Mina 2

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Mina 2
Mina 2 1966.jpg
copertina versione stereo
Artista Mina
Tipo album Studio
Pubblicazione novembre (mono)
dicembre (stereo) 1966
Durata 31 min : 57 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Folk
Pop
Musica leggera
Etichetta Ri-Fi RFL LP 14018 (mono)
RFL /S 40001 (stereo)
Arrangiamenti Augusto Martelli
Formati LP, CD
Mina - cronologia
Album precedente
(1966)

Mina 2 è il decimo album della cantante italiana Mina, pubblicato su LP dall'etichetta Ri-Fi nel novembre 1966. Ristampato un mese dopo in stereofonia con la stessa copertina, cambiando numero e serie di catalogo.[1]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Nuovo lavoro da studio composto principalmente da brani stranieri cantati in lingua originale. Tutti inediti tranne la traccia di apertura Se non ci fossi tu, pubblicata su singolo il mese prima, e i due titoli Lontanissimo e Ebb Tide sull'album precedente Studio Uno 66 di luglio.

Augusto Martelli arrangia i brani e dirige la sua orchestra.

Durante il 1967 risulterà il diciassettesimo album più venduto in Italia. Al terzo posto della stessa graduatoria c'è ancora Mina con Sabato sera - Studio Uno '67.[2]

Pubblicato su CD nel 1997 a cura della RCA Italiana (catalogo 74321482612) e poi di nuovo nel 2009 dalla Halidon su CD (SRCD 6266), LP in vinile da 180 grammi (SRLP 09) e Picture disc (SRLPD 16), questi ultimi a tiratura limitata. Nel 2011 è stato rimasterizzato con tecniche digitali dalla Halidon su CD (SRCD 6296).[3]

Inediti[modifica | modifica wikitesto]

Le canzoni cantate in spagnolo sono cover e si trovano su CD nelle raccolte España, mi amor... del 1992 e Mina latina due del 1999.[4]


  • Lunedì 26 ottobre - Canzone in italiano che sarà estratta su singolo nel 1968.
  • Invitation - Cover (mai ristampata) del brano originale in inglese cantato nel 1959 da Dakota Stanton.


Gli altri 5 brani in inglese o sono cover di Frank Sinatra o comunque canzoni incise anche dallo stesso Sinatra. Sono presenti nelle raccolte su CD Summertime del 1991 (esclusa Ebb Tide) e Mina canta Sinatra del 2007.[4]

  • Full Moon and Empty Arms - Originale cantato da Frank Sinatra nel 1945
  • I'm Glad There Is You - Originale dell'autore Jimmy Dorsey e la sua orchestra, 1948.
    Reincisa da Mina in una nuova versione per l'album 12 (american song book) del 2012.
  • My Melancholy Baby - Originale cantato da William Frawley nel 1912
  • I'm a Fool to Want You - Originale di Frank Sinatra, anche autore, 1951

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Se non ci fossi tu – 2:27 (testo: Vito Pallavicini – musica: Mario Rusca; edizioni musicali Settebello)
  2. Uno (Tango celebre) – 2:55 (Enrique Santos Discépolo, Marianito Morés; edizioni musicali Southern)
  3. Full Moon and Empty Arms – 2:46 (Ted Mossman, Buddy Kaye; edizioni musicali Barton)
  4. I'm Glad There Is You – 2:26 (Jimmy Dorsey, Paul Madeira; edizioni musicali Chappell)
  5. Lontanissimo (Somewere) – 2:04 (testo: Alberto Curci 'Devilli' – musica: Leonard Bernstein; edizioni musicali Curci)
  6. Caminemos – 2:34 (Herivelto Martins, Alfredo Gil; edizioni musicali Southern)
Lato B
  1. Lunedì 26 ottobre – 2:36 (testo: Franco Califano – musica: Gigi Cichellero, Giuseppe Marchese; edizioni musicali Settebello)
  2. Ebb Tide – 2:43 (testo: Carl Sigman – musica: Robert Maxwell; edizioni musicali Curci)
  3. Invitation – 3:04 (Paul Francis Webster, Bronislau Kaper; edizioni musicali Curci)
  4. Angustia – 3:07 (Orlando Brito; edizioni musicali Peersongs)
  5. My Melancholy Baby – 3:21 (George Norton, Ernie Burnett; edizioni musicali Francis Day)
  6. I'm a Fool to Want You – 1:54 (Frank Sinatra, Jack Wolf, Joel Heron; edizioni musicali Barton)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Discografia album, Mina Mazzini, sito ufficiale. URL consultato il 28 dicembre 2016.
  2. ^ Classifica annuale vendite album 1967, Hit Parade Italia. URL consultato il 28 dicembre 2016.
  3. ^ Musica/Mina: Mina N. 2, Halidon srl. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  4. ^ a b Dal 2012 tutte le raccolte NON fanno più parte della discografia ufficiale.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Mina 2, su Discogs, Zink Media. URL consultato il 28 dicembre 2016.