Parco letterario Salvatore Quasimodo

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Parco letterario Salvatore Quasimodo
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Roccalumera
Indirizzo Via Francesco Aurelio Di Bella , ex stazione ferroviaria
Caratteristiche
Tipo parco letterario
Fondatori Carlo Mastroeni e Sergio Mastroeni
Apertura 14 luglio 2001
Sito web

Il Parco letterario Salvatore Quasimodo si trova a Roccalumera luogo d'origine della famiglia Quasimodo. È stato fondato dai fratelli Carlo e Sergio Mastroeni, con i quali collabora stabilmente Alessandro Quasimodo, attore e regista, figlio del poeta.

Il parco ha sede nella dismessa stazione ferroviaria a ricordo della professione di ferroviere del padre e del nonno paterno di Salvatore Quasimodo. All'interno del giardino-museo sono parcheggiati cinque vagoni ferroviari merci trasformati in treno-museo con una galleria fotografica della famiglia Quasimodo; i vagoni sono simili a quelli dove la famiglia visse per mesi dopo il terremoto del 28 dicembre 1908 a Messina, come il poeta ricorda nella poesia Al padre; il giardino contiene piante descritte nelle poesie di Quasimodo. Nella biglietteria si trovano molti cimeli, tra i quali lo studio originale di Milano, la laurea dell'università di Messina e i certificati di nascita e di lavoro sia del poeta che della prima moglie Bice Donetti; inoltre è conservata la corrispondenza privata con personalità estere, e si possono visionare filmati delle teche Rai ed di televisioni estere, come la cerimonia del premio Nobel.

Fa pure parte del parco la Torre Saracena di Roccalumera, citata nella poesia Vicino a una torre saracena per il fratello morto. La torre è stata restaurata nel 2001; conserva un quadro del 1600 trovato nel museo di Stoccolma, che rappresenta la torre stessa nel suo vecchio aspetto, e le famose gouaches dipinte personalmente da Salvatore Quasimodo e che ricordano la sua infanzia a Roccalumera.

Del paese di Roccalumera è figlio Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura: qui vi nacque e morì il padre, e qui nacquero e morirono i nonni paterni. La nonna Rosa Papandrea, originaria di Patrasso, è personaggio chiave al fine di comprendere la sua vena di grande traduttore dei classici, greci e latini. Qui ha ricevuto il battesimo il giorno 11 settembre 1901 nella chiesa della Madonna Bambina , del beato Francesco Maria Di Francia A Roccalumera, sulla via Umberto I, sorgeva la casa familiare, edificata da nonno Vincenzo Qui Salvatore Quasimodo visse per molti anni, venendo sempre ogni estate presso i nonni a fare i bagni nel limpido Mare Jonio, ed a giocare all'ombra della monumentale Torre Saracena ricordata nella poesia "vicino una torre saracena" che oggi è sede del parco letterario Salvatore Quasimodo di Roccalumera . Vi tornava spesso per venire a trovare i parenti[senza fonte]. Qui venne subito dopo il conseguimento del Premio Nobel per la letteratura nel 1959, a rendere omaggio all'anziano padre.

Il parco è luogo di numerosi meeting e manifestazioni. In tale contesto gli organizzatori del parco sono stati invitati a portare la loro testimonianza in vari convegni e in vari progetti europei e nel Programma Socrates, tra i quali il progetto "Virtual Museum" al quale hanno partecipato le Università di Riga, Malta, Copenaghen oltre a prestigiose istituzioni italiane ed europee.

Club Amici di Salvatore Quasimodo[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco Letterario è gestito dal Club Amici di Salvatore Quasimodo, organizzazione sorta per diffondere l'opera e la figura del poeta, che ha la sua sede generale presso la Torre Saracena, con sedi istituite anche a Modica, a Patti-Tindari, Messina, Siracusa, Firenze e Milano. È stata costituita anche una sezione internazionale del Club, che ha la sede presso il Istituto Italiano di Cultura di Vienna; è presieduta da Alessandro Quasimodo, con vicepresidenti, Dante Arnaldo Marianacci, poeta e scrittore insignito del titolo di Amico Onorario di Salvatore Quasimodo, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Vienna, e Joseph Farrell, docente all'Università di Glasgow.[1]

Tra gli obiettivi, anche quello di promuovere il gemellaggio tre Balatonfüred e Roccalumera in nome di Salvatore Quasimodo, la fondazione di un Premio Letterario in Italia e una scuola di lingua italiana. A Messina, presso la sede della Provincia, esiste una galleria culturale dedicata al poeta dove è presente una serie di immagini sia del poeta che della famiglia e la medaglia del Nobel.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Altri soci, sono i fondatori del Premio internazionale di poesia quasimodiano in Ungheria, Franco Cajani, Poeta lombardo, e László Cserép, Assessore alla Cultura della Città di Balatonfüred; Sergio Mastroeni, fondatore del Parco Letterario Quasimodo di Roccalumera, la cittadina siciliana della famiglia Quasimodo; Béla Szomaraky, italianista, traduttore, giornalista della televisione e della radio nazionale ungherese; Imre Barna, editore ed italianista ungherese, Tomaso Kémeny, professore di letteratura italiana all’Università di Pavia, István Boka, Presidente della Fondazione Quasimodo Ungherese, Sindaco di Balatonfüred, e membro del Parlamento nazionale, i direttori dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca Dr. Alberto Di Mauro, e dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma Dr. Paolo Grossi, ed il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Budapest, Dr. Salvatore Ettorre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]