Andy Samberg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Andy Samberg nel 2016.

Andy Samberg, all'anagrafe David A. J. Samberg[1] (Berkeley, 18 agosto 1978), è un comico, attore e doppiatore statunitense, membro della compagnia di comici The Lonely Island con cui gira degli sketch per il Saturday Night Live.

Ha condotto i Premi Emmy 2015 e i Golden Globe 2019 ed è noto soprattutto per il ruolo di Jake Peralta nella serie televisiva Brooklyn Nine-Nine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Samberg nasce a Berkeley,[2] in California, in una famiglia ebraica ashkenazita, figlio di Joe Samberg, un fotografo professionista, e di Marjorie "Margi" Marrow, un'insegnante di scuola elementare.[3] Ha due sorelle, Johanna e Darrow.[4] Benché cresciuto secondo i dettami dell'ebraismo, si considera una persona "non particolarmente religiosa".[5][6][7][8] Una sua cugina di terzo grado da parte di madre è la senatrice del Wisconsin Tammy Baldwin.[9]

In base a ciò che l'attore ebbe modo di scoprire in un episodio della serie televisiva Finding Your Roots, condotto dallo storico Henry Louis Gates Jr., nel 2019, i suoi nonni materni, lo psicologo del lavoro ed attivista per i diritti civili Alfred J. Marrow e la sua consorte,[10][11] non sarebbero i veri genitori di sua madre Margi. I due, infatti, l'avrebbero adottata da una coppia di giovani amanti non sposati, i suoi veri genitori: Salvatore Maida, un immigrato italiano originario della Sicilia, giunto negli Stati Uniti nel 1925, ed Ellen Philipsborn, un'ebrea tedesca, giuntavi invece come rifugiata nel 1938, allo scoppio della seconda guerra mondiale,[12] conosciutisi a San Francisco.[13]

Samberg ha frequentato la scuola elementare con la sua collega di Brooklyn Nine Nine Chelsea Peretti.[14] Samberg ha scoperto la sua passione per il Saturday Night Live da bambino, quando guardava di nascosto il wrestling in televisione. Era ossessionato dallo show televisivo e la sua devozione per la stand-up comedy era frustrante per i suoi insegnanti che sentivano lo distraesse dai compiti scolastici.[15] Samberg si è diplomato presso la Berkeley High School in California nel 1996, dove si interessò alla scrittura creativa dichiarando successivamente che "le classi di scrittura erano le uniche nelle quali mettevo tutto il mio impegno... quello era ciò che mi interessava e ciò che sono finito a fare".[16] Ha successivamente frequentato la University of California di Santa Cruz per due anni prima di trasferirsi alla Tisch School of the Arts della New York University dove si è laureato nel 2000.[17] Lo scrittore Murray Miller era il suo compagno di stanza.[18]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Attore e produttore[modifica | modifica wikitesto]

Samberg ha iniziato principalmente nel cinema sperimentale. È diventato una star di YouTube ed Internet creando i suoi video comici con i suoi due amici Akiva Schaffer e Jorma Taccone. Quando venne creato YouTube nel 2005, lo streaming dei loro video ottennero un ben più ampio pubblico grazie alla rete. Samberg venne notato dal SNL in parte grazie al suo lavoro pubblicato sul sito TheLonelyIsland.com, la fama del sito li ha anche aiutati ad ottenere un agente ed infine essere assunti dal SNL.[19] Prima di unirsi al cast, Samberg era (e rimane) un membro della trope comedy dei The Lonely Island (insieme a Taccone e Schaffer). Il trio ha iniziato a scrivere per il Saturday Night Live nel 2005 ed ha lanciato il loro album di debutto, Incredibad, nel 2009. È anche apparso in molti film, pubblicità, video musicali ed ha presentato eventi speciali, come i MTV Movie Awards del 2009. Nel 2012 Samberg ha tenuto una lezione sul tenere discorsi all'Università di Harvard,[20] ed è stato il protagonista di Indovina perché ti odio e Hotel Transylvania entrambi con Adam Sandler. Nel film d'animazione interpreta Jonathon (un ruolo ripreso nei successivi sequel Hotel Transylvania 2 e Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa).[21] Nel settembre del 2012, Andy ha interpretato Cuckoo nella serie Cuckoo, nominata al BAFTA[22] e tuttora interpreta il Detective Jake Peralta nella sitcom Brooklyn Nine-Nine, andato in onda per la prima volta il 17 settembre 2013[23] e per la quale vinse Golden Globe Award for Best Actor – Television Series Musical or Comedy nel 2014.

Samberg ha presentato i 67esimi Emmy Awards il 20 settembre del 2015, durante il suo monologo di presentazione si è riferito all'allora candidato alla presidenza Donald Trump come un possibile razzista, dicendo allo studio ed alla televisione "Beh, devo dire, certo, Donald Trump 'sembra' razzista. E vediamo, cos'altro?". Lui ha anche accusato il candidato alla presidenza Bernie Sanders di avere un aspetto trasandato dicendo che sembra sempre essere arrivato da un volo in ritardo. "Ragazzi che confusione!"[24][25][26]

Andy è nel video dei Sleater-Kinney "No Cities to Love" insieme ad altre celebrità quali Fred Armisen, Elliot Page e Norman Reedus. Il 16 maggio del 2016 al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, Samberg e i Lonely Island si sono esibiti nella loro hit del 2009 "I'm on a Boat".[27]

Saturday Night Live[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2005, Samberg si unì al Saturday Night Live come attore protagonista con Schaffer e Taccone che lo seguono come staff alla scrittura dei testi. Nonostante le sue apparizioni live furono limitate nel suo primo anno, Samberg apparve in molti sketch pre-registrati come parodie di pubblicità e vari altri segmenti. Il 17 dicembre del 2005, lui e Chris Parnell debuttarono con lo show Lazy Sunday al Digital Short, una canzone hip hop cantata da due Manhattanite in cerca di vedere il film Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l'armadio. Il video divenne un fenomeno di internet e procurò a Samberg molta attenzione da parte dei media e del pubblico, come avvenne anche per "Dick in a Box", un duetto con Justin Timberlake che vinse un Creative Arts Emmy per l'eccezionale testo e melodia.[28] Il video della sua collaborazione con T-Pain, "I'm on a Boat", ha ottenuto oltre 56 milioni di visualizzazione su YouTube ed ha debuttato in rete il 7 febbraio 2009. La canzone ha ottenuto una nomination ai Grammy Award. Un altro video, "Motherlover", anch'esso al fianco di Timberlake, è stato lanciato il 10 maggio del 2009 per celebrare la Festa della mamma, ed è il sequel di "Dick in a Box".[29] Fuori dai segmenti pre-registrati, ha anche partecipato ad alcuni live ricorrenti come lo sketch Blizzard Man.[30] Il 1 giugno del 2012, ha annunciato che avrebbe lasciato il SNL.[31][32] È tornato allo show come ospite d'onore durante l'ultima puntata della 39ª stagione nel 2014.[33]

YouTube[modifica | modifica wikitesto]

Ha un canale YouTube dal titolo thelonelyisland,[34] dove pubblica principalmente video musicali con Akiva Schaffer e Jorma Taccone.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Samberg si è definito un "superfan" della cantante Joanna Newsom, che ha avuto modo di conoscere personalmente per la prima volta ad un suo concerto.[35][36] Dopo cinque anni di fidanzamento, Samberg le chiese di sposarsi nel febbraio del 2013, e si sono sposati il 21 settembre del 2013 a Big Sur (California),[37][38][39] con la co-star del Saturday Night Live Seth Meyers presente come testimone.[40] I due hanno avuto una figlia.[41]

Nel marzo del 2014, Samberg e Newsom hanno acquistato la proprietà Moorcrest nel Beachwood Canyon vicino a Los Angeles.[42] Possiedono anche una casa nel West Village di Manhattan a New York.[43]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Programma Risultato
2007 Primetime Emmy Award Outstanding Original Music and Lyrics[44] Saturday Night Live Vincitore/trice
2009
Primetime Emmy Award Outstanding Original Music and Lyrics[45] Candidato/a
Teen Choice Award Web Star[46] Candidato/a
Teen Choice Award Choice Comedian[46] Candidato/a
2010 People's Choice Award Favorite Web Celeb[47] Candidato/a
2011 Teen Choice Award Choice Comedian[48] Candidato/a
Primetime Emmy Award Outstanding Original Music and Lyrics[49] Candidato/a
2012 Teen Choice Award Choice Comedian[50] Candidato/a
2014 People's Choice Award Best Actor in a New TV Series[51] Brooklyn Nine-Nine Candidato/a
Golden Globe Award Best Actor – Television Series Musical or Comedy[52] Vincitore/trice
American Comedy Awards Best Comedy Actor – TV[53] Vincitore/trice
Teen Choice Award Choice TV Actor: Comedy[54] Candidato/a
EWwy Award Best Actor, Comedy[55] Candidato/a
2015 Teen Choice Award Choice TV Actor: Comedy[56] Candidato/a
2016 People's Choice Award Favorite Comedic TV Actor[57] Candidato/a
Teen Choice Award Choice TV Actor: Comedy[58] Candidato/a
Poppy Awards Outstanding Lead Actor in a Comedy Series[59] Vincitore/trice
2017 People's Choice Award Favorite Comedic TV Actor[60] Candidato/a
Teen Choice Award Choice Comedy TV Actor[61] Candidato/a
2018 Teen Choice Award Choice Comedy TV Actor Candidato/a
2019 Critics' Choice Awards Best Actor in a Comedy Series Candidato/a
Teen Choice Award Choice Comedy TV Actor Candidato/a
Primetime Emmy Awards Outstanding Variety Special (Live) The 76th Annual Golden Globes Awards Candidato/a
2020 Critics' Choice Super Awards Best Actor in a Science Fiction/Fantasy Movie Palm Springs Vincitore/trice
2021 Golden Globes Awards Best Actor - Motion Picture Musical or Comedy Candidato/a
Best Motion Picture - Musical or Comedy Candidato/a

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in lingua italiana dei suoi lavori, Andy Samberg è doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eve Barlow, Andy Samberg talks wanting to get naked on Game of Thrones and his new movie, su Time Out New York, 3 maggio 2016. URL consultato l'8 maggio 2019.
    «... he was born, as David A.J. Samberg—he changed it to Andy at the age of five ...».
  2. ^ Andy Samberg talks wanting to get naked on Game of Thrones and his new movie, in Time Out New York, New York City, Time Out Media. URL consultato il 4 maggio 2016.
  3. ^ Lee Grant, The three amigos, in The San Diego Union-Tribune, San Diego, California, Nant Capital LLC, 3 agosto 2007. URL consultato il 6 agosto 2007.
  4. ^ Andy Samberg Biography | Family, Companions, su hollywood.com. URL consultato il 16 febbraio 2012.
  5. ^ Nate Bloom, Celebrity Jews, 2 agosto 2007. URL consultato il 6 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  6. ^ Q&A with Andy Samberg: Meet the creative genius, in schmoozemag.com, Evanston, Illinois, Northwestern University, 9 novembre 2008. URL consultato il 14 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2011).
  7. ^ Novid Parsi, Andy Samberg Interview, in Time Out Chicago, Chicago, Illinois, Time Out Media, 12 giugno 2012. URL consultato il 18 maggio 2014.
  8. ^ Erica Brosnan, Celebrities who are Jewish: Adam Sandler, Zach Braff, Emmy Rossum and more, in Newsday, Newsday Media Group, 27 novembre 2017. URL consultato il 18 dicembre 2017.
  9. ^ Rachel Witkin, They're Just Like Us! Senators Sound Off on Favorite TV Shows, in NBC News, Comcast, 25 maggio 2015. URL consultato il 3 aprile 2018.
  10. ^ Andy Samberg's Semitic Appeal [collegamento interrotto], su momentmag.com, 7 giugno 2011. URL consultato il 6 ottobre 2018.
  11. ^ Rachel Witkin, They're Just Like Us! Senators Sound Off on Favorite TV Shows, in NBC News, NBC, 25 maggio 2015. URL consultato il 3 aprile 2018.
  12. ^ Gerry Miller, Andy Samberg Discovers Interfaith Roots, su interfaithfamily.com.
  13. ^ Andy Samberg gives his Berkeley mother a gift: The truth about her birth parents, su berkeleyside.com, 9 gennaio 2019.
  14. ^ Conan, September 25, 2014
  15. ^ Nathan Crabbe, Andy Samberg starting yearning for 'SNL' at about age 8, in The Gainesville Sun, Gainesville, Florida, New Media Investment Group, 23 marzo 2010. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  16. ^ Christina Salter, Q&A with Andy Samberg, in The Daily Northwestern, Evanston, Illinois, Northwestern University, 15 aprile 2008. URL consultato il 26 aprile 2013.
  17. ^ Jason Hollander, NYU Alumni Magazine: Live from New York, It's…, in NYU Alumni Magazine, n. 10, New York City, New York University University Development and Alumni Relations, Spring 2008. URL consultato il 3 aprile 2018.
  18. ^ Peter Crooks, Andy Popping Into Fame - Berkeley-born Andy Samberg is causing a comic commotion on YouTube and Saturday Night Live, and in a theater near you, in Diablo Magazine, Walnut Creek, California, Diablo Publications, agosto 2007. URL consultato il 3 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 13 giugno 2018).
  19. ^ Yuval Rosenberg, Target: Dream Job, in Fast Company, Washington DC, Fast Co. Inc., 1º aprile 2006. URL consultato il 3 aprile 2018.
  20. ^ Allison Lichter, Best College Speeches ’12: Samberg, Lynch, and Sorkin Sound Off, in Wall Street Journal, New York City, Dow Jones & Co., 31 maggio 2012. URL consultato l'8 giugno 2012.
  21. ^ 'Hotel Transylvania 2' Poster Reintroduces the Drac Pack – Bloody Disgusting, su bloody-disgusting.com.
  22. ^ Hannah J Davies, Have you been watching ... Cuckoo, in The Guardian, London, England, Guardian Media Group, 23 ottobre 2012. URL consultato il 4 novembre 2012.
  23. ^ Bradford Evans, Andy Samberg's Fox Cop Show Has a Name: 'Brooklyn 99', in Splitsider, New York City, New York Media, 22 aprile 2013. URL consultato il 14 maggio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 giugno 2013).
  24. ^ James Hibberd, Emmys biggest punching bag: Donald Trump, su ew.com, Entertainment Weekly, 20 settembre 2015. URL consultato il 21 settembre 2015.
  25. ^ Maxwell Strachan, Andy Samberg Calls Out Hollywood Sexism, Racism In Emmys Monologue, su huffingtonpost.com, TheHuffingtonPost.com, Inc., 20 settembre 2015. URL consultato il 21 settembre 2015.
  26. ^ Ryan Parker, Emmys: Donald Trump Mocked Immediately in Opening Monologue, su hollywoodreporter.com, The Hollywood Reporter, 20 settembre 2015. URL consultato il 21 settembre 2015.
  27. ^ The Tonight Show Starring Jimmy Fallon: episodio 3x3, Andy Samberg/Carrie Underwood, NBC, 10 settembre 2015.
  28. ^ 2007 Emmy Winners: The complete list, Daily News (New York), 17 settembre 2007. URL consultato il 22 dicembre 2008.
  29. ^ Saturday Night Live – Digital Short: Motherlover, su nbc.com, NBC. URL consultato il 24 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2009).
  30. ^ Katla McGlynn, Blizzard Man: Robert De Niro Grinds With Diddy In 'SNL' Sketch (VIDEO), in Huffington Post, AOL, 5 dicembre 2012. URL consultato l'8 giugno 2012.
  31. ^ Lynn Elber, Andy Samberg leaving 'SNL', in San Francisco Chronicle, 4 giugno 2012. URL consultato l'8 giugno 2012.
  32. ^ Lanford Beard, Andy Samberg talks leaving 'SNL,' Vanilla Ice skating at MTV Movie Awards, in Entertainment Weekly, 4 giugno 2012. URL consultato l'8 giugno 2012.
  33. ^ Andrew Kirelli, Andy Samberg Returns to SNL with Hilarious Rapid-Fire Impressions, in Mediaite, New York City, Abrams Media, 17 maggio 2014. URL consultato il 18 maggio 2014.
  34. ^ (EN) thelonelyisland, su YouTube. URL consultato il 15 giugno 2018.
  35. ^ WTF with Marc Maron Podcast – Episode 459 – Andy Samberg, su wtfpod.com. URL consultato l'11 aprile 2014.
  36. ^ Joanna Newsom describes her meet-cute with Andy Samberg, su ew.com.
  37. ^ Andy Samberg, Joanna Newsom Wedding Details Revealed, su huffingtonpost.com, Huffington Post. URL consultato il 10 marzo 2015.
  38. ^ Andy Samberg Engaged to Joanna Newsom!, in Us Weekly, 25 febbraio 2013. URL consultato il 25 febbraio 2013.
  39. ^ Stephanie Webber, Saturday Night Live Star Andy Samberg Marries Singer Joanna Newsom -- All the Details!, in Us Weekly, 21 settembre 2013. URL consultato il 21 settembre 2013.
  40. ^ James Andrew Miller e Tom Shales, Live From New York: The Complete, Uncensored History of Saturday Night Live as Told by Its Stars, Writers, and Guests, New York, Little, Brown and Company, 2014, p. 2026, ISBN 978-0-316-29507-9.
  41. ^ Jen Juneau, Andy Samberg and Joanna Newsom Welcome a Daughter, su people.com, People, 8 agosto 2017. URL consultato l'8 agosto 2017.
  42. ^ Bianca Barragan, Andy Samberg and Joanna Newsom Buy the Famous Moorcrest, in Curbed LA, 16 luglio 2014. URL consultato il 20 luglio 2014.
  43. ^ Salacuse, Matthew (May 14, 2016). "Goofballer", Time Out New York, p. 15.
  44. ^ (EN) Nominees/Winners, su emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato il 9 aprile 2018.
  45. ^ (EN) Nominees/Winners, su emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato il 9 aprile 2018.
  46. ^ a b Teen Choice Awards 2009 nominees, su latimes.com, 15 giugno 2009. URL consultato il 9 aprile 2018.
  47. ^ Twilight Leads the People's Choice Awards Nominations, su popsugar.com. URL consultato il 9 aprile 2018.
  48. ^ Teen Choice Awards 2011 Nominees Announced: Harry Potter vs Twilight, su huffingtonpost.com, 29 giugno 2011. URL consultato il 9 aprile 2018.
  49. ^ (EN) Nominees/Winners, su emmys.com, Academy of Television Arts & Sciences. URL consultato il 9 aprile 2018.
  50. ^ (EN) Teen Choice Awards 2012: Complete Winners List, su MTV.com. URL consultato il 9 aprile 2018.
  51. ^ People’s Choice Awards 2014 Nominations: FULL LIST of nominees, su peopleschoice.com, 5 novembre 2013. URL consultato il 9 aprile 2018.
  52. ^ (EN) Winners & Nominees 2014, su GoldenGlobes.com, Hollywood Foreign Press Association (HFPA). URL consultato il 9 aprile 2018.
  53. ^ 2014 American Comedy Awards full winners list, su ScreenerTV.com, 9 maggio 2014. URL consultato il 9 aprile 2018.
  54. ^ 2014 Teen Choice Awards Winners and Nominees – complete list, su UPROXX.com, 10 agosto 2014. URL consultato il 9 aprile 2018.
  55. ^ (EN) EWwy Awards 2014: Meet Your Winners, su EW.com. URL consultato il 9 aprile 2018.
  56. ^ Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, su Variety.com, 17 agosto 2015. URL consultato il 9 aprile 2018.
  57. ^ People’s Choice Awards 2016: Full List Of Winners, su PeoplesChoice.com, 7 gennaio 2016. URL consultato il 9 aprile 2018.
  58. ^ Teen Choice Awards 2016: All the Nominees and Winners!, su usmagazine.com, 1º agosto 2016. URL consultato il 9 aprile 2018.
  59. ^ (EN) Poppy Awards 2016: Meet Your Winners, su EW.com. URL consultato il 9 aprile 2018.
  60. ^ People’s Choice Awards 2017: Full List Of Winners, su peopleschoice.com. URL consultato il 9 aprile 2018.
  61. ^ Teen Choice Awards 2017 Winners: The Complete List, su EOnline.com. URL consultato il 9 aprile 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN29857107 · ISNI (EN0000 0000 3800 9263 · Europeana agent/base/77156 · LCCN (ENn2007091116 · GND (DE1042643091 · BNF (FRcb15631089b (data) · BNE (ESXX5295548 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2007091116