Radio 105 Network

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Radio 105 Network
105.png
Data di lancio 1976
Share di ascolti 4.445.000 (1º semestre 2014[1])
Editore Gruppo Finelco S.P.A
Nomi precedenti Radio Studio 105, Rete 105, 105 Network
Motto One Radio One World
Sito web www.105.net
Diffusione
Terrestre
Analogico FM, in Italia
Digitale DAB, in Italia
Satellitare
Digitale DVB-S su Hotbird
Via rete cellulare
Digitale DMB
Streaming web
Internet Adobe Flash, gratuito su www.105.net

Radio 105 Network (abbreviato in Radio 105) è un'emittente radiofonica FM privata a copertura nazionale, con sedi a Milano e Miami, di proprietà del Gruppo Finelco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In origine chiamata Radio Studio 105, fondata il 6 febbraio 1976 da Alberto Hazan ed Edoardo Hazan in un monolocale di via Tito Vignoli a Milano (zona Lorenteggio) emette su 105,560 MHz nei primissimi tempi, per poi occupare la notissima frequenza 99,075 MHz che avrebbe dato l'appellativo di novantanoviani agli ascoltatori (famosissimo l'adesivo a forma di scudetto con la scritta 99, personalizzato in base alle situazioni e ai programmi). Dopo poco tempo l'emittente si trasferiva nella centralissima Galleria del Corso, dove sono iniziati i primi programmi con l'aiuto dei registi e dei dj più importanti del momento, tra cui Loredana, Mauro Micheloni, Claudio Cecchetto, P3 (Piero Cozzi), Federico detto l'olandese volante e Leonardo Leopardo.

Fu la prima emittente privata ad utilizzare, negli anni '70, il regista. Valerio Gallorini fu il primo regista di svariati programmi, tra cui quelli condotti da Gianni Riso, Ronnie Jones, le classifiche "Hit 105" (presentata da Alex Peroni), "Hit Italia" (presentata da Loredana Rancati), "Discomania" (presentata da Claudio Cecchetto). Loredana Rancati conduceva anche il programma "a tavola con Loredana" e Paolo Francesco conduceva "PF105". Nel 1982, con la denominazione di Rete 105, la radio divenne la prima emittente privata nazionale, cioè con una copertura del territorio italiano di oltre il 50%.

Alla direzione artistica dell'emittente si sono susseguiti Loredana, Claudio Cecchetto, Alex Peroni, Silvio Santoro, Guido Monti, Andrea Pietri, di nuovo Alex Peroni (assistente alla direzione Alessandro Pigliavento) e, dal 2003, Angelo De Robertis, che lavora con la radio sin dal 1981.

Nella prima parte del 2007, a seguito di una joint venture con la Rcs MediaGroup (proprietaria di Play Radio), il Gruppo Finelco (che controlla Radio 105, oltre che Radio Monte Carlo) ha rafforzato la propria presenza nel mercato dei network radiofonici privati, stringendo in seguito anche un'importante alleanza con il Virgin Group di Richard Branson; quest'ultima operazione ha portato Play Radio a cambiare denominazione in Virgin Radio Italia.

Da marzo 2007 Radio 105 è presente presso il museo della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, nel settore emittenti radiofoniche attraverso la ricostruzione del primo studio di emissione del 1976.

Sede[modifica | modifica wikitesto]

Radio 105 ha sede in largo Donegani 1, a Milano, vicino al parco Indro Montanelli.

Programmi in onda[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori e DJ attuali[modifica | modifica wikitesto]

Storici[modifica | modifica wikitesto]

Giornalisti[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

(dati audiradio - giorno medio ieri - fonte:[2])

Anno Giorno Medio Ieri Performance Pos. private
1991 1.235.000 /
1992 non rilevato / /
1993 2.607.000 /
1994 2.559.000 - 48.000
1995 3.114.000 + 555.000
1996 3.439.000 + 325.000
1997 3.488.000 + 49.000
1998 3.416.000 - 72.000
1999 3.362.000 - 54.000
2000 3.266.000 - 96.000
2001 3.333.000 + 67.000
2002 3.028.000 - 305.000
2003 3.257.000 + 229.000
2004 3.378.000 + 121.000
2005 3.547.000 + 169.000
2006 3.703.000 + 156.000
2007 3.961.000 + 258.000
2008 3.975.000 + 14.000
2009 4.507.000 + 532.000
2010 4.607.000 + 100.000
2011 non rilevato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati Radio Monitor di Gfk Eurisko relativi al primo semestre 2014.
  2. ^ audiradio.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]