Cinquemilaquarantatre

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Cinquemilaquarantatre
Cinquemilaquarantatre Mina 1972.jpg
ArtistaMina
Tipo albumStudio
Pubblicazionegiugno 1972[1]
Durata41:26
Dischi1
Tracce11
GenerePop
Musica leggera
Tango
EtichettaPDU PLD L 5043
ArrangiamentiPino Presti
tranne A5,B6
FormatiLP, MC, Stereo8, CD
Mina - cronologia
Album precedente
(1971)
Album successivo
(1972)

Cinquemilaquarantatre è il ventunesimo album della cantante italiana Mina, pubblicato su LP a giugno[1] del 1972 dall'etichetta discografica di proprietà della cantante PDU.[2]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Come l'album precedente NON ha una foto dell'artista in copertina, che tuttavia sarà stampata in diversi colori: verde, marrone, rosso, viola e blu. Nell'interno, realizzato con tre foderine perfettamente intercambiabili riposte una dentro l'altra, aventi tagli ed aperture per mostrare lo strato sottostante, l'ultima, apribile, conteneva, oltre al disco, un foglio con tutti i testi e, la stampa di una fotografia della cantante.

Gli inserti vennero eliminati nella ristampe successive su cd (EMI/PDU 090 7906892), che mancano perciò del particolare gioco ad incastro delle foderine. L'edizione verde della copertina fu quella adottata per la ristampa digitale (EMI 5355072).

Musicassetta (PMA 543) e stereo8 (P8A 30043), presentano un'ulteriore combinazione di colori mai adoperata per l'edizione in vinile.

Il titolo è desunto dal numero di catalogo del disco (PDU PLD L 5043) e venne pubblicato a trasmissione ormai avvenuta di tutte le puntate registrate del programma tv Teatro 10.[1]

L'edizione spagnola (Odeon J 064-93.937) ha copertina completamente differente.[3]

Arrangiamenti e direzione d'orchestra sono di Pino Presti, eccetto che per Balada para mi muerte (Astor Piazzolla) e Parole parole (Gianni Ferrio). Il tecnico del suono è Nuccio Rinaldis.

Successo e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Mina faccia concorrenza a se stessa con il vendutissimo Mina, assolutamente al primo posto della classifica degli album, anche questo 33 giri ottiene buoni riscontri nello stesso periodo; sarà il più venduto per 8 settimane e resterà nelle prime 5 posizioni fino a dicembre, chiudendo il 1972 al 5º posto e sommando quasi 700.000 copie.[4]

I brani[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiume azzurro
    Eseguita la prima volta a Teatro 10 (e con un testo leggermente diverso), fu inserita in un 45 giri promozionale dotato di copertina fotografica originale. Sarà cantata da Mina durante il concerto a La Bussola il 16 settembre 1972 e inclusa a novembre nell'album live Dalla Bussola.
È stata utilizzata per uno spot pubblicitario della Tassoni.
Filmato audio Fiume azzurro, su YouTube. URL consultato il 27 gennaio 2018.
  • Vorrei averti nonostante tutto
    Cantata da Mina anche in inglese, titolo Why? (Why Do You Treat Me Like You Do?) e testo di Norman Newell, è contenuta nell'album eponimo dell'artista (1978) destinato al solo mercato anglosassone. Più tardi comparirà nella raccolta internazionale I Am Mina (2011).
Incisa da Mina anche in lingua straniera (1972) e presente nelle raccolte Colección latina (2001) e Yo soy Mina (2011).
Un duetto dal vivo, in spagnolo, tra la cantante e lo stesso autore, è stato presentato durante l'ultima puntata (14 maggio 1972) di Teatro 10. È reperibile: sui CD Signori... Mina! vol. 3 (1993) e I duetti di Teatro 10 (1997); sui DVD Gli anni Rai 1972-1978 Vol. 1, contenuto nel cofanetto monografico in 10 volumi pubblicato da Rai Trade e GSU nel 2008, e I miei preferiti (Gli anni Rai) (2014).
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Parole parole.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Fiume azzurro – 3:58 (testo: Luigi Albertelli – musica: Enrico Riccardi; edizioni musicali PDU/Ritmi e canzoni)
  2. Vorrei averti nonostante tutto – 4:36 (testo: Alberto Testa – musica: Virca[5], Danilo Vaona; edizioni musicali PDU/Fox)
  3. Io ti amavo quando (You've Got a Friend) – 4:19 (testo: Paolo Limiti – musica: Carole King; edizioni musicali Screen bems)
  4. È proprio così, son io che canto (Hey Mister, That's Me up on the Jukebox) – 3:34 (testo: Giorgio Calabrese – musica: James Taylor; edizioni musicali April)
  5. Suoneranno le sei (Balada para mi muerte) – 3:55 (testo: Giorgio Calabrese – musica: Astor Piazzolla; edizioni musicali Fp4)
Lato B
  1. Le mani sui fianchi – 2:55 (testo: Gian Franco Reverberi – musica: Romolo Forlai, Gian Franco Reverberi; edizioni musicali PDU/RCA)
  2. La mia carrozza – 3:48 (testo: Mario Nobile – musica: Mario Nobile, Guido Bolzani; edizioni musicali PDU)
  3. Cosa penso io di te – 4:13 (testo: Luigi Albertelli – musica: Roberto Soffici; edizioni musicali PDU/Fono Film)
  4. Delta Lady – 2:25 (Leon Russell; edizioni musicali Skyhill)
  5. È mia (Menina) – 3:48 (testo: Giorgio Calabrese – musica: Paulinho Nogueira; edizioni musicali PDU/Elisabetta)
  6. Parole parole (feat. Alberto Lupo) – 3:55 (testo: Leo Chiosso, Giancarlo Del Re – musica: Gianni Ferrio; edizioni musicali Curci/Music Union)

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 la cantante spagnola Mónica Naranjo realizzò una cover di Fiume azzurro dal titolo Sobreviviré ottenendo un significativo successo in Spagna, dove rimase alla posizione #1 della Hit Parade spagnola per diverse settimane.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Guiatamacchi, op. citata, scheda dell'album
  2. ^ Discografia album, Mina Mazzini, sito ufficiale. URL consultato il 21 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Cinquemilaquarantatre (ed. Spagna 1972), su Discogs, Zink Media. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  4. ^ Classifica annuale vendite album 1972, Hit Parade Italia. URL consultato il 22 agosto 2017.
  5. ^ Virginio Capitini

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]