Adam Sandler

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Adam Sandler alla cerimonia per ricevere la stella nella Hollywood Walk of Fame nel 2011

Adam Richard Sandler (New York, 9 settembre 1966) è un attore, sceneggiatore, produttore cinematografico e musicista statunitense.

Distintosi negli anni novanta come membro del cast del programma televisivo Saturday Night Live, Sandler ha poi avuto la possibilità di partecipare a numerose produzioni hollywoodiane di successo, per una media di cento milioni di dollari al botteghino.[1] È particolarmente celebre per i ruoli comici ricoperti in film come Billy Madison (1995), Un tipo imprevedibile (Happy Gilmore, 1996), Big Daddy - Un papà speciale (1999), Mr. Deeds (2002), Terapia d'urto (Anger Management, 2003), 50 volte il primo bacio (50 first dates, 2004), Cambia la tua vita con un click (Click, 2006) e Zohan - Tutte le donne vengono al pettine (You Don't Mess With The Zohan, 2008), seppur nel corso della sua carriera abbia avuto modo di prendere parte anche in pellicole maggiormente drammatiche come Ubriaco d'amore (Punch-Drunk Love, 2002) di Paul Thomas Anderson e Reign Over Me (2007) di Mike Binder.

È stato, per due anni consecutivi, il terzo attore più pagato dell'anno secondo la rivista Forbes, con un guadagno di 40 milioni di dollari nel 2011 e di 37 milioni nel 2012.[2][3]

Sandler è anche il fondatore della compagnia di produzione cinematografica Happy Madison Productions, chiamata così in onore a due dei suoi primi film di successo: Un tipo imprevedibile (Happy Gilmore) e Billy Madison. Tra le altre cose, la sua casa di produzione ha sviluppato anche la sit-com Le regole dell'amore (Rules of Engagement).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Sandler nasce a Brooklyn, borough di New York, il 9 settembre del 1966 da una famiglia ebraica di origini russe, figlio di Stanley Sandler (1935-2003), un ingegnere elettronico, e di Judith "Judy" Levine, un'insegnante d'asilo. All'età di sei anni si trasferisce con la famiglia a Manchester, nel New Hampshire, dove, in seguito, consegue il diploma presso il Manchester Central High School. Tornato nella Grande Mela per frequentare la New York University, Sandler scopre la propria vis comica frequentando i club del campus. Nel 1988 ottiene la laurea.[4]

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Adam Sandler a Berlino nel 2009

Il debutto di Sandler come attore avviene nel 1987, quando è ancora uno studente, interpretando il ruolo di Smitty, uno dei migliori amici di Theo, in quattro episodi della quarta stagione de I Robinson ("Il vecchio e il nuovo", "L'assistente del mago", "Un grande amico" e "Ballo di fine corso"). Viene poi notato dal comico Dennis Miller, che lo porta a Los Angeles (in California), raccomandandolo ad un produttore del celebre Saturday Night Live, che lo assume nel 1990, dapprima come autore dei testi ed in seguito anche come performer. Sandler diventa celebre interpretando divertenti canzoni originali, fra cui The Chanukah Song.[5]

Il debutto sul grande schermo avviene nel 1989 con il film commedia Going Overboard, ma la consacrazione come attore comico avviene soltanto sei anni dopo, nel 1995, grazie a Billy Madison, che venne però accolto negativamente dalla critica. Seguono film di grande successo commerciale come Bulletproof (1996), Un tipo imprevedibile (1996) e Prima o poi me lo sposo (1998). Era stato inizialmente ingaggiato anche per recitare nella commedia nera Cose molto cattive (1998), ma dovette rinunciarci per poter recitare in Waterboy (1998).[6] Nel 1999 recita in Big Daddy - Un papà speciale, per il quale consegue un Razzie Awards quale peggiore attore protagonista. Durante la lavorazione di Big Daddy - Un papà speciale, l'attore conosce Jacqueline Samantha Titone, sua futura moglie, dalla quale avrà due figlie: Sadie Madison Sandler (nata nel 2006[7]) e Sunny Madeline Sandler (nata nel 2008[8]). Sandler ha interamente curato un film d'animazione a suo nome, in cui il protagonista è se stesso, intitolato Otto notti di follie (2002).

I più recenti giudizi della critica nei suoi confronti si sono rivelati più positivi, attribuendo i precedenti cattivi risultati alle sceneggiature dei film in cui aveva precedentemente preso parte.[9] Sandler ha infatti cambiato parzialmente genere dei film da lui interpretati, passando da film comici, spesso demenziali, a commedie maggiormente impegnate come Ubriaco d'amore (per il quale ha ricevuto una nomination ai Golden Globe), Spanglish - Quando in famiglia sono in troppi a parlare (2004) e Reign Over Me (2007). In passato si era fatto il suo nome anche in occasione di Collateral (il suo ruolo andò poi a Jamie Foxx), di La fabbrica di cioccolato e di Bastardi senza gloria.[10]

Fra i suoi lavori più recenti invece si possono citare 50 volte il primo bacio (2004), L'altra sporca ultima meta (2005), Cambia la tua vita con un click (2006), Io vi dichiaro marito e... marito (2007), Zohan - Tutte le donne vengono al pettine (2008), Racconti incantati (2008), prima produzione disneyana per Sandler[11], Funny People (2009), Un weekend da bamboccioni (2010), Mia moglie per finta (2011), Un weekend da bamboccioni 2 (2013), Insieme per forza (2014) e Pixels (2015).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

L'attore vive con la moglie Jackie Sandler e le figlie Sadie Madison (nata nel 2006) e Sunny Madeline (nata nel 2008) a Los Angeles, ma possiede anche altre case a New York e in Florida.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Adam Sandler con Henry Winkler e Kevin James, durante la presentazione della sua stella nella Hollywood Walk of Fame nel 1999

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

  • Il superpoliziotto del supermercato (Paul Blart: Mall Cop) (2009)
  • Il superpoliziotto del supermercato 2 (Paul Blart: Mall Cop 2) (2015)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1993They're All Gonna Laugh at You!
  • 1996What the Hell Happened to Me?
  • 1997What's Your Name?
  • 1999Stan and Judy's Kid
  • 2005Shhh...Don't Tell

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Sandler è stato doppiato da:

  • Riccardo Rossi in Big Daddy - Un papà speciale, Mr. Deeds, Ubriaco d'amore, Terapia d'urto, 50 volte il primo bacio, Spanglish - Quando in famiglia sono in troppi a parlare, L'altra sporca ultima meta, Cambia la tua vita con un click, Reign Over Me, Io vi dichiaro marito e... marito, Zohan - Tutte le donne vengono al pettine, Racconti incantati, Funny People, Un weekend da bamboccioni, Mia moglie per finta, Jack e Jill, Indovina perché ti odio, Un weekend da bamboccioni 2, Insieme per forza, Men, Women & Children, Top Five, Jessie, Pixels, The Ridiculous 6, The Do-Over, Mr Cobbler e la bottega magica
  • Danilo De Girolamo in Prima o poi me lo sposo, Waterboy
  • Tonino Accolla in Little Nicky - Un diavolo a Manhattan, Hot Chick - Una bionda esplosiva
  • Luca Dal Fabbro in Teste di cono
  • Edoardo Nevola in Airheads - Una band da lanciare
  • Francesco Pezzulli in Agenzia salvagente
  • Alessio Cigliano in Billy Madison
  • Vittorio Guerrieri in Un tipo imprevedibile
  • Massimo De Ambrosis in Bulletproof
  • Paolo Vivio in Brooklyn Nine-Nine

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Adam Sandler Movie Box Office Results, Box Office Mojo. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  2. ^ Le dieci star più pagate del 2011 - chi sono e quanto hanno guadagnato, rankyourworld.it. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  3. ^ Gli attori più pagati del 2012, rankyourworld.it. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  4. ^ http://www.collegian.psu.edu/archive/1997/10/10-24-97tdc/10-24-97d05-002.asp
  5. ^ "Adam Sandler Biography." Biography.com.
  6. ^ "Very Bad Things (1998) Trivia." IMDB.
  7. ^ "Adam Sandler, Wife Have a Baby." People.com.
  8. ^ "Adam Sandler and wife have second daughter." Reuters.com. November 12, 2008.
  9. ^ "Punch-Drunk Love." Chicago Sun-Times. October 18, 2002.
  10. ^ Sandler won't star in Tarantino film, rte.ie.
  11. ^ "Adam Sandler's Bedtime Stories Come True." ComingSoon.net.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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