Necropoli della Banditaccia

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Necropoli della Banditaccia
Le tombe a dado della Necropoli della Banditaccia.
Le tombe a dado della Necropoli della Banditaccia.
Geografia fisica
Superficie n.d.
Geografia politica
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Lazio
Provincia stemma Roma
Comune Cerveteri
Patrimonio UNESCO.png
UNESCO - Patrimonio dell'Umanità
Tipologia Culturali
Criterio (i)(iii)(iv)
Pericolo Non in pericolo
Anno 2004
Numero 1158
Amministrazione
Ente Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale
Responsabile Anna Maria Moretti
sito web

La necropoli etrusca della Banditaccia è posta su un'altura tufacea a nord-ovest di Cerveteri (RM), e nei suoi circa 400 ettari di estensione si trovano molte migliaia di sepolture (la parte recintata e visitabile rappresenta soli 10 ettari di estensione e conta circa 400 tumuli), dalle più antiche del periodo villanoviano (IX secolo a.C.) alle più "recenti" del periodo etrusco (III secolo a.C.). La sua origine va ricercata in un nucleo di tombe villanoviane nella località Cava della Pozzolana, ed il nome "Banditaccia" deriva dal fatto che dalla fine dell'Ottocento la zona viene "bandita", cioè affittata tramite bando, dai proprietari terrieri di Cerveteri a favore della popolazione locale. Vista la sua imponenza, la Necropoli della Banditaccia è la necropoli antica più estesa di tutta l'area mediterranea.

Le sepolture più antiche sono villanoviane (dal IX secolo a.C. all'VIII secolo a.C.), e sono caratterizzate dalla forma a pozzetto, dove venivano custodite le ceneri del defunto, o dalle fosse per l'inumazione.

Dal VII secolo a.C., periodo etrusco, si hanno due tipi di sepolture, quelle a tumulo e quelle "a dado". Queste ultime consistono in una lunga schiera di tombe allineate regolarmente lungo vie sepolcrali. Nella parte visitabile della Necropoli della Banditaccia ci sono due di queste vie, via dei Monti Ceriti e via dei Monti della Tolfa, risalenti al VI secolo a.C.

Interno della Tomba dei Capitelli

Le sepolture a tumulo sono caratterizzate da una struttura tufacea a pianta circolare che racchiude all'interno una rappresentazione della casa del defunto, con tanto di corridoio (dromos) per accedere alle varie stanze. La dovizia di particolari dell'interno di queste sepolture ha permesso agli archeologi di venire a conoscenza degli usi casalinghi degli Etruschi.

A questo scopo la sepoltura migliore risulta essere la Tomba dei Rilievi, risalente al IV secolo a.C. ed appartenuta alla famiglia dei Matunas, come si legge nelle iscrizioni: l'interno della tomba si è mantenuto in condizioni particolarmente buone, permettendo di osservare anche gli affreschi alle pareti e sulle colonne (per questo, infatti, questa tomba è l'unica della Banditaccia che non si possa visitare -ma l'interno è visibile attraverso un vetro-, a causa della particolare delicatezza degli affreschi).

Interno della Tomba dei Rilievi

Le sepolture più "recenti" sono del III secolo a.C. Alcune di queste sono caratterizzate dalla presenza di cippiera, un contenitore per cippi probabilmente usato per indicare il sesso dei defunti all'interno.

Molti dei reperti trovati nella necropoli sono raccolti nel Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Roma) ed in molti altri musei sparsi in tutto il Mondo, mentre solo una insignificante parte dei corredi funebri rinvenuti in loco è conservata nel Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri.

Dal luglio 2004 la necropoli della Banditaccia, insieme a quella dei Monterozzi di Tarquinia, entra a far parte della lista dei siti patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Indice

[modifica] Tombe visitabili

(seguendo l'itinerario turistico)

  • Tomba dei capitelli (VI secolo a.C.)
  • Tomba della capanna (VII secolo a.C.)
  • Tomba dei dolii e degli alari (VII secolo a.C.)
  • Tomba dei vasi greci (VI secolo a.C.)
  • Tomba dei Rilievi (IV-III secolo a.C.)
  • Tomba della cornice (VI secolo a.C.)
  • Tomba della casetta (VI secolo a.C.)
  • Tumulo Maroi (VII secolo a.C.)
  • Tumulo policromo (VI secolo a.C.)
  • Tumulo Mengarelli (VII secolo a.C.)

[modifica] Bibliografia

  • Cerveteri: una visita guidata alla necropoli della Banditaccia (2004), Dario Rossi, Nuova Immagine (ISBN 88-7145-203-8)

[modifica] Voci correlate

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[modifica] Collegamenti esterni


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