Top Gun

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Top Gun
Top Gun.jpg
Titolo originale Top Gun
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1986
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, drammatico, romantico
Regia Tony Scott
Soggetto Jim Cash, Jack Epps Jr.
Sceneggiatura Jim Cash, Jack Epps Jr.
Produttore Don Simpson, Jerry Bruckheimer
Casa di produzione Paramount Pictures
Distribuzione (Italia) UIP-CIC Video, De Agostini, 20th Century Fox Home Entertainment
Fotografia Jeffrey L. Kimball
Montaggio Chris Lebenzon, Billy Weber
Effetti speciali Allen Hall
Musiche Harold Faltermeyer
Scenografia John Decuir Jr.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
(EN)
« I feel the need, the need for speed! »
(IT)
« Sento il bisogno, il bisogno di velocità! »
(Maverick / Tom Cruise in volo)

Top Gun è un film d'azione del 1986, diretto da Tony Scott e prodotto da Don Simpson e Jerry Bruckheimer, in associazione con la Paramount Pictures. La sceneggiatura è stata scritta da Jim Cash e Jack Epps Jr., ed è stato ispirato da "Top Guns", un articolo scritto da Ehud Yonay per la rivista California.

Il film è interpretato da Tom Cruise, Kelly McGillis, Anthony Edwards, Val Kilmer, e Tom Skerritt. Cruise interpreta il tenente Pete "Maverick" Mitchell, un giovane aviatore della marina. A lui ed al suo Navigatore Nick "Goose" Bradshaw (Anthony Edwards) viene offerta la possibilità di partecipare alla prestigiosa scuola Top Gun. Il film racconta i progressi di Maverick attraverso la formazione, la sua storia d'amore con un istruttore femminile (Kelly McGillis), il suo superamento di una crisi di fiducia a seguito di un incidente fatale durante le esercitazioni, e l'abbattimento di aerei nemici in dogfight.[1]

La pellicola prese a spunto gli scontri aerei della guerra fredda e lanciò Cruise come star di Hollywood. Inoltre vinse un Oscar per la miglior canzone con Take My Breath Away, prodotta da Giorgio Moroder per i Berlin.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il tenente Pete "Maverick" Mitchell e il sottotenente Nick "Goose" Bradshaw sono rispettivamente pilota e navigatore di un F-14 della Marina degli Stati Uniti e sono imbarcati sulla portaereiUSS Enterprise (CVN-65). Durante un volo di pattugliamento sull'oceano indiano insieme ad un altro F-14 (il cui equipaggio è composto da "Cougar" e "Merlin"), i due aerei vengono inviati ad intercettare il segnale di un velivolo non identificato che si rivela essere una coppia di MiG-28 sovietici. I due caccia affrontano subito i MIG: ma mentre Maverick riesce a mettersi in posizione ottimale di tiro rispetto ad uno dei MIG costringendolo così ad allontanarsi, Cougar finisce per essere messo in difficoltà dall'altro velivolo che, però, pur avendo una posizione ottimale di tiro, non apre il fuoco contro l'F-14 di Cougar. Nel frattempo, dopo aver messo in fuga il primo MiG, Maverick corre in aiuto del compagno e con una manovra estremamente azzardata si pone in volo rovesciato sopra di lui, irridendone il pilota, che poco dopo si allontana verso la sua base. L'azione nel frattempo ha scosso così tanto Cougar che questi viene colto da una crisi di panico e ha difficoltà a rientrare alla portaerei. Così Maverick, che stava per appontare, decide di disobbedire all'ordine di rientrare immediatamente e torna indietro affiancandosi all'aereo di Cougar. Maverick riesce così a guidarlo verbalmente fino all'appontaggio. Una volta sulla nave Cougar fa rapporto al comandante della squadriglia "Stinger" a cui rassegna le proprie dimissioni, poiché non riesce ad accettare di aver quasi reso orfano il suo piccolo figlio che ancora non hai mai visto. Il comandante dopo chiama Maverick e Goose e dopo averli richiamati per aver disobbedito all'ordine di rientrare immediatamente, li informa di doverli mandare a Miramar, ove dovranno frequentare la prestigiosa scuola "Top Gun", essendo diventati, dopo le dimissioni di Cougar, l'equipaggio di punta della loro squadriglia.

Così i due aviatori giungono alla base aerea di Miramar, sede della scuola dell'United States Navy Fighter Weapons School (chiamata "Top Gun"), diretta dal comandante Mike "Viper" Metcalf, coadiuvato dal tenente comandante Rick "Jester" Heatherly. Durante un'uscita serale al circolo ufficiali, Maverick tenta di abbordare una donna che il giorno seguente scoprirà essere l'astrofisica Charlotte "Charlie" Blackwood, una civile facente parte del programma di addestramento alla Top Gun. Durante l'addestramento Maverick si dimostra subito un pilota molto abile, ma il suo carattere inquieto, derivante dal fatto che è all'oscuro delle circostanze in cui è scomparso suo padre (anch'egli pilota dell'U.S. Navy) in Vietnam, si ripercuote anche sul suo modo di volare. Viene così richiamato severamente dal comandante Viper. Nel frattempo Charlie è sempre più attratta dal pilota fino ad iniziare con lui una vera relazione. Durante un volo di esercitazione in coppia col tenente Tom "Iceman" Kazansky, Maverick finisce nella scia del velivolo del rivale, cosa che interrompe il flusso d'aria causando lo stallo di entrambi i motori. Segue un avvitamento incontrollato che costringe i due all'eiezione dal velivolo, ma nell'espulsione del seggiolino Goose batte violentemente la testa contro il tettuccio, morendo sul colpo. Profondamente scosso ed incapace di accettare la morte dell'amico di cui si ritiene responsabile, il pilota riprende a volare in modo irriconoscibile, come se avesse paura, finché decide di lasciare la Marina. Charlie, ottenuta la promozione a Washington, lo raggiunge per salutarlo e prende atto che la sua decisione di mollare è definitiva. Prima delle dimissioni ufficiali però, l'amico di Goose si reca dal comandante Viper che inaspettatamente gli rivela cosa fosse realmente successo a suo padre, vicenda che era stata secretata perché la battaglia si era svolta fuori dallo spazio aereo statunitense. Viper conclude facendogli capire che solo lui può decidere se ritirarsi o meno.

Il giorno della consegna dei brevetti e della premiazione di Iceman e Slider, vincitori del trofeo, Maverick decide di rimanere e ritira il suo brevetto. La cerimonia viene però interrotta da Viper che convoca i più qualificati del corso (tra cui lo stesso Maverick) per fronteggiare un'emergenza. Giunti a bordo della portaerei Enterprise, i piloti apprendono nel corso di un briefing che una nave per comunicazioni Usa è in avaria in acque territoriali nemiche e le operazioni di soccorso necessitano di supporto aereo. Vengono inizialmente inviati dalla portaerei due aerei, uno pilotato da Iceman con Slider e l'altro da Hollywood con Wolfman, mentre Maverick rimane pronto a partire con Merlin, come aereo di riserva. I due aerei fanno appena in tempo a giungere nell'area delle operazioni quando vengono affrontati da un numero soverchiante di MIG nemici che attaccano subito i caccia Usa abbattendo l'aereo di Hollywood che riesce, però, a paracadutarsi insieme a Wolfman. Mentre Iceman rimane cosi da solo contro cinque aerei Maverick decolla immediatamente ma, raggiunto il teatro di battaglia, si blocca, così come aveva fatto nelle ultime esercitazioni. Stringendo in mano le piastrine di Goose e dietro l'esortazione di Merlin, il pilota entra finalmente in azione ingaggiando in dog-fight i MIG nemici in una serie di entusiasmanti combattimenti aerei. Alla fine riesce a salvare Iceman, ad abbattere diversi aerei avversari e a mettere in fuga gli ultimi MiG rimasti. Rientra così in trionfo alla portaerei dove viene acclamato come eroe; a bordo della nave quando Stinger gli offre di scegliere cosa fare in Marina, Maverick risponde di voler tornare da istruttore alla Top Gun. Rientrato quindi a Miramar, in un momento di relax, Maverick, mentre si trova in un bar vicino alla base, ascolta improvvisamente dal jukebox la canzone che egli stesso aveva intonato quando conobbe Charlie; avvicinatosi al jukebox poco dopo lei appare di sorpresa alle sue spalle e i due si abbracciano.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La produzione di Top Gun iniziò quando i produttori Don Simpson e Jerry Bruckheimer decisero di fare un film traendo spunto da un articolo apparso a maggio del 1983 sulla rivista "California Magazine" e dedicato all'addestramento dei piloti di caccia Top Gun che avveniva alla Miramar Naval Air Station di San Diego.[2] Così Simpson e Bruckheimer comprarono i diritti per fare il film e scritturarono gli autori dell'articolo stesso affinché scrivessero una sceneggiatura, visto che altri autori che si erano accostati al progetto, come Chip Proser, avevano rinunciato. Dopo alcuni passaggi, i produttori tornarono da Proser e gli offrirono 30.000$ a settimana per il suo aiuto nel fare una revisione da cima a fondo della sceneggiatura.[2]

I produttori si misero in contatto con Pete Pettigrew, un vero istruttore della scuola Top Gun che si dimostrò disposto ad aiutare i produttori, a condizione che essi fossero intenzionati a ritrarre in maniera fedele la vera scuola per piloti della marina.[3] Nonostante ciò, poiché i produttori volevano dare al film il massimo effetto elettrizzante le obiezioni di Pettigrew non vennero mai ascoltate. Man mano che la produzione continuava, quella che era cominciata come una riproduzione fedele e realistica della scuola Top Gun si discostò a tal punto da diventare una fantasia senza relazione con il mondo reale. Questo fu fatto intenzionalmente: Simpson sosteneva che il film si rivolgeva ad un pubblico americano medio e che quindi certi dettagli e certe differenze con il mondo reale non sarebbero state notate.

La Marina mise a disposizione diversi F-14 della squadriglia VF-51 Screaming Eagles. La Paramount Pictures pagò 7.800 dollari all'ora per carburante e altri costi operativi ogni qual volta che gli aerei venivano portati al di fuori delle loro normali mansioni operative. Le scene sulla portaerei furono girate a bordo della USS Enterprise (CVN-65), mostrando aeromobili F-14 delle squadriglie VF-114 Aardvarks e VF-213 Black Lions. La maggior parte delle scene sono state girate durante le normali operazioni; la troupe dovette utilizzare riprese fatte durante lo svolgersi delle normali operazioni di routine, eccetto nel caso del passaggio radente, che fu richiesto appositamente. Durante le riprese, il regista Tony Scott volle riprendere gli atterraggi e i decolli degli aerei in controluce.[4] Durante queste sequenze dunque, il comandante cambiò la rotta della nave, cambiando così anche la luce; quando Scott chiese se potevano tornare sulla rotta precedente ed alla stessa velocità fu informato che occorrevano 25.000$ per girare la nave. Scott staccò un assegno da 25.000$ in modo che la nave potesse essere girata e lui potesse continuare a filmare per altri cinque minuti.

Le scene aeree, filmate dalla seconda unità sopra il mare al di sopra della quota minima consentita, furono rifatte facendo sfiorare ai velivoli le cime delle montagne. Questo è esemplificativo del fatto che il regolamento degli addestramenti aerei reali non fosse tenuto in alcuna considerazione (Viper dice che la quota minima era di 10.000 piedi, mentre è evidente che la maggior parte dell'azione si svolge al di sotto di tale quota). Pettigrew stesso, dopo la realizzazione del film, dovette ammettere che le molte modifiche apportate dai produttori migliorarono notevolmente il film rendendolo "migliore della realtà".

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

La base aerea della Top Gun è la base di Miramar (San Diego) in California detta Fightertown. In seguito ad un riordinamento dovuto essenzialmente alla riduzione delle spese militari, nel 1996 è stata ceduta al corpo dei Marines che la utilizzano tuttora. La MCAS (United States Marine Corps Air Station) Miramar non può essere visitata eccezion fatta per il museo dell'aviazione (Flying Leatherneck Aviation Museum) o durante il Miramar Air Show che si tiene in ottobre.[5] La scuola Top Gun è stata spostata presso la US Naval Air Station a Fallon nel Nevada all'interno del Naval Strike and Air Warfare Center (NSAWC).[6]

Il campo da beach volley dove Maverick e Goose sfidano Iceman e Slider si trovava sempre nella base, sul lato nord degli alloggi 300, 299 e 298. In quel punto della base, attualmente si trova un edificio adibito al relax e al tempo libero e nuovi appartamenti ed edifici.

La scena nel bagno delle signore è stata girata a San Diego presso la Scuola per nuove reclute del Naval Training Center. Il bagno è ancora li intatto ed una placca in ottone indica che sono state girate delle scene di Top Gun.

Il locale dove Goose suona "Great Balls of Fire" al piano con il figlioletto e gli altri amici, è il Kansas City BBQ e si trova al 600 West Harbor Drive a San Diego. Il locale è un vero ristorante dove all'interno si possono ammirare pezzi originali usati per le riprese oltre a numerosi cimeli di Maverick.[7]

Il luogo dove è stata girata la famosa scena in cui Charlie si ferma dopo aver inseguito Maverick sulla moto è al 500 West Laurel Street a San Diego subito dopo l'incrocio con la Union Street di fianco alla grossa palma.

La scena in cui Maverick è seduto sulla moto al tramonto è stata girata a San Diego lungo la spiaggia di Point Loma.

La casa azzurra stile vittoriano abitata da Charlie (Kelly McGillis) si trova al 102 Pacific Street Oceanside California, tuttavia le scene in cui Maverick e Charlie parlano bevendo vino sono state girate negli studi della Paramount all'ambulatorio di pronto soccorso che si trova nella via principale degli studi vicino al famoso Paramount Sunset Bulevard Entrance Gate.[8] Fu costruito un finto patio dove vennero appunto filmate le scene. La "casa di Top Gun" ora è sprangata e in parte demolita a causa dei piani di riqualificazione di Oceanside che prevedono in quell'area la costruzione di un resort. Purtroppo a tutt'oggi ancora non ci sono iniziative per il recupero e la salvaguardia della casa.

La casa di Viper si trova presso il faro di Punta Loma, una base gestita dalla Guardia Costiera. Attualmente vi si possono trovare circa cinque case e sono tenute in ottime condizioni.

La scena del piano e quella finale del juke-box, sono state girate a San Diego in un bar-ristorante di nome "Kansas City BBQ" che si trova all'angolo tra Kettner Blvd e W. Harbor Drive. Il ristorante al suo interno conserva ancora numerosi cimeli usati nel film e foto ricordo incluso il juke-box, il piano di Goose e il casco di Maverick al sicuro dentro una teca.

Il luogo dove Maverick incontra Charlie mentre beve acqua ghiacciata al bar e lei gli dice di essere arrivata troppo tardi è il ristorante "The Windsock" al 2904 di Pacific Highway. Purtroppo l'edificio è stato demolito.

La scena in cui Maverick segue Charlie nel bagno delle signore è stata girata presso l'"Headquarters Building" del "Recruit Training Command" di San Diego.

La piscina dove si svolge la premiazione dei Top Gun è la "Island Club Swimming Pool" alla Naval Air Station di North Island.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato un grandissimo successo al botteghino. Ha infatti incassato poco più di 8 milioni di dollari soltanto nel suo primo weekend di apertura ed è stato il film di maggiore incasso del 1986. Sul suolo statunitense il film incassò complessivamente 176.786.701$ mentre a livello internazionale riuscì a superare (anche se leggermente) la soglia dei 176 milioni di dollari incassandone ben 177.030.000 $, per un totale di 353.816.701$.[9]

Il film ottenne anche pareri positivi da parte della critica, che elogiò in particolare la grande regia di Tony Scott, oltre che alla colonna sonora definita "memorabile" da buona parte della critica.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Sequel[modifica | modifica sorgente]

La sceneggiatura del sequel Top Gun 2 fu scritta immediatamente dopo l'uscita del film. Tuttavia non fu possibile realizzare il film per alcune ragioni:

  1. La tecnologia militare era stata rinnovata e il Dipartimento della Difesa non voleva telecamere che filmassero i nuovi strumenti;
  2. Tom Cruise non voleva un sequel e dopo molti convincimenti accettò di partecipare per una cifra talmente alta da venire considerata insostenibile.

Nel 2014, a quasi trent'anni dall'uscita del film, Jerry Bruckheimer annuncia lo svolgersi del seguito che vedrà Maverick alle prese con i cosiddetti droni.[11]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • A differenza di Ufficiale e gentiluomo del 1981, il Dipartimento di Difesa americano decise di sponsorizzare e finanziare Top Gun.[7]
  • La United States Navy Fighter Weapons School, comunemente chiamata Top Gun, esiste veramente, ed è la scuola di combattimento per piloti della Marina Militare Statunitense. Nacque il 3 marzo del 1969 nella base aerea della marina di Miramar, in California. Lo scopo fondamentale è quello di perfezionare le tattiche di combattimento aereo dei migliori piloti della marina affinché possano fare da istruttori agli altri piloti una volta rientrati ai propri squadroni di provenienza. L'esigenza della nascita della scuola fu sottolineata da uno studio del Capitano Frank Ault, pubblicato nel 1968, che rimarcava le gravi lacune dei piloti da combattimento della US Navy dell'epoca nel combattimento aria-aria ravvicinato, lacune dovute a svariati motivi come per esempio lo scarso addestramento specifico al riguardo, l'inesperienza della nuova generazione di piloti che aveva sostituito la precedente impegnata (con ottimi risultati) nella Guerra Di Corea ed infine le caratteristiche del più importante caccia americano dell'epoca, l'F-4 Phantom II, nato con requisiti da intercettore (velocità ed equipaggio di due ufficiali) e caccia-bombardiere (alto carico bellico e versatilità di utilizzo) ma non di caccia da superiorità aerea (agilità e manovrabilità). Per rimediare alle mancanze dell'F-4 si procedette con profondi aggiornamenti di avionica, meccanica ed armamento, mentre per migliorare il livello di addestramento dei piloti venne appunto fondata la Top Gun.[6]
  • Charlotte Blackwood, nome in codice "Charlie", l'astrofisica interpretata da Kelly McGillis consulente del programma di addestramento esisteva davvero. Era Christine Fox un'analista civile del Pentagono. Nelle aule si faceva rispettare, tanto da meritare il rispetto dei piloti che la temevano e stimavano. I produttori la notarono nella base di Miramar, dove assisteva i piloti che poi venivano assegnati alle varie squadriglie. Era un’esperta di radar, missili ed apparati elettronici. Ispirandosi al sul suo profilo ritagliarono il personaggio sexy e professionale di Charlie. Nel 2013 è stata nominata vice segretario alla Difesa ad interim dal presidente Obama.[12]
  • Anthony Edwards, Michael Ironside e Rick Rossovich, presero tutti parte alla serie televisiva E.R. - Medici in prima linea (1994). Il primo interpretò il dottor Mark Greene, dal 1994 al 2002.[13]
  • A Bryan Adams fu chiesto di poter utilizzare la sua canzone Only the Strong Survive nella colonna sonora, ma egli rifiutò perché ritenne che il film glorificasse la guerra.[7]
  • In alcune scene nello spogliatoio, si può vedere un armadietto con il nome TEX. È il nome in codice del tenente William "TEX" Spence, vero istruttore Top Gun che nel film è uno dei piloti degli F-14.[7]
  • Il "vecchio" compagno di Charlie nel locale notturno "Oak Club", nella vita reale è il vero "Viper" ed era consulente tecnico nel film. In realtà l'Oak Club è lo "O" Club, che sta a significare Officers Club (una sorta di circolo ufficiali).[7]
  • "Charlie" nell'inseguimento di Maverick, usa una Porsche 356 roadster.[14]
  • Tom Cruise non sapeva andare in moto al tempo delle riprese. Ha infatti dovuto prendere delle lezioni in un parcheggio di un concessionario. In particolare, l'attore fa uso della Kawasaki modello GPZ 900R, all'epoca la moto di serie più veloce del mondo. Nel film la scritta Kawasaki sul serbatoio e l'identificativo del modello sul fianchetto della moto appaiono cancellate.[15]
  • La scena d'amore tra Charlie e Maverick e la scena dell'ascensore furono girate molto tempo dopo la fine delle riprese. Infatti Kelly McGillis aveva già cambiato il colore e il taglio dei capelli mentre Tom Cruise ha i capelli più lunghi che nel resto del film.[7]
  • Il nome di battaglia di Pete Mitchell, Maverick, è tratto dal missile aria-terra AGM-65 Maverick.[7]
  • Il tema iniziale si intitola Top Gun Anthem ed è stato scritto dal chitarrista Steve Stevens insieme al tastierista Harold Faltermeyer.[16]
  • La Marina degli Stati Uniti fece installare degli uffici mobili di reclutamento nei pressi dei maggiori cinema delle grandi città per attirare i giovanotti esaltati dal film. Ebbero il più elevato numero di matricole mai registrato dalla seconda guerra mondiale dopo l'attacco a Pearl Harbour.[17]
  • L'aereo di Maverick non è mai appartenuto ad un preciso reparto o a un pilota in particolare, Maverick appare su diversi F-14 appartenuti a diversi reparti. Quello usato di più fu però un F-14 del VF-1 Wolfpack.[7]
  • Il film è stato votato come terzo film "da dover vedere" di tutti i tempi dagli ascoltatori di Capital FM di Londra.[18]
  • Il pilota che viene sormontato (con "dito" e foto) da Maverick e Goose è l'Ammiraglio Robert F. Willard, capo coreografo delle riprese in volo. Ora (2005) è Vice Capo delle Operazioni della Marina USA.[19]
  • Alla fine dell'inseguimento in auto, Charlie dice a Maverick che non vuole che nessuno scopra che si è innamorata di lui. A quel punto, Tom Cruise aveva in copione una battuta. Tuttavia, essendosi dimenticato la battuta da dire, ha improvvisato baciando la Mc Gillis. Al regista piacque così tanto che decise di mantenere la scena invariata.[20]
  • Il regista Tony Scott durante la produzione fu ufficialmente licenziato ben tre volte.[21]
  • Contrariamente ad altri MiG cinematografici (come per esempio il MiG-31 Firefox caccia completamente inventato se non per la sigla Mig-31 appartenente al Foxhound) il MiG-28 non esiste come aereo da caccia: tutti gli aerei da caccia sovietici/russi prodotti dalla Mikoyan Gurevich hanno numerazione dispari. L'aereo del film è un F-5 Tiger II. Dopo le riprese del film gli F-5 utilizzati vennero lasciati con quello schema di colori e reintegrati nello Aggressor squadron (una squadriglia che sin dalla fine degli anni sessanta simula le manovre dei caccia sovietici), appunto come "aggressori" nelle simulazioni a scopo addestrativo per la vera scuola Top Gun.[22]
  • Tom Cruise per girare la scena dello spogliatoio in cui Jester lo rimproverava dicendogli "Non devi mai lasciare l'aereo con cui fai coppia" ha voluto un'aggiuntiva di 200.000 dollari per posare seminudo.[23]
  • Quando Goose muore, a Maverick viene assegnato un nuovo navigatore di colore, che nelle riprese a bordo scopriamo chiamarsi "Sundown" per la scritta che porta sul casco. A terra, durante un litigio con Maverick, il nome scompare.[7]
  • La frase "Sento il bisogno, il bisogno di velocità!" (I feel the need the need for speed!), è stata scelta da 1500 addetti ai lavori dell'American Film Institute come la numero 94 tra le 100 migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi tratte da film di produzione USA.[24]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il successo del film diede origine a una serie di videogiochi per Nintendo NES: Top Gun (1987) e Top Gun - The second Mission (1989), entrambi sviluppati e distribuiti dalla Konami. Il giocatore veste i panni di Maverick nel tentativo di portare a termine alcune missioni a bordo del F-14 Tomcat, con grafica in terza persona.[7]

Negli anni a seguire vennero pubblicati su varie piattaforme altri videogiochi ispirati al film, con risultati talvolta discutibili:

  • Una versione per computer domestici in grafica 3D wireframe (realizzata a ridosso di quelle NES, sebbene si discosti da queste ultime per il gameplay).
  • Top Gun - Fire at will (Spectrum Holobyte, 1996), originariamente sviluppato per Nintendo 64, ma poi distribuito solo per PC e Sony Playstation.
  • Top Gun - Hornet's nest per PC (Atari - Zipper Interactive, 1998), nel quale, al posto del F-14 Tomcat, si è alla guida di un F/A-18E.
  • Top Gun - Combat Zones per Sony Playstation 2 (Digital Integration - Titus Software, 2001), poi convertito per PC e Nintendo Gamecube nel 2002, in cui si affrontano missioni distribuite in tre diverse epoche storiche (Sud Est Asiatico - Guerra del Vietnam; Stati del Golfo Persico - 1990; Circolo Polare Artico - ipotetico conflitto futuro).
  • Top Gun DS per Nintendo DS (Interactive Vision - Mastiff Inc./Taito, 2006), che sfrutta le potenzialità del touch screen della console.

Una versione di Top Gun con grafica in terza persona è stata annunciata, ma non pubblicata, per iPhone e cellulari dalla Freeverse. La Hands-On Mobile (Mforma), infine, ha già pubblicato in passato tre giochi per cellulari basati sui personaggi del film: i primi due sono classici shoot'em up a scrolling verticale, mentre il terzo presenta una grafica in terza persona simile a quella di After Burner (Sega, 1987). Quest'ultimo titolo (come pure i suoi seguiti) è chiaramente, seppur non ufficialmente, ispirato al film originario. Questi ultimi, nati su coin-op arcade, vennero poi convertiti per quasi tutti i sistemi domestici dell'epoca e non (home computer e console).

Nel popolare videogioco giapponese Muv-Luv Alternative: Total Eclipse, il personaggio principale Yuuya Bridges si basa su Maverick tanto da avere il soprannome di "Top Gun", come riferimento al film. Yuuya è stato anche responsabile della morte del suo comandante di squadra a causa di un errore di calcolo durante un volo di prova, che è un chiaro riferimento alla morte di "Goose". Anche nel noto videogioco di guerra Battlefield 3 esiste un chiaro riferimento al film derivato dall'esistenza di un'assegnazione speciale dal nome "Maverick", riguardante l'utilizzo dei Caccia di gioco.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.comingsoon.it/film/top-gun/5792/scheda/
  2. ^ a b http://www.fast-rewind.com/topgun.htm
  3. ^ http://www.side2.no/underholdning/20-ting-du-neppe-visste-om-top-gun/8452102.html
  4. ^ http://www.dvdcritiques.com/BluRay/8063
  5. ^ http://www.miramar.marines.mil/
  6. ^ a b http://www.cnic.navy.mil/regions/cnrsw/installations/nas_fallon.html
  7. ^ a b c d e f g h i j http://fatti-italiani.it/top_gun
  8. ^ http://www.movie-locations.com/movies/s/sunsetblvd.html#.U6h-b5R_tZI
  9. ^ http://boxofficemojo.com/movies/?id=topgun.htm
  10. ^ http://www.imdb.com/title/tt0092099/awards?ref_=tt_awd
  11. ^ http://www.cineblog.it/post/391205/top-gun-2-jerry-bruckheimer-conferma-tom-cruise
  12. ^ http://www.gqitalia.it/viral-news/articles/2013/12/christine-fox-da-top-gun-al-pentagono/
  13. ^ http://www.everyeye.it/dvd/articoli/top-gun_recensione_22090
  14. ^ http://auto.trovit.it/auto-usate/porsche-356-roadster
  15. ^ http://motori.excite.it/moto-tom-cruise-top-gun.html
  16. ^ http://www.lastfm.it/music/Harold+Faltermeyer/_/Top+Gun+Anthem
  17. ^ http://www.labatteria.it/forum/viewtopic.php?t=55490
  18. ^ http://fermataciotat.blogspot.it/2008/06/personaggio-95-pete-maverick-mitchell.html
  19. ^ http://www.navy.mil/navydata/bios/navybio.asp?bioID=19
  20. ^ http://www.lorettabweb.net/nel_web/forum/index.php?topic=1354.0
  21. ^ http://semplicemente.over-blog.it/article-34417207.html
  22. ^ http://www.aereimilitari.org/forum/topic/1727-mig-28/
  23. ^ https://it-it.facebook.com/note.php?note_id=231813116829730
  24. ^ http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/5921/le-100-migliori-battute-del-cinema/

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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