Juan Arango

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Juan Arango
Arango.JPG
Nome Juan Fernando Arango Sáenz
Nazionalità Venezuela Venezuela
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra N.Y. Cosmos
Carriera
Giovanili
1986-1996 Universidad Central
1996-1999 Nueva Cádiz
Squadre di club1
1999 Zulianos 12 (0)
2000 Caracas 19 (5)
2000-2001 Monterrey 43 (6)
2002-2003 Pachuca 52 (16)
2003-2004 Puebla 36 (8)
2004-2009 Maiorca 183 (45)
2009-2014 Borussia M'gladbach 155 (25)[1]
2014-2016 Club Tijuana 45 (11)
2016-2017 N.Y. Cosmos 29 (15)
2017 Zulia 15 (2)
2017- N.Y. Cosmos
Nazionale
1997 Venezuela Venezuela U-17 7 (1)
1999-2000 Venezuela Venezuela U-20 8 (3)
1999-2015 Venezuela Venezuela 134 (23)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 ottobre 2017

Juan Fernando Arango Sáenz (Maracay, 17 maggio 1980) è un calciatore venezuelano, centrocampista offensivo dei New York Cosmos.

È uno dei più importanti e celebri calciatori venezuelani della storia, essendo il primo giocatore con un maggior numero di presenze in nazionale precedendo José Manuel Rey e primo a pari merito nei goal realizzati assieme a Giancarlo Maldonado. Inoltre è anche il secondo miglior marcatore della nazionale venezuelana nelle qualificazioni per i Mondiali. Molto famose sono le sue punizioni.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un centrocampista offensivo, abile nel mandare in porta i compagni ma anche ad andare in gol. È molto abile sui calci piazzati, andando in gol con i calci di punizione.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di genitori Colombiani emigrati in Venezuela, si affaccia sul panorama calcistico con il piccolo club del Nueva Cádiz, che dopo la promozione nella Primera División Venezuelana cambia il nome in FC Zulianos. Il suo notevole talento viene notato dai dirigenti del Caracas che lo acquista nel 2000. Dopo soli sei mesi nella capitale venezuelana si trasferisce in Messico, nelle file dello storico club del Monterrey, dove aggiunge il suo talento ad un reparto offensivo che già includeva Jesús Arellano e Antonio de Nigris. A fine stagione viene ceduto al Pachuca e nel 2003 è ancora in Messico, ingaggiato dal Puebla.

Maiorca[modifica | modifica wikitesto]

Dopo numerose voci di mercato riguardanti un suo possibile trasferimento in Europa, nell'estate 2004 viene ufficialmente acquistato dal Maiorca[3], all'epoca allenato dal suo mentore ai tempi del Monterrey, l'allenatore Benito Floro. Il trasferimento in Spagna rappresenta la definitiva consacrazione del giocatore, che si esprime ad ottimi livelli e risulta una pedina fondamentale del reparto offensivo della squadra. Il 20 marzo 2005, in occasione del match di campionato contro il Siviglia subisce una violentissima gomitata dal difensore Javi Navarro che, oltre a provocargli numerose abrasioni e tagli al labbro e ad uno zigomo, lo fa cadere a terra, privo di sensi; trasportato in ospedale, è stato a un passo dalla morte e sono state necessarie diverse settimane di ricovero[4].

Tornato in campo, nella stagione 2005-2006 si è laureato miglior marcatore della squadra, con ben 11 reti, e nel 2006 l'agenzia di stampa spagnola EFE lo ha nominato terzo miglior giocatore sudamericano della Liga spagnola con la prima posizione occupata dall'argentino Pablo Aimar. Ottenuto anche il passaporto spagnolo nel marzo 2007, segna la sua prima tripletta nel funambolico 7-1 rifilato al Recreativo Huelva e a fine stagione sarà il secondo miglior marcatore della squadra in campionato e il primo in Copa del Rey.

Borussia Mönchengladbach[modifica | modifica wikitesto]

Essendo in prossimità di scadenza contrattuale con il club di Mallorca, il 26 giugno 2009 viene ceduto per 3,6 milioni di euro ai tedeschi del Borussia Mönchengladbach[5], con cui firma un contratto triennale.

Tijuana[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Estate 2014 ritorna nel campionato messicano dove già gioco' dal 2000 al 2004 firmando un contratto con la squadra della città di Tijuana. Il 18 luglio 2014 esordisce nella gara di apertura del campionato MX contro il Puebla persa 1-0. Il primo gol con la maglia del Tijuana arriva nella seconda giornata su calcio di rigore nella sconfitta per 2-1 contro l'America.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Uno tra i più celebri e rappresentativi giocatori della Nazionale Venezuelana, ha debuttato il 27 gennaio 2000 contro la Danimarca. Ha partecipato a cinque edizioni della Coppa America, nel 1999, nel 2001, nel 2004, nel 2007 e nel 2011, dove ha ottenuto la quarta posizione segnando anche un gol contro il Perù.

Detiene il record di presenze della Vinotinto, con 127 presenze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 157 (25) se si considerano i play-out
  2. ^ (EN) The top 20 free-kick takers in Europe over the last five seasons | Squawka News | Player Analysis, su www.squawka.com. URL consultato il 1º febbraio 2017.
  3. ^ (EN) Arango wings his way to Mallorca, uefa.com, 21 luglio 2004. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  4. ^ (ES) Un codazo de Javi Navarro mandó a Arango a la UCI, as.com, 21 marzo 2005. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  5. ^ Ufficiale: Borussia Moenchengladbach, arriva Arango, tuttomercatoweb.com, 7 luglio 2009. URL consultato il 10 dicembre 2011.

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