Cremona (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cremona
Cremona Mina 1996.jpg
ArtistaMina
Tipo albumStudio
Pubblicazione18 settembre 1996
Durata46:46
Dischi1
Tracce10
GenerePop
EtichettaPDU
Certificazioni
Dischi di diamanteItalia Italia[1]
(vendite: 500 000+)
Mina - cronologia
Album precedente
(1996)
Album successivo
(1996)

Cremona è un album della cantante italiana Mina, pubblicato nel 1996.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album, dedicato alla città dove è cresciuta la popolare artista, è il primo disco non doppio di Mina dal 1972. Con Cremona infatti, Mina interrompe un'abitudine durata più di vent'anni - e diventata una «gabbia»[2] - e pubblica un disco singolo composto solo di inediti (o quasi) perché i doppi album «costano troppo e rischiano di andare contro le esigenze del mercato, spiegano in casa Mediaset»[3], società che ha rilevato la PDU (Cremona è l'ultimo disco - insieme al seguente Napoli - distribuito dalla EMI prima del definitivo passaggio dell'etichetta alla RTI Music). «A voler essere cinici, si potrebbe dire che il gioco di sua maestà [Mina] Mazzini è sempre lo stesso: ora esce il disco di inediti [...], sotto l'albero di Natale troveremo quello dei classici napoletani»[2].

Anche in questo caso, non c'è nessun rapporto fra il titolo e le canzoni contenute nell'album: «è solo il pretesto per un'insolita copertina con Mina, smagrita e autoironica, [...] paludata in un abito di Versace assurdo quanto basta, incrocio tra una mise cardinalizia e il manto regale di Grimilde, la matrigna cattiva di Biancaneve»[4]. La copertina, come le foto interne, raffigurano Mina sullo sfondo dei principali monumenti della sua città. Le foto sono state realizzate in studio e solo successivamente sovrapposte alle vedute di Cremona.

«Le dieci canzoni di Cremona mostrano una Mina più rilassata e meno "mostruosa" anche come interprete»[5]. Si parte con Meglio così, «classico brano pop di levigata e accattivante fattura»[6] «con una serie di acuti da campionessa»[3]. Poi il duetto con partner Beppe Grillo. Si tratta di Dottore, «vertiginoso rhythm and blues psichiatrico con tanto di sezioni di fiati, voci nere e testo da confessione sul lettino del proprio analista dopo l'ennesimo esaurimento nervoso. [...] Lei è al massimo della forma e si concede legati sensuali e caldi, lui fa il Nino Ferrer della situazione, sembra il figlio di un Blues Brother minore»[2]. «Ma dalla farsa psichiatrica si passa subito all'elegia [del sirtakeggiante] Succede, tema quasi banale che lei colora di una malinconia rassegnata e struggente»[4].

«Una Mina straordinariamente brava spazia [poi] dal free-jazz di Musica per lui, sicuramente il brano più raffinato dell'intero disco, alla bossa nova della folle La bacchetta magica»[7], nella quale la sua voce «risalta ed esalta»[8]. Unico pezzo già noto, Ricominciamo, vecchia hit di Adriano Pappalardo, è «una jam session rock, ma eccitante, e soprattutto [...] un gioiello»[6] in cui «Mina si diverte, negli acuti, a esagerare con strappi e falsetti per una timbrica fra Cyndi Lauper e Madonna»[9]. Incisa inizialmente solo come sigla finale per l'ultima puntata della trasmissione televisiva Mai dire gol della Gialappa's Band, viene a grande richiesta inserita nel disco.

«Allegra e ballabile, grazie al lavoro dei chitarristi sudamericani Pato "Angel" Garcia e Hernesto Hernandez, risulta Boh!»[8], «quasi una comica alla Ridolini su un approccio che sembra funzionare e poi invece... nulla»[9]. Dopo le «nuances impalpabili»[4] della romantica Io sarò con te, il disco si chiude con l'«esplosivo»[10] battistrada radiofonico dell'album, Volami nel cuore, ballata «appassionata [...] dove la voce con spiazzante acrobazia proprio il volo citato tenta di mimare»[6] e con la «spigliata [e] incalzante»[3] Ma tu ci pensi, scritta da Massimiliano Pani.

In definitiva «l'album è eccellente, omogeneo nello stile musicale che trova nell'interpretazione di Mina l'aspetto più affascinante»[7], un «gran bel lavoro [...] che appaga da anni di cocenti delusioni[.] Un disco che mostra la sua isolata grandezza [e] brani che scuotono con quella voce che tutto fascia e sfascia»[8].

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Meglio così – 5:17 (testo: Samuele Cerri – musica: Mauro Santoro, Marino Paire)
  2. Dottore (feat. Beppe Grillo) – 5:29 (testo: Carlo Fava, Gianluca Martinelli – musica: Carlo Fava)
  3. Succede – 5:37 (testo: Fabrizio Berlincioni – musica: Mauro Culotta)
  4. Musica per lui – 3:48 (Tullio Pizzorno)
  5. La bacchetta magica – 4:03 (Maria Enrica Andolfi)
  6. Ricominciamo – 4:05 (Bruno Tavernese, Luigi Albertelli)
  7. Boh! – 5:17 (testo: Alberto De Martini – musica: Massimiliano Pani)
  8. Io sarò con te – 5:03 (Maurizio Morante)
  9. Volami nel cuore – 3:39 (testo: Alberto Testa – musica: Manrico Mologni, Gualtiero Malgoni)
  10. Ma tu ci pensi – 4:21 (testo: Alberto De Martini – musica: Massimiliano Pani)

Versioni Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  • Volami nel cuore:
versione in spagnolo '07 Vuela por mi vida, vedi Todavía

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1996) Posizione
massima
Europa[11] 25
Italia[12] 2

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1996) Posizione
Italia[13] 12

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mediaset distribuirà tutto Celentano «Ma Adriano non si vende a nessuno» (PDF), L'Unità, 8 luglio 1997. URL consultato il 6 giugno 2021.
  2. ^ a b c Federico Vacalebre, "Grillo: «Quel nostro blues psichiatrico»" in "Mina, la tigre è tornata a «Cremona»", Il Mattino del 18 settembre 1996
  3. ^ a b c Diego Perugini, "La tigre torna a Cremona (e canta con il Grillo)", l'Unità del 18 settembre 1996
  4. ^ a b c Cesare G. Romana, "Mina, la «tigre» non smette di ruggire", Il Giornale del 18 settembre 1996
  5. ^ Giacomo Pellicciotti, "La Tigre ruggisce ancora", Panorama, n. 38 del 26 settembre 1996
  6. ^ a b c Gino Castaldo, "Mina torna e affascina con il suo tocco magico", La Repubblica del 18 settembre 1996
  7. ^ a b Fernando Fratarcangeli, Recensione al disco "Cremona", Raro!, settembre 1996
  8. ^ a b c Paolo Zaccagnini, "Il ruggito di Mina questa volta vibra per la sua città", Il Messaggero del 18 settembre 1996
  9. ^ a b Mario Luzzatto Fegiz, "Mina torna a «Cremona» e Grillo ruggisce con lei", l'Unità del 18 settembre 1996
  10. ^ Alfredo Saitto, "Mina riparte da «Cremona»", Il Tempo del 18 settembre 1996
  11. ^ (EN) European top 100 albums (PDF), Music & Media (Pag.26). URL consultato il 31 gennaio 2021.
  12. ^ Top national seller (PDF), Music & Media (pag. 18). URL consultato il 31 gennaio 2021.
  13. ^ (EN) Classifica annuale 1996, in Hit Parade Italia. URL consultato il 31 gennaio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]