Del mio meglio

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Del mio meglio
Del mio meglio Mina 1971.jpg
foto: Roberto Bertolini
Artista Mina
Tipo album Raccolta
Pubblicazione aprile 1971
Durata 47:11
Dischi 1
Tracce 12
Genere Folk
Pop
Musica leggera
Etichetta PDU PLD 5035
Formati LP, MC, CD
Mina - cronologia
Album successivo
(1971)

Del mio meglio è una raccolta della cantante italiana Mina, pubblicata nel 1971 dall'etichetta discografica di proprietà dell'artista PDU e distribuita dalla EMI Italiana.[1]

La serie[modifica | modifica wikitesto]

Primo volume di una serie di raccolte con lo stesso titolo, che si concluderà nel 1987 con la pubblicazione di Del mio meglio n. 9. Tutti i dischi, inizialmente su vinile a 33 giri, sono stati ristampati successivamente anche su CD e nel 2001 rimasterizzati su quest'ultimo supporto.

Durante gli anni 2000 sono stati pubblicati diversi cofanetti, per raccogliere alcuni o tutti i vari volumi della serie. Sono noti box che contengono (i primi) 7 LP (PDU PLB 2001/7), 8 LP (PDU PLB 2009) e tutti i nove 33 giri (PDU PLB 02018).[2]

Del 2006 è il "Monster Box", edizione a tiratura limitata e numerata, intitolato Ascoltami, guardami che, oltre al libro Disegnata, fotografata, contiene tutti i CD della collana rimasterizzati e presenta in esclusiva un nuovo volume: Del mio meglio n. 10, Live.[3]

Nel 2012, tutte queste raccolte sono state rimosse dalla discografia presente sul sito ufficiale della cantante.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

La copertina dell'album, realizzata dai grafici Luciano Tallarini e Gianni Ronco, con quattro lati pieghevoli apribili a croce greca è una novità assoluta. Un lembo è la copertina ufficiale, gli altri 3 riportano foto di costumi d'epoca[4] scattate da Roberto Bertolini durante la registrazione di un Carosello Barilla. Un ulteriore cartoncino, separato dal resto, ritrae la figura intera di Mina in un altro scatto, questa volta in abiti moderni.[5] Posizionando il cartoncino dietro uno dei 3 lembi, con un gioco di sovrapposizioni, si può vedere la cantante indossare il costume dell'epoca riprodotto in ciascuna fotografia.

Arriva al 2º posto della graduatoria degli album di maggior successo nel 1971,[6] ricercatissimo, ad oggi conta oltre un milione di copie vendute.

Il disco è stato ristampato su CD (PDU CDP 7461762) e poi rimasterizzato nel 2001 (PDU 5365612). Sempre nel 1971 il 33 giri è stato commercializzato in Spagna dalla Odeon (J 062-92.976).

Nel 1997 i brani di questa raccolta e della successiva Del mio meglio n. 2 saranno riuniti nella raccolta Minantologia.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

« Due lati di un LP, distanti fra loro quanto i due
aspetti precisi del successo di Mina:
da una parte l'applauso caldo e sincero del "suo"
pubblico, l'attenzione catturata e conquistata
dalla presenza viva dell'interprete;
dall'altra le classifiche di vendita, costellate da
titoli che fanno la storia migliore della canzone
italiana, in un collage d'eccezione. »

(Dalla nota di presentazione del disco non firmata, sul retro di copertina.[7])

Sul disco sono presenti alcune tracce inedite, registrate dal vivo nel 1970 durante lo spettacolo "Cabaret" presso l'Auditorio Massimo della Radio Svizzera Italiana: Io vivrò (senza te), Vedrai vedrai e Yesterday.

Ancora live, ma estratte dall'album Mina alla Bussola dal vivo (1968), Se stasera sono qui e La voce del silenzio.

La raccolta contiene inoltre l'allora più recente hit della cantante: Io e te da soli (novembre 1970), secondo fortunato episodio della collaborazione con Lucio Battisti, preceduto da Insieme (maggio 1970, anch'esso incluso nell'antologia) e seguito da Amor mio (che sarà pubblicato nell'estate del 1971).

  • Io vivrò (senza te)
    Dal vivo è stato eseguito nel concerto Dalla Bussola del 1968, mai registrato in studio.
  • Yesterday
    Solo nel 1993 Mina si cimenterà in studio con questo classico della musica mondiale, per l'album Mina canta i Beatles.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

L'anno indicato è quello di pubblicazione dell'album d'appartenenza (di cui nasconde il link), se omesso è 1970.

Lato A
  1. Io vivrò senza te (Live RSI) – 4:05 (testo: Mogol – musica: Lucio Battisti)Inedito
  2. Se stasera sono qui (Live alla Bussola) – 3:59 (testo: Mogol[8] – musica: Luigi Tenco; edizioni musicali Radio Record Ricordi)1968
  3. Vedrai, vedrai (Live RSI) – 4:45 (Luigi Tenco)Inedito
  4. Yesterday (Live RSI) – 3:15 (John Lennon, Paul McCartney)Inedito
  5. La voce del silenzio (Live alla Bussola) – 3:28 (testo: Mogol, Paolo Limiti – musica: Elio Isola; edizioni musicali A.C.E. / Picchio Rosso)1968
  6. Io e te da soli – 4:32 (testo: Mogol – musica: Lucio Battisti; edizioni musicali Acqua Azzurra/PDU)Inedito su album
Lato B
  1. Vorrei che fosse amore – 2:26 (testo: Antonio Amurri – musica: Bruno Canfora; edizioni musicali Curci)1968
  2. Un'ombra – 3:22 (testo: Paolo Limiti – musica: Claudio Daiano, Roberto Soffici; edizioni musicali Fono Film / PDU)1969
  3. Bugiardo e incosciente (La tieta) – 6:16 (testo: Paolo Limiti – musica: Joan Manuel Serrat; edizioni musicali Southern / PDU)1969
  4. Insieme – 4:05 (testo: Mogol – musica: Lucio Battisti; edizioni musicali Acqua Azzurra/PDU)1970
  5. Quand'ero piccola – 2:52 (testo: Franco Migliacci – musica: Luis Enríquez Bacalov, Bruno Zambrini; edizioni musicali General)1968
  6. Non credere – 4:06 (testo: Mogol, Ascri[9] – musica: Roberto Soffici; edizioni musicali Fono Film / PDU)1969

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Mina - voce

Brani live alla RSI (A1, A3, A4):

Arrangiamento, orchestra e direzione d'orchestra:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Del mio meglio, in Discografia Nazionale della Canzone Italiana, ICBSA. URL consultato il 23 luglio 2017.
  2. ^ (EN) Del mio meglio (9 LP), su Discogs, Zink Media. URL consultato il 23 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Ascoltami, guardami, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 23 luglio 2017.
  4. ^ Link alle immagini dei costumi -1-, -2-, -3-.
  5. ^ Immagine del cartoncino. Immagine della copertina aperta.
  6. ^ Classifica annuale vendite album 1971, Hit Parade Italia. URL consultato il 23 luglio 2017.
  7. ^ Immagine del retro di copertina.
  8. ^ Accreditato con il suo nome e cognome.
  9. ^ Pseudonimo di Luigi Clausetti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]