Heinrich von Vietinghoff
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Heinrich Gottfried Otto Richard von Vietinghoff, genannt von Scheel (Magonza, 6 dicembre 1887 – Pfronten, 23 febbraio 1952), è stato un generale tedesco.
Vietinghoff è nato Magonza, e la sua carriera militare, intrapresa il 6 marzo 1906, fu sostenuta dai suoi genitori, Gen. Heinrich Otto Konrad von Vietinghoff (1857-1917) e Leona contessa von Vietinghoff (1861-1942). Figlio di un tenente generale d'artiglieria il giovane Vietinghorff iniziò la sua carriera militare a quindici anni, iniziato come il padre all'artiglieria, partecipò come tenente alla Grande Guerra sul fronte francese e combatté a Le Mans, Verdun e poi fu spostato sul fronte orientale in Serbia con gli austriaci.
Indice |
La carriera militare [modifica]
Tornato in Germania ebbe una rapida carriera nella Reichswehr, partecipando alla repressione del putsch di Kapp e dei moti nazisti. Promosso colonnello da Paul von Hindenburg nel 1926, fu comandante militare della Baviera e fu tra i fondatori dell'organizzazione militare segreta dell'Abwehr, divenuta poi un fulcro della resistenza tedesca ai nazisti. Nonostante il suo manifestato antinazismo, von Vietinghoff, considerato un esperto di mezzi corazzati, fu nominato comandante della 5. Panzer-Division e partecipò con distinzione all'invasione della Polonia nel Heeresgruppe A del generale Gerd von Rundstedt.
Durante la seconda guerra mondiale passò quindi al comando del XXXXVI Panzerkorps e combatté con i suoi carri armati nel Panzergruppe 2 del generale Heinz Guderian, appartenente all'Gruppo d'armate Centro del feldmaresciallo Fedor von Bock. Durante l'Operazione Barbarossa, in cui si distinse a Smolensk, a Roslavl e nella battaglia di Mosca, ricevette dai suoi soldati il soprannome di "Panzerknacker". Dopo aver lasciato il fronte orientale comandò nel 1942 la 15. Armata tedesca di stanza in Francia. Venne poi nominato comandante dei panzer in Yugoslavia e fu governatore militare di Zagabria e comandante della base navale di Spalato; fu allora promosso tenente generale.
Nello stesso anno passa alla guida della 10. Armata in Italia, mirando a difendere le posizioni tedesche di fronte all'avanzata degli alleati, lungo la Linea Gotica. Brevemente a capo del comando generale in Italia a fine 1944 a seguito della temporanea indisponibilità di Albert Kesselring, ferito in un incidente stradale, a gennaio 1945 viene trasferito in Prussia per poi riassumere l'incarico di comandante supremo in Italia a marzo.
Firmata la resa il 2 maggio 1945, presso Caserta, e processato fu assolto dall'accusa di crimini di guerra per non aver preso parte ai crimini dell'Olocausto e di essersi spesso opposto agli ordini di Hitler nei confronti delle popolazioni occupate. Nonostante ciò, fu accusato di aver preso parte alle guerre di conquista perpetrate dal Terzo Reich, e perciò fu condannato a sei anni di prigionia in un carcere speciale inglese a Bolzano. Liberato dopo due anni per ragioni di salute, von Vietinghoff fu inoltre uno dei consulenti del governo Adenauer per il riarmo della Repubblica federale tedesca.
Promozioni militari [modifica]
- Fähnrich: 6 marzo 1906
- Leutnant: 27 gennaio 1907
- Hauptmann: 24 giugno 1915
- Major: 1 marzo 1926
- Oberstleutnant: 1 febbraio 1931
- Oberst: 1 aprile 1933
- Generalmajor: 1 aprile 1936
- Generalleutnant: 1 marzo 1938
- General der Panzertruppe: 1 giugno 1940
- Generaloberst: 1 settembre 1943
Onorificenze [modifica]
| Croce di Ferro di I classe | |
| Croce di Ferro di II classe | |
| Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia | |
| Croce d'onore della Grande Guerra | |
| Croce di II Classe al merito militare del Granducato di Meclemburgo-Schwerin | |
Altri progetti [modifica]
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