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Vizio di forma (film)

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Vizio di forma
Joaquin Phoenix in una scena del film
Titolo originaleInherent Vice
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2014
Durata149 min
Rapporto1,85:1
Generegiallo, commedia, grottesco, noir, thriller
RegiaPaul Thomas Anderson
Soggettodal romanzo Vizio di forma di Thomas Pynchon
SceneggiaturaPaul Thomas Anderson
ProduttorePaul Thomas Anderson, Daniel Lupi, Joanne Sellar
Produttore esecutivoSteven Mnuchin, Scott Rudin, Adam Somner
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures, IAC Films, Ghoulardi Film Company, RatPac-Dune Entertainment, Scott Rudin Productions
Distribuzione in italianoWarner Bros. Entertainment Italia
FotografiaRobert Elswit
MontaggioLeslie Jones
Effetti specialiSteve Cremin, Bart Dion, Paul Graff
MusicheJonny Greenwood
ScenografiaDavid Crank, Ruth De Jong, Amy Wells
CostumiMark Bridges
TruccoGigi Williams
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Logo ufficiale del film

Vizio di forma (Inherent Vice) è un film del 2014 diretto da Paul Thomas Anderson.

Basato sull'omonimo romanzo del 2009 scritto da Thomas Pynchon.

1970. Shasta Fay Hepworth visita la casa al mare del suo ex fidanzato, Larry "Doc" Sportello, un investigatore privato e hippie fumatore di canapa[1] che abita a Gordita Beach, nella contea di Los Angeles.[2] Gli parla del suo nuovo amante, Michael Z. "Mickey" Wolfmann, un ricco imprenditore immobiliare, e gli chiede di aiutarla ad impedire alla moglie di Mickey di rapire il marito e di rinchiuderlo in manicomio. Doc, che non ha mai dimenticato l'amata Shasta, cerca informazioni e scopre che, benché ebreo d'origine, Mickey ha legami con suprematisti bianchi e criminalità organizzata.

Poco dopo Doc incontra nel suo studio l'afroamericano Tariq Khalil, membro della famiglia Black Guerrilla, che lo assume per trovare Glen Charlock, adepto della confraternita ariana che ha conosciuto in prigione e che gli deve dei soldi; lo scomparso è una delle guardie del corpo di Wolfmann. Tariq spiega poi che il territorio appartenente alla Black Guerrilla è stato ora usato per costruire il faraonico Channel View Estates, il nuovo centro commerciale di Mickey. Doc vi si reca ed entra nell'unica attività già aperta al pubblico, un salone di massaggi dove ne incontra la dipendente Jade. Mentre gironzola tra le varie stanze viene colpito improvvisamente con una mazza da baseball e crolla a terra; si sveglia fuori dal salone, sdraiato accanto al cadavere di Charlock e circondato da poliziotti. Viene quindi interrogato dal rude detective della LAPD Christian F. "Bigfoot" Bjornsen e apprende di essere sospettato non solo per la morte di Charlock: Wolfmann è sparito nel nulla. Sembra mettersi male, ma l'avvocato di Doc, Sauncho Smilax, ottiene rapidamente il rilascio del suo cliente per mancanza di prove. Ciò secca molto Bigfoot, che rispetta Doc ma lo vorrebbe nella sua cerchia di informatori benché non ne condivida lo stile di vita.

Doc viene anche assunto dall'ex eroinomane Hope Harlingen, che sta cercando il marito scomparso, Coy: anche se le è stata annunciata la morte del consorte, ella crede fermamente che invece sia vivo per via di un grande accredito sul suo conto in banca a cui non riesce a dare spiegazione. Successivamente il detective si reca a casa di Wolfmann e ne trova la moglie insieme all'amante. Tutta l'abitazione è in preda alla dissolutezza, con tanto di governante apertamente disposta a fornire favori sessuali agli ospiti.

Doc si confronta con Penny, procuratrice distrettuale con cui sta avendo una relazione. Riceve poi un biglietto in cui Jade dice di scusarsi per averlo incastrato con la polizia e gli dice anche di fare attenzione a una certa Golden Fang; in seguito la ragazza presenta Doc a Coy. Questi, nel giro di due incontri, afferma di essere un informatore della polizia che si nasconde in una casa nel Topanga Canyon per non mettere a rischio la sua famiglia: è infiltrato in attività criminose legate alla Golden Fang, una grossa nave usata per traffici di droga. Il detective si prende a cuore la causa di Coy e cerca di farlo ricongiungere a moglie e figlia.

Sauncho racconta a Doc che Mickey, prima di sparire, è stato visto sulla Golden Fang per tre ore e che, stando ad alcune voci, sta aiutando il Dipartimento di Giustizia e l'FBI a chiudere alcuni prolifici affari a Las Vegas.

Successivamente Clancy Charlock, sorella di Glen, va da Doc su insolito suggerimento di Bigfoot e rivela che Mickey voleva cambiare vita e darsi alle attività benefiche, e che ciò ha inevitabilmente spinto qualcuno a fermarlo. Fa il nome di un certo Puck Beaverton, bodyguard del magnate che ha lasciato il suo turno di guardia a Glen proprio nel giorno in cui Mickey è sparito.

Una cartolina di Shasta indirizza Doc in un grande edificio a forma di zanna d'oro (golden fang) e incontra il dentista cocainomane Rudy Blatnoyd. Quando i due, dopo alcune formalità, cominciano a drogarsi insieme sopraggiunge la diciottenne Japonica, che Doc salvò in un precedente caso, la quale riporta a casa entrambi.

L'indomani Bigfoot chiama Doc e gli dice che Blatnoyd è stato trovato morto con morsi di zanna al collo, poi descrive i suoi sospetti verso Puck Beaverton poiché legato allo strozzino Adrian Prussia. Doc ipotizza che la Golden Fang non smerci solo droga ma aiuti anche i suoi clienti a disintossicarsi, così risale a una clinica dove finalmente trova, sorvegliato dall'FBI, Mickey: l'imprenditore, ora in stato confusionale, dice che sognava di scialacquare il suo patrimonio, ma spiega che alcuni «amici» l'hanno portato lì per farlo destare dal «tremendo incubo hippie». Nello stesso stabilimento, in fase di riabilitazione, Doc intravede anche Puck e Coy.

Quando torna nella sua casa al mare, Doc viene accolto da Shasta, che lo aggiorna sul fatto che Mickey è tornato da sua moglie e gli confessa di esser stata con lui sulla Golden Fang per alcune ore (confermando la rivelazione di Sauncho) divenendo preda sessuale di tutti i presenti sulla nave. La ragazza si vanta di ciò per provocare Doc e gli si spoglia davanti, così i due hanno un fulmineo rapporto sessuale in seguito al quale negano però di essere tornati insieme.

Successivamente Doc racconta Penny di aver trovato Mickey e lei gli mostra file riservati da cui apprende che la polizia di Los Angeles paga lo strozzino Adrian Prussia per fare da sicario, e che una delle sue vittime è Vincent Indelicato, l'ex partner di Bigfoot. Il poliziotto si è finora servito di Doc per arrivare all'assassino del suo collega. Prussia è legato alla Golden Fang, e Doc apprende che Charlock è stato coinvolto in un affare che gli è costata la vita. Doc fa visita ad Adrian e ne nota subito la sua ossessione per le mazze da baseball, poi rinfaccia a Puck gli omicidi di Glen e Vincent, al che l'uomo lo lega organizzandogli un'overdose letale: non senza difficoltà, Doc riesce a liberarsi e a uccidere i due criminali; mentre scappa dall'edificio trova Bigfoot, il quale inizialmente lo salva portandolo a casa, ma che poi scopre volerlo incastrare avendogli riempito il bagagliaio dell'auto con dell’eroina sottratta alla Golden Fang.

Doc deve liberarsi del pericoloso carico e così negozia con Crocker Fenway, padre di Japonica implicato nella Golden Fang, la restituzione della droga in cambio della libertà di Coy. L'uomo può così tornare a riabbracciare la sua famiglia, mentre la nave dei traffici di droga viene sequestrata dalle autorità e Bigfoot è adirato perché Doc s'è salvato ancora una volta. Infine, il detective e Shasta se ne vanno via in auto anche se ribadiscono di non essere comunque tornati insieme.

La produzione dell'adattamento cinematografico fu annunciata per la prima volta nel 2010, quando Paul Thomas Anderson iniziò a scrivere una sceneggiatura adattando "frase per frase" le 384 pagine del romanzo di Pynchon[3][4]. Una prima bozza fu completata già all'inizio del 2011, la quale non prevedeva la presenza di un narratore, poi aggiunto nelle revisioni successive con il personaggio di Sortilège[4]. Anderson cambiò anche il finale, che si discosta da quello del libro[4].

Inherent Vice è il settimo film di Paul Thomas Anderson e il primo adattamento di un libro di Pynchon. Anderson, il quale ha avuto occasione di paragonare il film ad un'opera del duo comico Cheech & Chong[5], spiegò di aver anche considerato in passato l'adattamento di un altro romanzo di Pynchon, Vineland, e di aver tratto ispirazione per lo stile registico dai film Un bacio e una pistola, Il grande sonno e Il lungo addio, e, per le scene umoristiche, dalle opere del trio Zucker-Abrahams-Zucker[4].

Il film presenta alcune differenze rispetto al romanzo di Thomas Pynchon. Tra queste, il personaggio di Sortilège acquisisce un valore diverso; Anderson infatti, a differenza del libro, gli associa la voce narrante[6].

Le riprese si sono svolte a Los Angeles principalmente tra i mesi di maggio e agosto del 2013[7].

Distribuzione

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Il film è stato presentato il 4 ottobre 2014 al New York Film Festival e distribuito nelle sale statunitensi dal 12 dicembre 2014[8]. Nel Regno Unito è uscito il 30 gennaio 2015, mentre in Italia, inizialmente programmato per il 19 febbraio 2015, è stato distribuito dal 26 febbraio[9], in Francia dal 4 marzo e in Spagna dal 13 marzo[8].

Negli Stati Uniti è stato vietato ai minori di 17 anni non accompagnati[10]. In Italia, invece, è stato vietato ai minori di 14 anni.

Riconoscimenti

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  1. thefridacinema.org, https://thefridacinema.org/2021/12/05/stoner-noir-inherent-vice-on-drugs/.
  2. il sobborgo in questione nella realtà non esiste
  3. (EN) Claude Brodesser-Akner, Paul Thomas Anderson Wants to Adapt Thomas Pynchon’s Inherent Vice, in Vulture, New York Magazine, 2 dicembre 2010. URL consultato il 30 settembre 2014.
  4. 1 2 3 4 (EN) Logan Hill, Pynchon’s Cameo, and Other Surrealities, in The New York Times, 26 settembre 2014. URL consultato il 30 settembre 2014.
  5. (EN) Ali Plumb, Paul Thomas Anderson On Inherent Vice, in Empire, 3 settembre 2012. URL consultato il 30 settembre 2014.
  6. Michele Faggi, Vizio di Forma di Paul Thomas Anderson: la recensione, in indie-eye, 25 febbraio 2015. URL consultato il 25 febbraio 2015.
  7. (EN) Dave McNary, Joaquin Phoenix’s ‘Inherent Vice’ Starting to Boost L.A. Production, in Variety, 11 giugno 2013. URL consultato il 30 settembre 2014.
  8. 1 2 (EN) Release dates for Inherent Vice, su imdb.com, Internet Movie Database. URL consultato il 30 settembre 2014.
  9. Andrea Bedeschi, La nuova data di uscita italiana di Vizio di Forma di Paul Thomas Anderson, su badtaste.it. URL consultato il 24 ottobre 2014.
  10. (EN) Parents Guide for Inherent Vice, su imdb.com, Internet Movie Database. URL consultato il 30 settembre 2014.
  11. (EN) 2015 Saturn Awards: Captain America: Winter Soldier, Walking Dead lead nominees, su ew.com. URL consultato il 24 agosto 2015.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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