Terremoto di Bam del 2003

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Localizzazione dell'epicentro all'interno dell'Iran, in scuro la regione interessata.

Il terremoto di Bam è stato un evento sismico di magnitudo 6,6 gradi della Scala Richter avvenuto il 26 dicembre 2003 nella città di Bam (Iran), che fu semidistrutta. La scossa distruttiva si verificò alle ore 1:56 UTC del 26 dicembre, con una profondità di 10 km, l'agenzia dell'United States Geological Survey, registrò una magnitudo pari a 6,6: questo valore venne confermato anche da numerosi sismografi, mentre l'epicentro venne localizzato a circa 10 km a sud-est della cittadella di Bam. La maggior parte della distruzione causata dal terremoto fu in un raggio ampio ben 16 chilometri, e ad andare danneggiate, diverse città della provincia di Kerman.

Quasi 30 scosse di assestamento vennero registrate nelle ore e nei giorni successivi al disastro; alcune di esse vennero avvertite distantemente in diverse città della contea, da molta della popolazione iraniana.

Da allora la fortezza della città, Patrimonio dell'Umanità, è stata dichiarata "in pericolo" dall'UNESCO[1].

Danni e vittime[modifica | modifica wikitesto]

Ingenti danni subì la fortezza di Bam, piochè molti degli edifici al suoi interno erano stati costruiti con mattoni di fango, alcuni dei quali non conformi alle norme sismiche stabilite nel 1989 dallo stato stesso. Sin dall'inizio le operazioni di soccorso degli Stati Uniti offrirono aiuti economici per la ricostruzione e soprattutto aiuti diretti ai 30.000 feriti accertati sul sito del terremoto. Secondo le autorità iraniane il sisma ha causato almeno 40-50.000 morti, ma le stime parlano di 25-30.000 morti[2].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dichiarazione di pericolo (World Heritage in Danger) sul sito ufficiale dell'UNESCO
  2. ^ Commemorazione del primo anniversario del terremoto sul sito ufficiale dell'UNESCO (stimate più di 26.000 vittime)