Mina interpretata da Mina

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Mina interpretata da Mina
Mina interpretata da Mina 1965.jpg

Artista Mina
Tipo album Raccolta
Pubblicazione 16 luglio 1965
Durata 51 min : 09 s
Dischi 1
Tracce 20
Genere Folk
Pop
Musica leggera
Etichetta Italdisc AS 36
Registrazione mono
Formati LP
Mina - cronologia
Album precedente
(1965)

Mina interpretata da Mina è una raccolta della cantante italiana Mina, pubblicata dall'etichetta discografica Italdisc su LP (catalogo AS 36) nel 1965.[1]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Altra raccolta di Italdisc con brani già pubblicati, questa volta SENZA INEDITI. Ricalca quasi totalmente la sequenza di canzoni proposte nella precedente Mina Nº 7, ma presenta un numero maggiore di tracce. Anch'essa è catalogata tra gli album nella discografia sul sito ufficiale.[1]

Disco N°36 della serie "Niagara", al cui N°11 la raccolta 20 successi di Mina.

La foto in copertina proviene dalla stessa sessione di scatti utilizzata per quella ufficiale del singolo Le tue mani/Il tempo, pubblicato a febbraio del 1962.

L'ordine dei titoli sulla copertina e sul sito ufficiale NON riportano la sequenza fisica dei brani presenti sui due lati del supporto (che è invece quella seguita nella sezione "Tracce").

Poiché le durate dei brani non sono riportate sui supporti, sono state indicativamente sostituite con quelle dei singoli. Inoltre raramente si incontrano LP a 33 giri di oltre 23/24 minuti per lato, è quindi probabile che alcune canzoni siano più brevi, soprattutto sul lato A.

Tutte le canzoni sono eseguite in italiano, eccetto Qué no, qué no!, il cui testo esiste solo in spagnolo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

L'anno indicato è quello di pubblicazione dell'album d'appartenenza (di cui nasconde il link).

Lato A
  1. Rapsodie (Rhapsodie) – 2:21 (testo: Alberto Testa – musica: Werner Scharfenberger; edizioni musicali Orchestralmusic)1964
  2. Si, lo so (Heißer Sand) – 3:02 (testo: Mogol, Alberto Testa – musica: Werner Sharfenberger; edizioni musicali Ducale / Orchestralmusic)1963
  3. Mi guardano – 2:44 (testo: Leo Chiosso "Roxy Bob" – musica: Umberto Prous; edizioni musicali Orchestralmusic)1963
  4. Vola vola da me – 2:18 (testo: Alberto Testa – musica: Vittorio Buffoli; edizioni musicali Orchestralmusic)1962
  5. Sciummo – 2:45 (testo: Lucillo – musica: Carlo Concina; edizioni musicali Leonardi)1962
  6. Ollallà, Gigì – 2:14 (testo: Vito Pallavicini – musica: Vittorio Buffoli; edizioni musicali Orchestralmusic)1963
  7. Giochi d'ombre – 2:51 (testo: Vittorio Caprioli – musica: Fiorenzo Carpi; edizioni musicali C.A.M.)1962
  8. Stranger Boy – 3:01 (testo: Leo Chiosso – musica: Umberto Prous; edizioni musicali Orchestralmusic)1963
  9. Il palloncino – 2:07 (testo: Roxy Bob – musica: Umberto Prous; edizioni musicali Orchestralmusic)1962
  10. Un tale – 3:27 (testo: Tritono [2] – musica: Bruno Canfora; edizioni musicali Curci)1962
Lato B
  1. 'Na sera 'e maggio – 3:17 (testo: Gigi Pisano – musica: Giuseppe Cioffi; edizioni musicali La Canzonetta)1961
  2. Dindi – 2:21 (testo: Giorgio Calabrese 'Screwball' – musica: Antônio Carlos Jobim; edizioni musicali S. Cecilia)1963
  3. Amore di tabacco – 1:57 (testo: Vito Pallavicini – musica: Vittorio Buffoli; edizioni musicali Orchestralmusic / Asso)1964
  4. Qué no, qué no! – 1:47 (testo: Tullio Romano – musica: Pietro 'Pierino' Codevilla; edizioni musicali Ducale)1963
  5. Piano – 3:03 (testo: Giorgio Calabrese – musica: Tony De Vita; edizioni musicali Curci)1961
  6. Il soldato Giò – 2:04 (testo: Ornella Ferrari "Biri" – musica: Vincenzo Di Paola, Sandro Taccani; edizioni musicali C.A.M.)1962
  7. Non sei felice – 2:18 (testo: Riccardo Vantellini – musica: Giuseppe Perotti; edizioni musicali Nazionale)1960
  8. Confidenziale – 2:42 (testo: Vito Pallavicini – musica: Pino Massara; edizioni musicali Ariston)1961
  9. Chopin cha cha – 2:13 (Jorge Calandrelli; edizioni musicali Orchestralmusic)1962
  10. Il tempo – 2:37 (testo: Alberto Testa – musica: Tony De Vita; edizioni musicali Curci)1962

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Discografia album, Mina Mazzini, sito ufficiale. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  2. ^ Pseudonimo di Aldo Alberini.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]