Qualcosa è cambiato
Qualcosa è cambiato (As Good as It Gets) è un film del 1997, diretto da James L. Brooks.
I due protagonisti, Jack Nicholson ed Helen Hunt, sono entrambi stati premiati agli Oscar del 1998, rispettivamente come miglior attore e miglior attrice, a oggi l'ultima volta per una coppia di attori dallo stesso film.[1] Il film occupa il posto numero 140 de I 500 film più grandi di tutti i tempi (The 500 Greatest Movies of All Time) della rivista Empire.[2]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Melvin Udall è un affermato scrittore di romanzi rosa che vive e lavora a New York. Il suo carattere è estremamente difficile: soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che lo costringe a rituali maniacali e, per difesa o cinismo, offende costantemente chiunque incontri, mostrandosi razzista, omofobo e misantropo. La sua routine viene interrotta quando il suo vicino di casa, il pittore Simon, viene aggredito e resta ferito e senza soldi. Melvin si trova costretto a ospitare Verdell, il cane di Simon, scoprendo inaspettatamente di potersi affezionare a un altro essere vivente. Nello stesso periodo, Carol, l'unica cameriera del ristorante abituale di Melvin che sappia tenergli testa, deve lasciare il lavoro per curare il figlio gravemente malato d'asma.
Preoccupato dal cambiamento delle proprie abitudini, Melvin decide di pagare di tasca propria un medico specializzato per curare il bambino, permettendo così a Carol di tornare al lavoro. Questo gesto di generosità insolita avvicina i due. Successivamente, Melvin, Carol e Simon partono insieme per un viaggio in auto verso Baltimora, dove Simon spera di ottenere un aiuto economico dai genitori. Durante il tragitto, tra scontri e momenti di confidenza, il rapporto tra Melvin e Carol si evolve. Nonostante le difficoltà dello scrittore nel gestire i sentimenti e le proprie ossessioni, il viaggio diventa per tutti e tre l'occasione per affrontare le proprie paure. Tornati a New York, Melvin troverà finalmente la forza di dichiararsi a Carol, cercando di superare i propri limiti per diventare una persona migliore.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]La prima versione della sceneggiatura, intitolata Old Friends, è stata segnalata come una delle migliori sceneggiature non prodotte dalla rivista Movieline.
I ruoli di Melvin Udall e Carol Connelly sono stati offerti inizialmente rispettivamente a John Travolta e Holly Hunter. Il cane Verdell è stato interpretato da sei differenti Griffoncini di Bruxelles, dai nomi di: Timer, Sprout, Debbie, Billy, Parfait e Jill. Il ruolo di Beverly Connelly, andato a Shirley Knight, era stato inizialmente offerto a Betty White, un'attivista per i diritti degli animali, ma questa rifiutò quando apprese di come il cane sarebbe stato maltrattato durante la lavorazione film.[3] Nel film, in una delle prime scene, compaiono in un cameo Lisa Edelstein e Peter Jacobson, che interpreteranno successivamente Lisa Cuddy e Chris Taub nella serie televisiva Dr. House - Medical Division.
Le riprese del film si sono svolte dal 4 novembre 1996 al 26 gennaio 1997. Gli esterni utilizzati per il palazzo dell'appartamento di Melvin Udall e Simon Bishop si trovano vicino alla quinta Avenue e sulla dodicesima a Manhattan. I dipinti di Simon sono stati creati per il film dall'artista newyorkese Billy Sullivan, il cui lavoro fa parte della collezione d'arte moderna del Metropolitan Museum of Art di New York e del New Orleans Museum of Art.
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]Le musiche originali del film sono state composte da Hans Zimmer. A queste si aggiungono brani pop di artisti quali: Danielle Brisebois, Phil Roy, Nat King Cole, Judith Owen e Shawn Colvin. Art Garfunkel canta inoltre una versione del brano Always Look on the Bright Side of Life, originalmente cantato da Eric Idle nel film dei Monty Python Brian di Nazareth del 1979. Nella colonna sonora è inoltre presente il brano di Van Morrison Days like This, che tuttavia non è stato incluso nell'album. L'album è stato pubblicato in formato CD e musicassetta da Columbia / Sony Music in tutto il mondo.
Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato pubblicizzato con le seguenti tagline:
«Una commedia che viene dal cuore e prende per il collo»
«Guardatevi da Melvin»
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato valutato dalla MPAA con R (per adulti). Successivamente è stato ridotto in appello a PG-13 (si suggerisce il parere dei genitori perché "alcune parti potrebbero essere inappropriate per i minori di 13 anni").
Il film è stato proiettato in anteprima il 6 dicembre 1997 negli USA al Regency Village Theater di Westwood, per essere poi distribuito nelle sale cinematografiche a partire dal 23 dicembre successivo. In Italia il film è stato distribuito a partire dal 27 gennaio 1998.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]La pellicola ha esordito al botteghino statunitense nel fine settimana del 26-28 dicembre 1997, conquistando il terzo posto dietro Titanic e Il domani non muore mai con un incasso di circa 13 milioni di dollari.[4] Il film è risultato un successo sotto il profilo economico, guadagnando a livello globale 314 milioni di dollari, di cui 148 milioni negli Stati Uniti e i restanti 166 milioni nel resto del mondo.[5]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Il film è stato accolto positivamente dalla critica. Il sito Rotten Tomatoes riporta che l'85% delle 78 recensioni professionali ha dato un giudizio positivo, con un punteggio medio di 7.2/10. La motivazione recita: "James L. Brooks e Jack Nicholson, facendo ciò che gli riesce meglio, combinano dialoghi intelligenti e recitazione impeccabile per tirar fuori una nuova qualità d'intrattenimento dal genere della commedia romantica".[6] Su Metacritic ha invece raccolto un punteggio di 67 basato su 30 recensioni.[7]
Roger Ebert ha giudicato positivamente il film assegnandogli tre stelle su quattro e definendolo "un compromesso, un film che forza un sorriso su una materia che generalmente non gli appartiene".[8]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1998 - Premio Oscar
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Miglior attrice protagonista a Helen Hunt
- Candidatura al miglior film a James L. Brooks, Bridget Johnson e Kristi Zea
- Candidatura al miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- Candidatura alla migliore sceneggiatura originale a Mark Andrus e James L. Brooks
- Candidatura al miglior montaggio a Richard Marks
- Candidatura alla miglior colonna sonora a Hans Zimmer
- 1998 - Golden Globe
- Miglior film commedia o musicale
- Miglior attore in un film commedia o musicale a Jack Nicholson
- Miglior attrice in un film commedia o musicale a Helen Hunt
- Candidatura alla migliore regia a James L. Brooks
- Candidatura al miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- Candidatura alla migliore sceneggiatura a Mark Andrus e James L. Brooks
- 1998 - ALMA Award
- Candidatura all migliore attrice a Lupe Ontiveros
- 1998 - American Comedy Award
- Attore più divertente a Jack Nicholson
- Attrice più divertente a Helen Hunt
- 1998 - Artios Award
- Candidatura al niglior casting per un film commedia a Francine Maisler
- 1999 - Awards of the Japanese Academy
- Candidatura al miglior film straniero
- 1999 - Blockbuster Entertainment Award
- Miglior attrice in un film video a Helen Hunt
- Candidatura al miglior attore in un film video a Jack Nicholson
- 1998 - BMI Film & TV Award
- Miglior colonna sonora a Hans Zimmer
- 1997 - Chicago Film Critics Association Award
- Candidatura al miglior film
- Candidatura alla migliore regia a James L. Brooks
- Candidatura al miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura alla migliore attrice protagonista a Helen Hunt
- Candidatura al miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- Candidatura alla miglior sceneggiatura a Mark Andrus e James L. Brooks
- 1998 - Chlotrudis Award
- Candidatura alla miglior attrice protagonista a Helen Hunt
- 1998 - Critics' Choice Movie Award
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura al miglior film
- 1999 - Czech Lions
- Candidatura al miglior film straniero a James L. Brooks
- 1998 - DGA Award
- Candidatura alla miglior regia a James L. Brooks
- 1998 - Eddie Award
- Candidatura al miglior montaggio a Richard Marks
- 1998 - Florida Film Critics Circle Award
- Miglior attrice protagonista a Helen Hunt
- 1998 - GLAAD Media Award
- Candidatura al iglior film della grande distribuzione
- 1998 - Golden Reel Award
- Candidatura al miglior montaggio sonoro (Colonna sonora)
- 1998 - Golden Screen
- Golden Screen Award
- 1998 - Jupiter Award
- Miglior attore internazionale a Jack Nicholson
- 1999 - London Critics Circle Film Award
- Attore dell'anno a Jack Nicholson
- 1997 - Los Angeles Film Critics Association Award
- Candidatura al miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Candidatura alla miglior attrice protagonista a Helen Hunt
- 1998 - MTV Movie Award
- Candidatura alla miglior interpretazione femminile a Helen Hunt
- 1997 - National Board of Review Award
- Migliori dieci film
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- 1998 - Online Film & Television Association
- Miglior film commedia o musicale a James L. Brooks, Bridget Johnson e Kristi Zea
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Miglior attore in un film commedia o musicale a Jack Nicholson
- Miglior attrice in un film commedia o musicale a Helen Hunt
- Miglior colonna sonora originale in un film commedia o musicale a Hans Zimmer
- Candidatura al miglior film a James L. Brooks, Bridget Johnson e Kristi Zea
- Candidatura alla miglior regia a James L. Brooks
- Candidatura alla miglior attrice protagonista a Helen Hunt
- Candidatura alla miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- Candidatura al miglior cast
- Candidatura alla miglior sceneggiatura originale a Mark Andrus e James L. Brooks
- 1997 - Online Film Critics Society Award
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- 1998 - PGA Award
- Candidatura al miglior produttore a James L. Brooks, Bridget Johnson e Kristi Zea
- 1997 - San Diego Film Critics Society Award
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Migliore sceneggiatura originale a James L. Brooks e Mark Andrus
- 1997 - Satellite Award
- Miglior film commedia o musicale
- Miglior attore in un film commedia o musicale a Jack Nicholson
- Miglior attrice in un film commedia o musicale a Helen Hunt
- Candidatura al miglior attore non protagonista in un film commedia o musicale a Greg Kinnear
- Candidatura al miglior attore non protagonista in un film commedia o musicale a Cuba Gooding Jr.
- Candidatura alla miglior attrice non protagonista in un film commedia o musicale a Shirley Knight
- 1998 - Screen Actors Guild Award
- Miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- Miglior attrice protagonista a Helen Hunt
- Candidatura alla miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- 1999 - SESC Film Festival
- Miglior attore straniero a Jack Nicholson
- 1997 - Society of Texas Film Critics Awards
- Candidatura al miglior sceneggiatura originale a Mark Andrus e James L. Brooks
- 1998 - Southeastern Film Critics Association Award
- Migliori dieci film
- Miglior attore non protagonista a Greg Kinnear
- Migliore sceneggiatura originale a Mark Andrus e James L. Brooks
- Candidatura al miglior film
- Candidatura al miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- 1998 - Toronto Film Critics Association Award
- Candidatura al miglior attore protagonista a Jack Nicholson
- 1998 - WGA Award
- Miglior sceneggiatura originale a Mark Andrus e James L. Brooks
- 1998 - YoungStar Award
- Miglior giovane attore in un film commedia a Jesse James
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) The 70th Academy Awards | 1998, su Oscars, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 5 settembre 2011.
- ↑ (EN) The 500 Greatest Movies of All Time, in Empire, Bauer Media Group. URL consultato il 17 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2012).
- ↑ (EN) Alex Fletcher, Betty White turned down 'Good As It Gets', in Digital Spy, Hearst UK, 4 marzo 2011.
- ↑ (EN) Domestic 1997 Weekend 52, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 7 settembre 2018.
- ↑ (EN) Qualcosa è cambiato, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 7 settembre 2018.
- ↑ (EN) Qualcosa è cambiato, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 7 settembre 2018.
- ↑ (EN) Qualcosa è cambiato, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 7 settembre 2018.
- ↑ (EN) Roger Ebert, As Good as It Gets Movie Review, su RogerEbert.com, Ebert Digital LLC, 22 dicembre 1997. URL consultato il 7 settembre 2018.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Qualcosa è cambiato
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Qualcosa è cambiato, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Qualcosa è cambiato, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Qualcosa è cambiato, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Qualcosa è cambiato, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Qualcosa è cambiato, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Qualcosa è cambiato, su FilmAffinity.
- (EN) Qualcosa è cambiato, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Qualcosa è cambiato, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Qualcosa è cambiato, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Qualcosa è cambiato, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
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