Heinz Guderian
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Heinz Wilhelm Guderian (Kulm, 17 giugno 1888 – Schwangau, 14 maggio 1954) è stato un generale tedesco. Tra i più abili strateghi della seconda guerra mondiale, di fatto è considerato il padre delle truppe corazzate tedesche.
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[modifica] Biografia
Nato nel 1888 in una famiglia discendente da proprietari terrieri prussiani, fu uno dei generali della Wehrmacht che meglio interpretò i principi della guerra lampo (Blitzkrieg).
Nel 1907, subito dopo essere uscito dalla scuola militare di Gross Lichterfelde, venne assegnato ad un reparto di fanteria (il X. battaglione Jäger) che lasciò nel 1911 per frequentare un lungo corso di radiotelegrafia per poi entrare a far parte della 5. Divisione di cavalleria in qualità di ufficiale segnalatore. Nel 1914 viene ammesso alla prestigiosa accademia militare di guerra di Potsdam.
Lo scoppio della Grande Guerra lo costrinse ad abbandonare la frequentazione dell'accademia e a rientrare alla propria divisione, distinguendosi sulla Marna e venendo successivamente trasferito, a causa dei contrasti sorti con i suoi superiori, dapprima alla 4ª Divisione di cavalleria quindi, il 28 febbraio 1918, dopo aver completato il corso di radiotelegrafista interrotto quattro anni prima, al corpo di Stato maggiore, dove rimase fino al termine del conflitto. Trasferito nel 1919 al distretto orientale, venne distaccato alla divisione del generale Rüdiger von der Goltz, di stanza nel Baltico.
Nuovamente trasferito a causa di episodi di insubordinazione, questa volta con il comandante generale della Reichswehr, generale Hans von Seeckt, rimase nell'ombra fino al 1922 quando si vide affidare l'incarico di studiare la possibilità di creare una forza meccanizzata nell'esercito tedesco.
Promosso Oberst (colonnello) nel 1933, l'anno successivo venne trasferito, in qualità di capo di stato maggiore, presso il comando delle truppe corazzate e nel 1935 ricevette il comando della nuova 2. Panzer-Division a Würtzberg. Il 1º agosto 1936 venne promosso Generalmajor (generale di brigata) e il 14 febbraio 1938 Generalleutnant (generale di divisione), pochi giorni prima di essere trasferito presso il comando del XVIº Corpo d'armata, con cui prese parte all'Anschluss.
Il 20 novembre 1938 viene promosso General der Panzertruppen, ricevendo inoltre l'incarico di comandante dei reparti corazzati tedeschi; nello stesso anno pubblicò un libro dal titolo Achtung Panzer, in cui sostenne che i mezzi corazzati sono il principale strumento offensivo a cui le altre armi devono essere subordinate in caso di attacco concentrato.
Al comando del XIX. Panzerkorps, prese parte all'attacco alla Polonia, al termine del quale venne decorato con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro. Trasferito sul Fronte Occidentale, guidò le avanguardie tedesche durante l'occupazione della Francia, inizialmente come parte del Panzergruppe von Kleist, e successivamente, a causa di contrasti con von Kleist, alla testa di un proprio reparto autonomo, il Panzergruppe Guderian.
Nominato Generaloberst, nel giugno 1941 alla guida del 2. Panzergruppe partecipò all'invasione dell'Unione Sovietica (operazione Barbarossa) all'interno del Gruppo d'armate Centro di von Bock, ottenendo fulminanti successi sul campo alla testa di quella che prese a chiamarsi Panzerarmee Guderian: con manove fulminee occupò Minsk, Smolesnk, e giunto in prossimità di Mosca, fu costretto a dirigersi alla volta di Kiev. Entrato per questo in contrasto con Hitler e con il nuovo comandante del Gruppo d'armate Centro, von Kluge, Guderian venne allontanato per non aver voluto seguire il piano originale dell'attacco.
Nel febbraio 1943 venne richiamato da Hitler e designato Inspekteur der Panzertruppen (Ispettore generale delle truppe corazzate) dando un grande impulso in collaborazione col ministro degli armamenti Speer alla produzione di carri armati ad alla riorganizzazione delle truppe corazzate. Tali risultati furono vanificati dall'insensato impiego dei mezzi corazzati in operazioni volute da Hitler, in particolare nell'offensiva contro il saliente di Kursk (luglio 1943), che portò alla più grande battaglia di carri della Seconda guerra mondiale. Nominato capo di stato maggiore generale dell'Oberkommando des Heeres (OKH) in sostituzione di Kurt Zeitzler il 21 luglio 1944 dopo l'attentato a Hitler da parte di von Stauffenberg, mantenne tale incarico sino al 28 marzo 1945, quando, inviato in licenza (ufficialmente) per motivi di salute, venne sostituito da Hans Krebs.
Consegnatosi agli Alleati il 10 maggio in Tirolo, trascorse in detenzione i tre anni successivi, con la minaccia di essere estradato in Polonia per essere giudicato per crimini di guerra.
Rilasciato il 17 giugno 1948, si ritirò a vita privata, morendo a Schwangau il 17 maggio 1954.
[modifica] Opere
Guderian, Heinz (1937). Achtung—Panzer ISBN 0-304-35285-3. Guderian descrive come avrebbe agito se fosse stato a capo delle forze corazzate tedesche.
Guderian, Heinz (1952). Panzer Leader (titolo originale "Erinnerungen eines Soldaten" - memorie di un soldato) ISBN 0-306-81101-4. Memorie di guerra di Heinz Guderian
[modifica] Bibliografia
- Corelli Barnett (a cura di), I Generali di Hitler, Rizzoli, Milano, 1991, ISBN 88-17-33262-3
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