Monte San Calogero (Sciacca)

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Monte Kronio
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
ProvinciaAgrigento Agrigento
Altezza395,48 m s.l.m.
Coordinate37°31′08.14″N 13°06′49.92″E / 37.518927°N 13.113868°E37.518927; 13.113868Coordinate: 37°31′08.14″N 13°06′49.92″E / 37.518927°N 13.113868°E37.518927; 13.113868
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Sicilia isola
Monte Kronio
Monte Kronio

Il monte Kronio, o monte San Calogero, è una collina situata a circa 7 km da Sciacca, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge un'altitudine di 395,48 m s.l.m. ed è costituita prevalentemente da calcare. È una riserva naturale orientata gestita dall'Azienda foreste demaniali della Regione Siciliana.

Vi si trovano il santuario di San Calogero, del XVI secolo, l'Antiquarium e diverse grotte naturali dalle quali si sprigiona vapore, la più nota delle quali è la cosiddetta Stufa di San Calogero.

Iscrizione Grotta

La vasta zona alle spalle della cittadina di Sciacca e che culmina nel monte Kronio è possibile che sia la vestigia di un antico sito vulcanico, che ancora oggi mostra la sua attività, ormai sopita, attraverso i vapori sulfurei. Tale ipotesi è avvalorata dalla presenza al largo delle coste saccensi dell'isola ferdinandea, isola vulcanica facente parte di un più ampio sistema chiamato ''empedocle'', non è dunque da scartare che il monte Kronio sia stato in un passato remoto un comignolo di un più imponente sistema.

Antiquarium di Monte Kronio[modifica | modifica wikitesto]

Sul monte si trova il sito museale "Antiquarium di Monte Kronio - Stufe di S. Calogero",[1], un complesso termale e una serie di grotte di origine carsica, sfruttate dall'antichità a fini terapeutici. L'Antiquarium è stato inaugurato negli anni ottanta e contiene reperti degli scavi effettuati. Il sito è gestito dalla Soprintendenza dei beni culturali e ambientali di Agrigento.

La "Stufa di San Calogero"[modifica | modifica wikitesto]

La grotta con questo nome è lunga 9,4 m e larga 4,2 m e raggiunge un'altezza di circa 4 m. All'interno la temperatura varia tra i 36 e i 42 °C, con variazioni nelle diverse stagioni e ore del giorno.

A causa della temperatura elevata, il soggiorno nella grotta, secondo la leggenda scavata da Dedalo nel periodo in cui il territorio era occupato dai Sicani, era tradizionalmente utilizzato per la cura di affezioni quali artrite, reumatismi, gotta e sciatica. All'interno erano stati realizzati sedili e banconi e praticati fori nelle pareti nei quali dovevano essere inseriti gli arti sofferenti.

In seguito ad un'indagine commissionata nel 1880 dal consiglio comunale di Sciacca al professor Silvestro Zinno, il comune si propose di realizzarne uno stabilimento termale.

Santuario di San Calogero[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Santuario di San Calogero (Sciacca).

La Basilica-Santuario di San Calogero fu edificata nel 1530 e dal 1948 affidata al Terzo Ordine Regolare di San Francesco. Elevata nel 1979 da papa Giovanni Paolo II alla dignità di basilica minore, ospita una statua del santo, opera di Antonello Gagini.

Il vino più antico d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, all'interno di una giara scoperta in una grotta del monte sono state trovate tracce di un vino di 6000 anni fa.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]