La rivincita delle sfigate

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La rivincita delle sfigate
La rivincita delle sfigate.png
Una scena del film
Titolo originaleBooksmart
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata102 min
Rapporto2,39:1
Generecommedia
RegiaOlivia Wilde
SceneggiaturaEmily Halpern, Sarah Haskins, Susanna Fogel, Katie Silberman
ProduttoreMegan Ellison, Chelsea Barnard, David Distenfeld, Jessica Elbaum, Katie Silberman
Produttore esecutivoWill Ferrell, Adam McKay, Jillian Longnecker, Scott Robertson, Alex G. Scott
Casa di produzioneAnnapurna Pictures, Gloria Sanchez Productions
Distribuzione in italianoEagle Pictures
FotografiaJason McCormick
MontaggioJamie Gross
Effetti specialiRobert Grasmere
MusicheDan the Automator
ScenografiaKatie Byron
CostumiApril Napier
TruccoMichelle Chung
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
BooksmartLogo.jpg
Logo ufficiale del film

La rivincita delle sfigate (Booksmart) è un film del 2019 diretto da Olivia Wilde, al suo debutto da regista.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Amy e Molly sono migliori amiche che hanno preferito dedicare gli anni del liceo esclusivamente allo studio e non al divertimento, in prospettiva di migliori opportunità future per il college e per la loro carriera, risultando spesso antipatiche agli altri studenti. Mentre si trova in bagno, Molly sente dei compagni di classe parlar male di lei ed Amy, così si confronta con loro dicendo di aver preferito non infrangere regole e dedicarsi allo studio in quanto andrà a Yale, ma scopre che anche i suoi compagni, che non hanno rinunciato ai divertimenti del liceo, andranno a college anche prestigiosi (Stanford, Harvard, Georgetown...). Evidentemente turbata, Molly dice ad Amy che avrebbero dovuto divertirsi di più al liceo, convincendola a partecipare a una festa tenuta da Nick a casa della zia la sera prima della cerimonia del diploma. Non frequentando altre persone, si rendono conto di non avere l'indirizzo della festa, così Molly telefona a Jared, un compagno di classe innamorato di lei, chiedendo un passaggio. Jared accetta, ma invece del party di Nick, le porta alla festa organizzata da lui su uno yacht, dove incontrano la fidanzata Gigi, sotto effetto di droghe. Essendo loro quattro gli unici partecipanti della festa, Amy suggerisce di andare a casa, avendo portato a termine il loro piano di partecipare a una festa prima del diploma, ma Molly è decisa a partecipare alla festa di Nick, così usa un "Malala", un codice per fare incondizionatamente ciò che l'altra vuole, senza fare domande.

Recuperando un indirizzo da un altro compagno di classe, le ragazze chiamano un Lyft e alla guida trovano il loro preside Jordan Brown. Durante il viaggio, parlando di un eventuale rapporto tra Amy e Ryan, decidono di guardare un video pornografico gay "a scopo didattico", per capire il meccanismo del sesso tra due ragazze. Accidentalmente l'audio del telefono viene riprodotto tramite l'impianto audio dell'automobile e, evidentemente imbarazzate, si fanno lasciare dal preside Brown all'indirizzo che avevano ricevuto. In realtà si scopre che l'indirizzo era di George, un loro compagno di classe che aveva organizzato una festa a tema delitto. A questa festa incontrano di nuovo Gigi, che rivela di averle fatto mangiare sullo yacht delle fragole immerse in una droga che poco dopo inizierà a fare effetto, portando a delle allucinazioni.

Passato l'effetto della droga, Gigi fa confessare a Molly di avere una cotta per Nick, così le due si mettono all'opera per cercare il modo di arrivare alla festa e incontrarsi una con Ryan e l'altra con Nick; le due scoprono attraverso dei video postati sui social dagli amici che alla festa avevano ordinato delle pizze. Si recano così alla pizzeria e si nascondono nell'auto del fattorino, minacciandolo per avere l'indirizzo. Ottenuto l'indirizzo, Amy si accorge di aver lasciato il telefono nell'auto del fattorino, mentre Molly ha la batteria al 2%, che dura giusto il tempo per chiamare la loro insegnante Miss Fine, la quale procura loro un cambio d'abito e le accompagna finalmente alla festa giusta. Una volta arrivate, Amy si incontra con Ryan e Molly con Nick. Mentre nuotava in piscina, Amy vede Ryan baciarsi con Nick. Delusa e imbarazzata, Amy vuole lasciare la festa, usando anche un Malala, ma Molly si rifiuta, pensando che Nick sia innamorata di lei. Le due hanno una discussione dalla quale emerge che Amy sarebbe andata per un anno intero in Africa dopo il diploma, senza averlo detto a Molly. Dopo la lite, Amy scappa in bagno dove incontra Hope, una compagna di classe. Iniziano a parlare e dopo un po’ Amy bacia Hope e iniziano a fare sesso. Dopo aver bevuto per sbaglio da un bicchiere contenente un mozzicone di sigaretta, Amy vomita su Hope, rovinando il momento. Alla festa nel frattempo arriva la polizia; alcuni riescono a scappare, mentre altri rimangono bloccati in casa. Molly, non trovando Amy, viene accompagnata a casa da Annabel, soprannominata da tutti "Tripla A" a causa della sua reputazione. Amy, rimasta bloccata in casa a causa dei poliziotti, decide di "sacrificarsi" facendosi arrestare.

La mattina seguente Molly si risveglia rammaricandosi di ciò che era successo con Amy. Ignara dell'arresto dell'amica, lo scopre solo quando prende il telefono e vede i post degli amici che inneggiavano ad Amy per averli fatti scappare dalla polizia. Molly va quindi in carcere a trovare Amy, con la quale si scusa e le promette di tirarla fuori in tempo per la cerimonia del diploma. Entrando, infatti, Molly aveva visto una locandina su un serial killer che era proprio il fattorino della sera precedente, quindi riesce a far uscire Amy in cambio di informazioni alla polizia. Guidando l'auto di Jared, arrivano alla cerimonia del diploma, dove Molly bacia Jared e fa un discorso di commiato improvvisato, ricevendo anche una standing ovation. Giorni dopo, Molly aiuta Amy a prepararsi per il suo viaggio in Africa, quando Hope bussa alla porta, lasciandole il suo numero di telefono dispiaciuta per i fatti della sera precedente. Molly accompagna Amy all'aeroporto dove si dicono addio, quasi in lacrime. Mentre Molly si allontana, Amy salta davanti alla sua auto, dicendole di avere il tempo di mangiare dei pancakes prima del volo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate nel maggio 2018.[2]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film viene diffuso l'11 marzo 2019.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata presentata al South by Southwest il 10 marzo 2019,[4] e distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 24 maggio 2019.[3] In Italia è stato proiettato in anteprima nazionale il 20 luglio 2019 al Giffoni Film Festival di Giffoni Valle Piana, e verrà distribuito dal 21 agosto.[5]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film riceve il 97% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 8,27 su 10, basato su 315 critiche[6] e lo posiziona al settimo posto dei film meglio recensiti nel 2019,[7] vincendo il Golden Tomato Awards per il film commedia meglio recensito;[8] su Metacritic ottiene un punteggio di 84 su 100 basato su 51 critiche.[9]

Kylie Hemmert, critico di ComingSoon.net, posiziona il film al quarto posto tra i miglior del 2019, mentre Maggie Dela Paz dello stesso sito lo posiziona al secondo posto.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Booksmart: il trailer originale dell’esordio alla regia di Olivia Wilde, su Comingsoon.it, 12 marzo 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  2. ^ (EN) The new movie ‘Booksmart’ was filmed in and around the San Fernando Valley. Here’s where, su Los Angeles Daily News, 18 maggio 2018. URL consultato il 26 agosto 2019.
  3. ^ a b Filmato audio Annapurna Pictures, BOOKSMART - Official Restricted Trailer, su YouTube, 11 marzo 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  4. ^ (EN) Gregg Kilday, SXSW: Olivia Wilde, Seth Rogen, Charlize Theron and Matthew McConaughey to Premiere New Work, su The Hollywood Reporter, 16 gennaio 2019. URL consultato il 10 marzo 2019.
  5. ^ Filmato audio Eagle Pictures, La rivincita delle sfigate - Trailer italiano ufficiale [HD], su YouTube, 2 luglio 2019. URL consultato il 2 luglio 2019.
  6. ^ (EN) La rivincita delle sfigate, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 26 agosto 2019. Modifica su Wikidata
  7. ^ Andrea Francesco Berni, I migliori film dell’anno secondo RottenTomatoes, MetaCritic e IMDb - Top 2019, su badtaste.it, 30 dicembre 2019. URL consultato il 30 dicembre 2019.
  8. ^ (EN) BEST-REVIEWED COMEDIES 2019, su Rotten Tomatoes. URL consultato il 12 gennaio 2020.
  9. ^ (EN) La rivincita delle sfigate, su Metacritic, Red Ventures. URL consultato il 26 agosto 2019. Modifica su Wikidata
  10. ^ (EN) Max Evry, ComingSoon’s Top 10 Films of 2019!, su comingsoon.net, 26 dicembre 2019. URL consultato il 1º gennaio 2020.
  11. ^ (EN) 2020 Golden Globe Nominations: The Complete List, in Variety, 9 dicembre 2019. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  12. ^ (EN) Once Upon A Time...In Hollywood Leads Chicago Film Critics Association 2019 Nominations, su chicagofilmcritics.org, 12 dicembre 2019. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  13. ^ (EN) Hilary Lewis, Gotham Awards: 'Marriage Story,' 'The Farewell,' 'Uncut Gems' Lead Nominations, su The Hollywood Reporter, 24 ottobre 2019. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  14. ^ (EN) Patrick Hipes, Hollywood Film Awards 2019 Winners List (So Far): Antonio Banderas, Renée Zellweger, Al Pacino, Laura Dern,’Endgame’, More – Update, su deadline.com, 22 ottobre 2019. URL consultato il 27 ottobre 2019.
  15. ^ (EN) Naomi Wakeling, Nominations for the 2nd annual National Film & TV Awards are announced, su National Film & TV Awards, ottobre 2019. URL consultato il 5 dicembre 2019.
  16. ^ Andrea Francesco Berni, BAFTA 2020: Joker guida le nomination con 11 candidature!, su badtaste.it, 7 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.
  17. ^ (EN) Critics' Choice Awards: 'The Irishman' Leads With 14 Nominations, su The Hollywood Reporter, 8 dicembre 2019. URL consultato l'8 dicembre 2019.
  18. ^ Andrea Francesco Berni, Independent Spirit Awards 2020: miglior film The Farewell, Diamanti Grezzi miglior regia – tutti i vincitori!, su badtaste.it, 9 febbraio 2020.
  19. ^ Beatrice Pagan, WRITERS GUILD AWARDS 2020: THE IRISHMAN E PARASITE TRA I NOMINATI, su Movieplayer.it, 6 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020.

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