Maya Rudolph

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maya Rudolph al Paley Center per la presentazione di Up All Night (2012)

Maya Khabira Rudolph (Gainesville, 27 luglio 1972) è un'attrice, comica e cantante statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maya Rudolph nasce a Gainesville in Florida da Dick Rudolph, un produttore musicale, e della cantante soul Minnie Riperton.[1] Nel 1973, Maya, i suoi genitori e il fratello maggiore si trasferiscono in California per assecondare la carriera musicale della madre, che poi muore nel 1979 per un cancro al seno, quando Maya ha 6 anni.

Maya frequenta la St. Augustine by the Sea School nella quale incontra l'amica d'infanzia Gwyneth Paltrow. Le famiglie Paltrow e Rudolph diventano amiche e, nel 2000, Maya e il padre ricoprono il ruolo di supervisori musicali nel film Duets nel quale recita Gwyneth.

Nel 1990, Maya si iscrive all'Università della California a Santa Cruz in fotografia[1] e fonda una band, i "Supersauce", con alcuni compagni di scuola. Dopo la laurea nel 1994, Maya lascia la band e si unisce ai "The Rentals", capitanati da Matt Sharp, il bassista dei Weezer.[2] Finita l'esperienza con i "The Rentals", Maya decide di seguire il suo sogno di diventare una attrice comica ed entra nella compagnia "The Groundlings".

Il 6 maggio del 2000, Maya si unisce al cast del Saturday Night Live dove rimarrà fino al 2007, successivamente è comparsa altre dieci volte come presentatrice o cameo. Tra i personaggi da lei creati vi sono: Leilani Burkela psicologa degli animali, Jodi Diez nel Bronx Beat (in coppia con Betty, Amy Poehler), Megan co-presentatrice di "Wake Up, Wakefield!", Brittanica delle cantanti Gemini Twins (in coppia con Ana Gasteyer), Shonda una delle modelle del Super Showcase (assieme a Kristen Wiig e Bill Hader) e molti altri personaggi.

Tra le sue imitazioni più frequenti vi sono: Beyoncé, Oprah Winfrey, Christina Aguilera, Donatella Versace, Halle Berry, Barbra Streisand, Lorne Michaels, Maya Angelou, Jennifer Lopez, Michelle Obama, Whitney Houston, Tina Turner, Omarosa Manigault, Lisa Kudrow e Ivanka Trump.

La Rudolph possiede buone abilità canore che le permettono di imitare e parodiare al meglio le voci di diverse cantanti. Il suo aspetto le ha oltretutto permesso di impersonare senza troppo stacco visivo personaggi fisicamente differenti e di diverse etnie.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 ha una relazione con il regista Paul Thomas Anderson. La coppia vive a Los Angeles con i loro quattro figli: Pearl Minnie (2005), Lucille (2009)[3], Jack (2011) e Minnie Ida (2013).[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • A Glance Away, regia di Brin Hill (1999)
  • Prop 8: The Musical, regia di Adam Shankman (2008)
  • Fight for Your Right Revisited, regia di Adam Yauch (2010)
  • Presidential Reunion, regia di Ron Howard e Jake Szymanski (2010)

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Maya Rudolph - info, nndb.com. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  2. ^ I like strangers to be strange, believermag.com. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  3. ^ Maya Rudolph Welcomes a Girl, people.com, 4 dicembre 2009. URL consultato l'8 febbraio 2014.
  4. ^ Baby joy! Bridesmaids star Maya Rudolph welcomes fourth child with director Paul Thomas Anderson, dailymail.co.uk, 11 settembre 2013. URL consultato l'8 febbraio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN120280882 · LCCN: (ENno2004035124 · ISNI: (EN0000 0001 2033 2553 · GND: (DE141026782