Mina quasi Jannacci

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Mina quasi Jannacci
Mina quasi Jannacci 1977.jpg
foto di Mauro Balletti
ArtistaMina
Tipo albumStudio
Pubblicazioneottobre[1][2] 1977
Durata38:47
Dischi1
Tracce10
GenereFolk
Pop
EtichettaPDU PLD 6089
ArrangiamentiGianni Ferrio
Registrazionestudi "La Basilica" a Milano, 24 ottobre[2]
FormatiLP, CD
Mina - cronologia
Album precedente
(1977)
Album successivo
(1978)

Mina quasi Jannacci è il trentunesimo album studio della cantante italiana Mina, pubblicato su LP a ottobre[1] del 1977 dall'etichetta discografica di proprietà della cantante PDU e distribuito dalla EMI Italiana.[3][2][4]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Venduto inizialmente come album doppio insieme a Mina con bignè e poi singolarmente.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Mina con bignè.

Stampato su CD (PDU 7906952) e nel 2001 rimasterizzato sullo stesso supporto (PDU 5354502).

Contiene dieci canzoni di Enzo Jannacci reinterpretate da Mina, che duetta con l'autore (che parla senza cantare) in E l'era tardi. Di fatto si tratta di un album tributo al cantautore milanese.

Notevoli arrangiamenti e orchestrazioni di Gianni Ferrio.

Il tecnico del suono è Nuccio Rinaldis.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

Canzoni in prevalenza già cantate dall'autore (vedi sezione "Versioni originali..." sotto), tranne gli inediti:

  • Vita vita
Utilizzata lo stesso anno per la colonna sonora del film Gran Bollito, di Mauro Bolognini: è il tema principale della pellicola ed è presente sia nei titoli di apertura sia in quelli di coda. Non risulta incisa da Jannacci.
  • Ecco tutto qui
Nonostante la musica fosse già stata usata dall'autore nel pezzo Dagalterun fandango (da O vivere o ridere) del 1976; è l'unica canzone la cui versione del cantautore comparirà successivamente all'incisione di Mina, nel 1979 in Foto ricordo.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi e musiche di Enzo Jannacci, se non altrimenti indicato.

Lato A
  1. Rino – 2:15 (edizioni musicali RCA/IMPALA)
  2. E l'era tardi (feat. Enzo Jannacci) – 3:32 (edizioni musicali RRR)
  3. Saxophone – 3:19 (testo: con Beppe Viola; edizioni musicali RCA/IMPALA)
  4. Vincenzina e la fabbrica – 3:50 (edizioni musicali IMPALA/Prima)
  5. Tira a campà – 5:30 (testo: Lina Wertmüller, Beppe Viola – musica: Enzo Jannacci; edizioni musicali Ediesse)
Lato B
  1. La sera che partì mio padre – 4:23 (edizioni musicali RCA)
  2. Vita vita – 3:43 (testo: con Beppe Viola; edizioni musicali PDU/IMPALA)
  3. E sapere (E savè) – 4:30 (edizioni musicali SIAE)
  4. Sfiorisci bel fiore – 3:55 (edizioni musicali RRR/Redi)
  5. Ecco tutto qui – 3:50 (edizioni musicali PDU/IMPALA)

Versioni originali di Enzo Jannacci[modifica | modifica wikitesto]

Saxophone, con il testo parzialmente diverso, è anche lato B del singolo Secondo te... che gusto c'è?/Saxophone e nella colona sonora del film di Renato Pozzetto con lo stesso titolo (1978).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Non è nota la data di pubblicazione, da quanto riportato sulle matrici dei master registrati, è presumibile che sia avvenuta i primi giorni di novembre oppure, al più presto, gli ultimi di ottobre. Data la consuetudine dell'artista di pubblicare ogni anno un album doppio entro ottobre, per uniformità si considera questo mese come ufficiale.
  2. ^ a b c Mina quasi Jannacci, in Discografia Nazionale della Canzone Italiana, ICBSA. URL consultato il 2 marzo 2018.
  3. ^ Discografia album, Mina Mazzini, sito ufficiale. URL consultato il 2 marzo 2018.
  4. ^ TV Sorrisi e Canzoni, in n. 45, 11 novembre, Mondadori, 1990.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]