Loiri Porto San Paolo

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Loiri Porto San Paolo
comune
Loiri Porto San Paolo – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Sardegna – stemma Sardegna
Provincia Olbia-Tempio – stemma Olbia-Tempio
Sindaco Giovanni Antonio Inzaina (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 40°51′0″N 9°30′0″E / 40.85°N 9.5°E / 40.85; 9.5 (Loiri Porto San Paolo)Coordinate: 40°51′0″N 9°30′0″E / 40.85°N 9.5°E / 40.85; 9.5 (Loiri Porto San Paolo)
Altitudine 105 m s.l.m.
Superficie 117,75 km²
Abitanti 3 270[1] (31-12-2010)
Densità 27,77 ab./km²
Frazioni Enas, Santa Giusta, Trudda, La Piana di Su Canale, Vaccileddi.
Comuni confinanti Monti, Olbia, Padru, San Teodoro
Altre informazioni
Cod. postale 07020
Prefisso 0789
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 104013
Cod. catastale M275
Targa OT
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti loiresi
Patrono San Paolo e san Nicola
Giorno festivo ultima domenica di aprile
Localizzazione
Loiri Porto San Paolo è posizionata in Italia
Loiri Porto San Paolo
Posizione del comune di Loiri Porto San Paolo nella provincia di Olbia-Tempio
Posizione del comune di Loiri Porto San Paolo nella provincia di Olbia-Tempio
Sito istituzionale

Loiri Porto San Paolo (Lòiri-Poltu Santu Paulu in gallurese, Lòiri Portu-Santu Paolu in Sardo) è un comune di 3.206 abitanti della provincia di Olbia-Tempio, nella regione storica della Gallura.
Il capoluogo comunale, Loiri, si trova pochi chilometri nell'entroterra, mentre l'estesa Porto S.Paolo, sul mare, possiede un attrezzato porto turistico.

Indice

[modifica] Storia

L'attuale territorio di Loiri - Porto San Paolo risulta abitato da tempi molto antichi. Già in età medievale erano presenti alcune comunità, come testimonia la chiesa presente in località S.Giusta, che era importante sede di culto del Giudicato di Gallura.

In epoca feudale, durante la dominazione aragonese e spagnola, il territorio era parte di un esteso feudo detto encontrada di Gallura, di cui costituiva l'estrema propaggine sud-orientale. Era classificato come "salto". Con questo termine si intendevano alcune aree selvagge e boscose all'interno di un feudo, territori in genere usati per la raccolta di legna e per il pascolo del bestiame suino (a causa della presenza di numerosi alberi ghiandiferi), o periodicamente affittati a pastori transumanti.

Anche con la dismissione dei feudi e con la formazione dei moderni comuni attorno alla metà dell'800, la zona continuò a essere amministrata dal comune di Tempio Pausania, riuscendo solo nel 1979 a costituirsi in comune autonomo.

Il territorio costiero, dove ora si trova Porto San Paolo, era in passato poco abitato e per vari secoli ritenuto insicuro a causa della malaria e delle frequentazioni delle navi barbaresche. Queste ultime durarono in Sardegna fino ai primi dell'Ottocento, mentre la malaria poté essere debellata dall'Isola solo negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale. Il territorio costiero di Porto San Paolo era, così come gran parte delle coste galluresi, sede di traffici e contrabbando fino ai primi del Novecento. Porto San Paolo era anche frequentato da pescatori, spesso provenienti dall'isola di Ponza. In decenni recenti, invece, lo stesso territorio di costa ha riscosso particolare successo come centro di villeggiatura, il che ha portato a uno sviluppo urbanistico particolarmente intenso.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 210 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 65 1,99%

bandiera Germania 44 1,35%

[modifica] Economia

È basata sul turismo balneare e alberghiero, trainata dalla vicina Costa Smeralda e da Porto Rotondo, ma anche sulla pesca, l'agricoltura e l'allevamento.

[modifica] Trasporti

Da Porto San Paolo partono collegamenti giornalieri con l'isola di Tavolara.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giovanni Antonio Inzaina (lista civica) dal 29/05/2007

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
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