Museo Musical Art 3M

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Museo Musical Art 3M
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàEnna
IndirizzoVia Roma 533
Caratteristiche
TipoArte
Sito web

Il Museo Musical Art 3M, sito ad Enna in via Roma 533, è un museo multimediale.

Consente al visitatore di ammirare le opere dei più importanti pittori siciliani o che in Sicilia hanno operato durante la loro attività artistica attraverso una mostra virtuale, con accompagnamento musicale appositamente composto da Sebastiano Occhino[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il museo è stato istituito nel 1998.

Le opere musicali con immagini Musical Art sono state inaugurate nello stesso anno dal maestro Roberto Pregadio[2].

Dal 1998 ad oggi diverse sono state le iniziative culturali ospitate che spaziano da tematiche che promuovono arte e tradizioni locali, a tematiche di respiro nazionale ed internazionale[3].

Collezione[modifica | modifica wikitesto]

Il patrimonio artistico del museo è costituito dalla catalogazione virtuale dei dipinti realizzati dai più grandi pittori siciliani o che hanno operato in Sicilia dal 1400 ad oggi, inseriti in opere musicali con immagini dedicate ad Antonello da Messina, Filippo Paladini, Lo Zoppo di Gangi, Caravaggio, Pietro Novelli, Guglielmo Borremans, Pietro Paolo Vasta, Vito D'Anna, Giuseppe Patania, Giuseppe Sciuti, Francesco Lojacono, Paolo Vetri, Elio Romano, Gianbecchina, Renato Guttuso e Salvatore Fiume[4].

Le opere musicali con immagini in visione sono inserite in due sezioni:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanna Cirino, L’arte? Questione di occhio e di… orecchio, in Giornale di Sicilia, 24 luglio 2008, p. 35.
  2. ^ www.museomusicalart.altervista.org[collegamento interrotto] (Consultato il 25 giugno 2009)
  3. ^ www.museomusicalart.altervista.org Archiviato il 25 luglio 2011 in Internet Archive. (Consultato il 25 giugno 2009)
  4. ^ www.museomusicalart.altervista.org Archiviato il 25 luglio 2011 in Internet Archive. (Consultato il 25 giugno 2009)
  5. ^ www.turismoenna.it Archiviato il 5 marzo 2016 in Internet Archive. (Consultato il 25 giugno 2009)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]