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Kevin James

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Kevin James nel 2011

Kevin James, pseudonimo di Kevin George Knipfing (Mineola, 26 aprile 1965), è un attore, comico, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Kevin George Knipfing è nato a Mineola, nello Stato di New York, il 26 aprile 1965,[1] da Janet Klein, impiegata d’ufficio, e Joseph Valentine Knipfing Jr., proprietario di un’agenzia assicurativa. Di origini tedesche, trascorse l’infanzia e l’adolescenza a Stony Brook, sempre nello Stato di New York.[1][2][3]

Cresciuto in una famiglia cattolica, aveva una sorella, Leslie, e un fratello maggiore, Gary, che in seguito intraprese anch’egli la carriera di comico e attore con il nome d’arte Gary Valentine.[4] James si diplomò alla Ward Melville High School,[3] dove divenne il miglior atleta della squadra di lotta libera, superando di una posizione il suo amico e futuro wrestler professionista Mick Foley. Entrambi gareggiavano nella categoria dei pesi massimi. Un grave infortunio alla schiena pose però fine alla sua stagione agonistica, consentendo a Foley di subentrare come titolare.

Successivamente, James si iscrisse alla Università statale di New York a Cortland, dove giocò come halfback nella squadra universitaria di football. Anche in questo caso, tuttavia, un nuovo infortunio alla schiena interruppe definitivamente le sue aspirazioni sportive, costringendolo ad abbandonare la carriera sportiva.[3]

James conobbe la modella e attrice filippino-americana Steffiana de la Cruz durante un appuntamento al buio; i due si sposarono il 19 giugno 2004.[5] Dal loro matrimonio sono nati quattro figli e la famiglia vive in California.[6]

Cresciuto in un ambiente cattolico, James ha dichiarato nel 2012 di essere rimasto un cattolico praticante e profondamente devoto.[7] Nel 2019 ha inoltre organizzato e presentato un ritiro spirituale cattolico che ha visto la partecipazione del sacerdote Chad Ripperger e del teologo Scott Hahn.[8]

Grande appassionato di baseball, James tifa per i New York Mets e nell’agosto 2024 ha avuto l’onore di lanciare il primo lancio cerimoniale in occasione di una partita della squadra.[9]

James iniziò la sua carriera nella stand-up comedy nel 1989, debuttando al Richie Minervini’s East Side Comedy Club di Long Island.[3] Proprio in quel locale entrò a far parte di una compagnia comica stabile e, in quel periodo, decise di adottare “James” come cognome d’arte, in omaggio al suo insegnante preferito ai tempi della scuola.[10]

La sua popolarità crebbe rapidamente grazie alle numerose apparizioni in programmi televisivi di grande successo, tra cui The Tonight Show with Jay Leno, Late Show with David Letterman, Late Night with Conan O’Brien, Dennis Miller Live, The Late Late Show, The Rosie O’Donnell Show, The Ellen DeGeneres Show e Live with Regis and Kathie Lee. Comedy Central lo ha inserito al 76º posto nella classifica dei 100 migliori comici stand-up di tutti i tempi.

James si è esibito anche al Just for Laughs, il celebre festival annuale della comicità che si svolge a Montréal, in Québec, partecipando sia con i suoi monologhi sia come ospite musicale. Successivamente è apparso in spot pubblicitari per la catena Mazzio’s Italian Eatery. Nel 2001 ha realizzato il suo primo speciale comico, Kevin James: Sweat the Small Stuff. Nel 2018 ha pubblicato su Netflix un nuovo speciale, Kevin James: Never Don’t Give Up, mentre nel 2024 ha presentato il suo terzo one-man show su Amazon Prime Video, Kevin James: Irregardless.[11]

Il debutto televisivo di James risale al 1991 con The New Candid Camera, programma nel quale mise in mostra il suo tempismo comico e le sue capacità di improvvisazione interpretando l’attore incaricato di orchestrare scherzi ai danni di persone ignare. Nel 1994 apparve anche su A&E nello speciale An Evening at the Improv. Tra il 1994 e il 1996 fu inoltre la voce narrante del game show sportivo di MTV SandBlast.

In seguito si trasferì a Los Angeles, dove strinse amicizia con Ray Romano e partecipò come guest star a diversi episodi della popolare sitcom della CBS Tutti amano Raymond (Everybody Loves Raymond). Proprio da queste apparizioni nacque l’idea di una serie tutta sua: The King of Queens, trasmessa dalla CBS dal 21 settembre 1998 al 14 maggio 2007. Nella sitcom James interpretava Doug Heffernan, un corriere di estrazione popolare che lavora per la IPS ed è sposato con Carrie (Leah Remini), segretaria ambiziosa e dal carattere tagliente in uno studio legale di Manhattan. A completare il quadro familiare c’è Arthur (Jerry Stiller), il padre di Carrie, ossessivo e vendicativo, incline a comportamenti bizzarri, che vive con la coppia. Per la sua interpretazione nell’ottava stagione, James ottenne nel 2006 una candidatura al Primetime Emmy Award come miglior attore protagonista in una serie comica.[12]

Il 27 marzo 2010 James ha condotto i Nickelodeon Kids’ Choice Awards. Nell’edizione successiva fu candidato come primo membro della scherzosa “Arm Fart Hall of Fame”, con il presentatore Jack Black che lo ribattezzò ironicamente Kevin “Not-Quite-As-Good-As-Me” James. Lui e l’altra candidata Kaley Cuoco furono però sconfitti nel voto del pubblico da Josh Duhamel.

Nel 2016 James tornò protagonista con la sitcom Kevin Can Wait, debuttata il 19 settembre. La serie venne rinnovata per una seconda stagione, ma fu cancellata al termine di quest’ultima. Nel 2021 ha lanciato su Netflix una nuova serie intitolata The Crew, anch’essa interrotta dopo una sola stagione.

Dopo una breve apparizione in 50 volte il primo bacio nel 2004, James fece il suo debutto cinematografico da protagonista nel 2005 con la commedia romantica Hitch - Lui sì che capisce le donne, accanto a Will Smith ed Eva Mendes. L’anno successivo recitò insieme a Ray Romano, suo collega ai tempi di Tutti amano Raymond, nella commedia Grilled, distribuita direttamente per il mercato home video, e prestò la voce a due film d’animazione: Monster House e Barnyard - Il cortile, usciti rispettivamente il 21 luglio e il 4 agosto 2006.

James tornò a collaborare con Adam Sandler nelle commedie Io vi dichiaro marito e… marito (2007) e Zohan - Tutte le donne vengono al pettine (2008), per poi interpretare il ruolo principale in Il superpoliziotto del supermercato (Paul Blart - Mall Cop - 2009), prodotto dallo stesso Sandler. Il film debuttò al primo posto del box office nordamericano con un incasso di 39 milioni di dollari nel primo weekend, nonostante le recensioni fortemente negative,[13] e arrivò a totalizzare circa 219 milioni di dollari tra sale e vendite home video. Nello stesso periodo apparve anche in Un weekend da bamboccioni (2010), commedia con numerosi ex membri del Saturday Night Live: pur accolta molto male dalla critica, ottenne un enorme successo commerciale, tanto da generare un sequel nel 2013.

Nel 2011 interpretò un ruolo da protagonista accanto a Vince Vaughn nella commedia drammatica Il dilemma e recitò con Rosario Dawson in Il signore dello zoo, film che scrisse e produsse. L’anno successivo fu protagonista della commedia sportiva sulle arti marziali miste Colpi da maestro (2012) e tornò al doppiaggio prestando la voce a Dracula nei primi tre capitoli della saga animata Hotel Transylvania (2012–2018). Nel 2015 recitò nei film Little Boy e Pixels, mentre nel 2016 fu protagonista di Autobiografia di un finto assassino, diretto da Jeff Wadlow e distribuito da Netflix l’11 novembre. Nel 2017 affiancò nuovamente Adam Sandler nel film Netflix Sandy Wexler.

Nel 2020 James si cimentò in un ruolo drammatico da protagonista nel thriller Becky. Nel 2022 interpretò l’allenatore NFL Sean Payton nel film biografico Home Team. A partire dal 2024 ha preso parte soprattutto a commedie, tra cui Guns Up, Playdate e Solo Mio.

Durante i XXV Giochi olimpici invernali di Milano è stato più volte ripreso dalle telecamere mentre sedeva sugli spalti, solo e in abiti da cerimonia come parte della promozione del film Solo mio.[14]

Nel 2007 James fu scelto come grand marshal della Pepsi 400,[15] evento che sfruttò anche per promuovere Io vi dichiaro marito e… marito, pronunciando la celebre frase d’apertura: «Gentlemen, start your engines».[15] Tornò a ricoprire lo stesso ruolo nel giugno 2010 insieme all’amico e collega Adam Sandler per pubblicizzare Un weekend da bamboccioni, nel 2012 alla gara autunnale di Talladega per Colpi da maestro[16] e nel luglio 2013 alla Coke Zero 400, affiancato da Sandler e Shaquille O’Neal, in occasione dell’uscita di Un weekend da bamboccioni 2.[17] I comandi pronunciati alla Pepsi 400 del 2007 e alla gara del Michigan del giugno 2010 con Sandler sono stati successivamente votati dai fan come due dei momenti più memorabili nella storia della NASCAR.

Nel luglio 2009 ha debuttato in streaming su Crackle la web serie Dusty Peacock, prodotta da James e interpretata dal fratello Gary Valentine.

Nel febbraio 2020 James ha rilanciato il suo canale YouTube, originariamente aperto il 27 novembre 2017,[18] proponendo una serie di cortometraggi costruiti su premesse minime - come l’attesa impaziente di un semaforo verde, l’interpretazione errata di un gesto o il trascorrere il compleanno in solitudine - ma caratterizzati da un tono malinconico e misurato.[19] Entro giugno 2020 il canale aveva superato i 535.000 iscritti e totalizzato oltre 28 milioni di visualizzazioni complessive.[20]

Sceneggiatore

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Riconoscimenti

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Doppiatori italiani

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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Kevin James è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

  1. 1 2 Kevin James Biography (1965-), su www.filmreference.com. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  2. ↑ Joseph Knipfing Obituary (2006) - New York, NY - Newsday, su Legacy.com. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  3. 1 2 3 4 (EN) Susan Konig, L.I.'s Biggest Export? Try Standup Comedy, in The New York Times, 14 novembre 1999. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) Yahoo!, su movies.yahoo.com. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2015).
  5. ↑ Kevin James Expecting Baby No. 4 With Wife Steffiana de la Cruz!, su E! Online, 20 novembre 2014. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  6. ↑ (EN) Kelly Braun, Kevin James' Kids: Meet His 4 Children With Wife Steffiana, su Closer Weekly, 26 gennaio 2024. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  7. ↑ (EN) Comic actor Kevin James wants to 'glorify God in every way' - TheCatholicSpirit.com, su www.thecatholicspirit.com, 9 ottobre 2012. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  8. ↑ Scott Hahn on Facebook | Ghostarchive, su ghostarchive.org. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  9. ↑ (EN) Kevin James recreates viral video in electric Mets moment, su nypost.com, 21 agosto 2024. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  10. ↑ (EN) Kevin James, su Biography, 3 ottobre 2023. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  11. ↑ (EN) Josie Howell, ‘Kevin James: Irregardless’ comedy special: How to watch, where to stream, su al, 23 gennaio 2024. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  12. ↑ (EN) Kevin James, su The Emmys. URL consultato il 10 febbraio 2026 (archiviato dall'url originale il 3 novembre 2011).
  13. ↑ (EN) Paul Blart: Mall Cop critic reviews, su www.metacritic.com. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  14. ↑ Solo Mio: Kevin James mollato sull'altare si consola a Roma con Nicole Grimaudo nel trailer della commedia romantica, su ComingSoon.it, 12 dicembre 2025. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  15. 1 2 KEVIN JAMES NAMED GRAND MARSHAL FOR 49TH ANNUAL PEPSI 400 AT DAYTONA, in Daytona International Speedway.
  16. ↑ (EN) Kevin James to Serve as Grand Marshall, in Beyond the Flag, 29 settembre 2012. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  17. ↑ (EN) Jordan Bianchi, Adam Sandler, Kevin James, Shaquille O’Neal sing command to start engines, su SB Nation, 7 luglio 2013. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  18. ↑ Kevin James, su YouTube. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  19. ↑ (EN) Will Ashton last updated, Will Smith And 10 Other Celebrities With Active, Interesting YouTube Channels, su Cinemablend, 8 maggio 2020. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  20. ↑ (EN) Kevin James's YouTube Statistics, su Social Blade. URL consultato il 10 febbraio 2026.
  21. ↑ (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, su variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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