Radio Monte Carlo Network

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Radio Monte Carlo Network
RMC1 Logo.png
Data di lancio 1966
Share di ascolti 1.261.000 (1º semestre 2013[1])
Editore Gruppo Finelco S.p.A.
Nomi precedenti Radio Monte Carlo
Motto Musica di Gran Classe, E' Chic e non impegna
Indirizzo web www.radiomontecarlo.net
Diffusione
Terrestre
Analogico FM
Digitale DAB
Digitale in Italia in DAB
Streaming web
Internet Adobe Flash, gratuito su www.radiomontecarlo.net

Radio Monte Carlo Network trasmette in lingua italiana dagli studi di Milano e di Monaco su Italia, Principato di Monaco e Costa Azzurra (Francia).

Radio Monte Carlo[modifica | modifica sorgente]

Nata nella primavera del 1966 inizialmente come una parte della programmazione di Radio Monte Carlo in italiano, grazie alla direzione di Noel Coutisson, è diventata nel corso degli anni un'emittente indipendente. Il momento di massimo splendore è a cavallo tra la fine degli anni '60 e la metà degli anni '70. Le antenne di RMC, libere dalle censure più o meno velate proprie delle radio italiane, trasmettono le canzoni "oscurate" dalla RAI e diffondono un linguaggio informale su tutta la penisola. È un nuovo modo di intendere la radio, che prospera anche grazie ai contratti pubblicitari multimilionari con le varie marche di sigarette che in Italia non possono essere pubblicizzate ma all'estero sì (e gli impianti di trasmissione in modulazione di ampiezza si trovavano infatti in territorio estero, nel Principato di Monaco). Impone il suo stile per molti anni. Nascono i grandi nomi, Luisella Berrino (tuttora in attività), Roberto Arnaldi, Awanagana, Ettore Andenna, Herbert Pagani) Max Onorari e i grandi programmi, vero vademecum per tutta la radio a venire.

All'inizio degli anni ottanta le radio in FM, nate qualche anno prima, cominciano però a diventare una minaccia, non tanto per la qualità dei programmi quanto per la qualità del segnale audio. La modulazione di frequenza si afferma infatti come nuovo standard tecnologico, e il grande trasmettitore in onde medie della radio monegasca irradia trasmissioni ascoltate sempre meno.

Viene quindi adottata una nuova strategia che porterà Radio Monte Carlo ad "alleanze" con le radio private nelle varie regioni per condividerne i ponti radio in FM. Questa è la stagione dei grandi cambiamenti, arrivano forze nuove con il compito di ammortizzare l'impatto delle nuove emittenti. A Luisella Berrino, Roberto Arnaldi e Awanagana si affianca la nuova redazione con dj e giornalisti: Max Pagani, Marco Odino, Mario Raffaele Conti, Manuela De Vito che rivitalizzano la programmazione senza comunque mutare lo stile della radio del Principato. La vera rivoluzione avviene però nel 1987 quando Alberto Hazan, proprietario dell'allora Rete 105, uno tra i maggiori network radiofonici nazionali, acquista i diritti di marchio per la parte italiana di Radio Monte Carlo.

Radio Monte Carlo Network[modifica | modifica sorgente]

Lasciano la radio animatori storici come Roberto Arnaldi e Awanagana ed arrivano nuove voci (Maurizio Di Maggio, Lester, Patrizia Farchetto, Marco Porticelli, Max Venegoni) ed un sound più uniformato alle radio americane.

A partire dal 2005, in un'ottica di differenziazione del prodotto, è stato lanciato un nuovo canale radiofonico, MC 2 (Monte Carlo 2), ricevibile in modulazione di frequenza in alcune città italiane e nel Principato di Monaco. Esiste anche un'altra emittente, Radio Monte Carlo Swiss, che trasmette in tedesco sul territorio della Svizzera.

Direzione artistica[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Conduttori che attualmente trasmettono da Radio Monte Carlo:

Conduttori che hanno lavorato a RMC:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dati Radio Monitor di Gfk Eurisko relativi al primo semestre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]