithful" (il "Vecchio Fedele"in inglese) che i turisti possono osservare quando emette getti di vapore ogni 96,5 minuti (800000 negli ultimi cento anni, ma si pensa sia attivo initerrotamente da tre secoli), con una fuoriuscita totale di oltre 45000 litri. Altri geyser noti sono il Giant Geyser che erutta quasi quattro milioni di litri d'acqua, il Great Fountain Geyser che erutta in verticale sopra una pozza piatta, il Grotto Geyser con i caratteristici depositi di carbonato di calcio e lo Steamboat che esplode in un fragoroso boato a intervalli regolari.[6]

Le sorgenti calde sono ancora più numerose, dell'ordine delle decine di migliaia, e l'acqua fuoriuscita da molte di queste è ricca di minerali a base di calcio, magnesio e silicati, che creano nei terreni attorno coni e terrazzi.[6] L'esempio più famoso è quello del Mammoth Hot Springs dove sono sorti dei depositi che toccano addirittura i 90 metri.

Veduta aerea del Grand Prismatic Spring

Vi sono poi molte altre formazioni rocciose come alcuni vulcani di fango (mucchi di fine materiale roccioso bagnato da acque sorgive) o come le Tower Falls, cascate alte 40 metri, il Golden Gate Canyon e l’Obsidian Cliff, una formazione di ossidiana alta circa 50 metri.

Terremoti[modifica | modifica wikitesto]

Nel Parco sono frequenti i terremoti, ne vengono registrati quasi uno all'anno.

Nella storia di Yellowstone se ne contano ben sei che hanno raggiunto magnitudo 6, tra cui uno di 7.5 che ha colpito una zona appena fuori il confine nord-ovest del parco, nel 1959. Ciò ha innescato una enorme frana che ha causato la parziale distruzione della diga sul lago Hebgen. I sedimenti di roccia giunti con la frana a valle hanno arginato il fiume tanto da formare un nuovo lago, il lago Earthquake. In questa occasione si ebbe anche la nascita di alcuni geyser nella sezione nord-occidentale del parco. [7]

Per tre mesi nel 1985, sono stati rilevati 3.000 terremoti minori durante quello che è stato definito uno sciame sismico, attribuito al cedimento della caldera del vulcano.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Il parco è molto importante in campo nazionale e internazionale per essere popolato da specie rare e spesso in via di estinzione. Ci sono quasi 60 specie di mammiferi nel parco, tra cui il lupo, l'orso nero baribal, il bisonte, l'orso bruno, l'alce, il cervo mulo, il bighorn, il wapiti, la capra delle nevi, il puma, la lontra di fiume nordamericana, l'antilocapra, il coyote, la celebre aquila di mare dalla testa bianca simbolo degli Stati Uniti d'America e anche specie minacciate come la lince e il famoso orso grizzly, ormai diventato il simbolo di Yellowstone.

Bisonte americano[modifica | modifica wikitesto]

Bisonte nel Parco

Nel 1902 a Yellowstone, vi erano meno di 50 esemplari di bisonte (Bison bison bison); nel 2003 si arrivò all'enorme cifra di 4.000 esemplari. Il picco della popolazione del bisonte americano è stato raggiunto nel 2005 con 4.900 animali. La popolazione è poi lentamente diminuita fino ad arrivare ai 3.000 esemplari del 2008. Le cause del calo della popolazione furono tante, tra cui anche il freddo inverno del 2007 che fece morire tanti animali.

Lupo[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1914, il Congresso degli Stati Uniti ha concesso i fondi al fine di "distruggere lupi, cani della prateria, e altri animali dannosi per l'agricoltura e allevamento " su terreni pubblici. I lupi furono così cacciati, e nel 1926 erano stati completamente sterminati. Senza i lupi, il coyote divenne il principale predatore canino del parco. Tuttavia, il coyote non può abbattere animali di grossa taglia, come il bisonte e il wapiti. Il risultato è stato un aumento del numero di erbivori zoppi e malati.
Nel 1990, il Governo Federale ha rivisto il proprio punto di vista sui lupi. Con una decisione controversa da parte del US Fish and Wildlife Service, alcuni lupi, importati dal Canada, sono stati finalmente reintrodotti nel parco, nel 1995. Un censimento condotto nel 2013 ha mostrato che si erano formati 10 branchi di lupi, per un totale di 95 individui in Yellowstone, senza contare quelli al di fuori del Parco, che però (dal 2011) sono legalmente cacciati.

Lupo a Yellowstone

Orso grizzly[modifica | modifica wikitesto]

Sono circa 600 gli orsi grizzly che vivono nell'ecosistema Greater Yellowstone, di cui oltre la metà vivono all'interno di Yellowstone.

Cervo Wapiti[modifica | modifica wikitesto]

I dati sulla popolazione di wapiti (Cervus elaphus canadensis) sono di oltre 30.000 esemplari, la più grande popolazione di qualsiasi specie di mammiferi di grandi dimensioni a Yellowstone. Il branco del nord è diminuito enormemente a partire dalla metà degli anni 1990, anche a causa della reintroduzione dei lupi nel parco. Il branco migra a nord ovest verso il sud-ovest del Montana in inverno.

Wapiti nel parco di Yellowstone

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La vita umana nell'area risalirebbe a circa 8000 anni fa, ma poche informazioni in merito sono note.[8]

La zona fu esplorata la prima volta all'inizio del XIX secolo da John Colter, un cacciatore di pelli. All'epoca nel parco vivevano gli indiani Shoshoni assieme ai Crow, ai Blackfoot, agli Ute, ai Cheyenne e agli Araphao, tribù dedite alla caccia e alla pesca che si inoltravano nel parco dalle pianure a nord e est, dove vivevano.[8] Gli ingressi nella regione da parte di cacciatori di pelli e poi di coloni furono rari (in passato il parco fu anche teatro delle guerre tra i pellirossa e questi ultimi). Nel 1830 Osborne Russel, un cacciatiore descrisse i locali indiani Shoshoni come piccoli e timorosi di altre tribù di cacciatori come i Bannock.[8] L'eccezionalità dei fenomeni naturali era tale che nel 1870 il governo federale decise di finanziare una spedizione per lo studio sistematico della regione.

Il parco fu voluto dal 18º presidente degli Stati Uniti d'America, Ulysses Simpson Grant, con lo scopo di preservare nel tempo le bellezze naturali che costituiscono questo territorio: Yellowstone aprì il 1º marzo del 1872 e diventò presto il parco nazionale più antico del mondo. Nel 1988 un grandissimo incendio, causato da un'estate molto secca e arida, distrusse quasi il 36 % del parco. Incendi simili sono tipici, naturali dell'ecosistema di Yellowstone, e ricorrono ogni 2-300 anni circa.

Lo storico incendio del 1988

Nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

  • Da una storpiatura di "Yellowstone" prende nome il parco nazionale immaginario di "Jellystone", in cui vive l'orso dei cartoni animati Yoghi sempre in cerca di cestini da Pic-Nic. Il cartone è stato creato da William Hanna e Joseph Barbera.
  • Nel film "2012", tra i tanti fenomeni catastrofici che avvengono nel Nord America, viene anche mostrata l'eruzione del supervulcano posto sotto il parco di Yellowstone.
  • La serie animata Tatonka è ambientata nel parco dello Yellowstone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Paradisi della Natura, vol. 1, p. 1
  2. ^ Park Facts, National Park Service, 22 dicembre 2015. URL consultato il 27 dicembre 2015.
  3. ^ Pietra gialla
  4. ^ Paradisi della Natura, vol. 1, p. 9
  5. ^ Scientists see deeper Yellowstone magma
  6. ^ a b Paradisi della Natura, vol. 1, p. 3
  7. ^ R. Yeats, Active Faults of the World, Cambridge University Press, 2012, pp. 125, 135, ISBN 978-0-521-19085-5.
  8. ^ a b c Paradisi della Natura, vol. 1, p. 11

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paradisi della Natura, 1, Il Parco Nazionale di Yellowstone, San Donato Milanese, Hobby & Work, 1995.

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