Prima o poi me lo sposo

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Prima o poi me lo sposo
Prima o poi me lo sposo.png
Drew Barrymore e Adam Sandler in una scena del film
Titolo originaleThe Wedding Singer
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1998
Durata95 min
Generecommedia, sentimentale, musicale
RegiaFrank Coraci
SoggettoTim Herlihy
SceneggiaturaTim Herlihy
ProduttoreRobert Simonds, Jack Giarraputo
FotografiaTim Suhrstedt
MontaggioTom Lewis
MusicheTeddy Castellucci
ScenografiaLisa Robyn Deutsch
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Prima o poi me lo sposo (The Wedding Singer) è un film del 1998 diretto da Frank Coraci.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1985. Robbie è un giovane cantante di matrimoni orfano dei genitori che è in procinto di sposarsi. Tuttavia, proprio sull'altare, viene abbandonato dalla sua promessa sposa, Linda, e vede così crollargli il mondo addosso. Julie è invece una ragazza che lavora con Robbie come cameriera ai matrimoni, anche lei in procinto di sposarsi con un promettente agente di borsa, Glen, che lavora a Washington. I due presto scopriranno di essere attratti l'uno all'altro grazie a un bacio casuale, e da quel momento Robbie cercherà di conquistare la promessa sposa Julie.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono due colonne sonore per The Wedding Singer, chiamate The Wedding Singer e The Wedding Singer Volume 2, distribuite entrambe nel 1998. Il film contiene molte scene di canto ai matrimoni, con le canzoni eseguite dagli attori. Gli album della colonna sonora, per la maggior parte, contengono le versioni originali delle canzoni. Solo per "Rapper's Delight" è stata usata la versione del film (cantata da Ellen Dow), proposta in combinazione col disco originale.

L'elenco delle canzoni del primo album è:

  1. Video Killed the Radio Star (originalmente eseguita dai The Buggles), nella versione dei The Presidents of the United States of America
  2. Do You Really Want to Hurt Me, eseguita dai Culture Club
  3. Every Little Thing She Does Is Magic, eseguita dai The Police
  4. How Soon Is Now?, eseguita dai The Smiths
  5. Love My Way, eseguita dai The Psychedelic Furs
  6. Hold Me Now, eseguita dai Thompson Twins
  7. Everyday I Write the Book, eseguita da Elvis Costello
  8. White Wedding, eseguita da Billy Idol
  9. China Girl, eseguita da David Bowie
  10. Blue Monday, eseguita dai New Order
  11. Pass the Dutchie, eseguita dai Musical Youth
  12. Have You Written Anything Lately? dialogo tra Adam Sandler e Drew Barrymore
  13. Somebody Kill Me, scritta da Adam Sandler e Tim Herlihy, eseguita da Adam Sandler
  14. Rapper's Delight (medley), eseguita dai Sugarhill Gang e Ellen Dow

L'elenco delle canzoni del secondo album è:

  1. Too Shy, eseguita dai Kajagoogoo
  2. It's All I Can Do, eseguita dai The Cars
  3. True, eseguita dagli Spandau Ballet
  4. Space Age Love Song, eseguita dai A Flock of Seagulls
  5. Private Idaho, eseguita dai The B-52's
  6. Money (That's What I Want), eseguita dai Flying Lizards
  7. You Spin Me Round (Like a Record), eseguita dai Dead or Alive
  8. Just Can't Get Enough, eseguita dai Depeche Mode
  9. Love Stinks, eseguita dai The J. Geils Band
  10. You Make My Dreams, eseguita dagli Hall & Oates
  11. Holiday, eseguita da Madonna
  12. Grow Old With You, scritta da Adam Sandler e Tim Herlihy, eseguita da Adam Sandler

Canzoni che vengono ascoltate nel film, ma non sono incluse nella colonna sonora sono:

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film, girato con un budget di 18 milioni di dollari, ne ha incassati 123 306 987 a livello mondiale.[1] Nella classifica USA è il secondo incasso del 1998, con 18 865 080 dollari[2], dopo Titanic.

Il film ha ricevuto generalmente critiche positive. Rotten Tomatoes gli dà un punteggio di 67% basato sulle recensioni di 61 critici, con un punteggio medio di 6.1/10.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Wedding Singer (1998), su Box Office Mojo, IMDB, 6 dicembre 2012. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  2. ^ Weekend Box Office Results for February 13-15, 1998, su Box Office Mojo, IMBD. URL consultato l'11 marzo 2011.
  3. ^ The Wedding Singer, su Rotten Tomatoes, Flixster. URL consultato il 22 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN184148665 · GND (DE7556083-5
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