United States Army North

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United States Army North
Fifth Army
Insegna da braccio dell'United States Army North
Insegna da braccio dell'United States Army North
Descrizione generale
Attiva 4 gennaio 1943 - ottobre 1945
giugno 1946 - oggi
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Brasile Brasile
Alleanza Nato
Servizio United States Army
Dimensione armata
Motto In Peace Prepare For War
Comandanti
Comandante in Capo Guy C. Swan III

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La United States Army North, attivata durante la seconda guerra mondiale con il nome di 5ª Armata (in inglese: Fifth Army), è un'armata dell'Esercito statunitense. Essa è responsabile in patria della salvaguardia della nazione e compone il comitato difensivo dello United States Northern Command.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

La 5ª Armata fu una delle formazioni principali degli americani nel Mediterraneo durante la seconda guerra mondiale. Essa venne attivata il 5 gennaio 1943 a Oujda, nel Marocco francese e venne resa responsabile, con cospicue forze americane di fanteria e corazzate, della difesa di Algeria e Marocco in caso di un'improbabile invasione tedesca proveniente dalla Spagna. Ad essa venne inoltre affidata la responsabilità di pianificare gran parte dell'invasione americana in Italia. Essa venne comandanta dal tenente generale Mark Wayne Clark.

La prima azione a cui l'armata prese parte fu l'Operazione Avalanche, l'assalto che portò allo sbarco a Salerno nel settembre del 1943. A causa dello scarso numero di truppe americane disponibili sul teatro di guerra, all'armata venne unito anche un corpo britannico, il X Corps, unitamente al VI Corps A Salerno, il X Corps sbarcò sul fianco sinistro ed il VI Corps sul fianco destro. Le operazioni belliche procedettero inizialmente con lentezza a causa della scarsa iniziativa del comandante americano maggior generale Ernest J. Dawley, che venne successivamente rimpiazzato. Ad ogni modo, dopo pesanti bombardamenti navali ed aerei, le forze tedesche si ritirarono.

Dopo la Battaglia di Monte Cassino, la 5ª Armata venne rinforzata con l'aggiunta del II Corps americano.

Il VI Corps venne ritirato dalla linea e rimpiazzato col corpo di spedizione francese al comando del generale Alphonse Juin. Essi condussero un secondo tentativo di prendere Monte Cassino assieme alle forze britanniche, ma anche questo tentativo fallì.

Dopo lo sbarco di Anzio la zona degli Appennini venne divisa in sottozone tra la 5ª Armata e l'8ª Armata britannica, con l'intento ad ogni modo di convergere su Roma. Il V Corps britannico venne lasciato sulla costa adriatica per impedire l'ingresso di truppe tedesche da questo lato d'Italia. La 5ª Armata ebbe così la responsabilità di Cassino e delle fasi finali dello scontro.

Gli assalti coordinati delle forze degli Alleati portarono infine alla presa di Roma.

Il ruolo della 5ª Armata in Italia fu decisivo: 602 giorni totali di combattimento con 19.475 morti in azione. L'armata poté rientrare negli Stati Uniti nel settembre 1945, venendo disattivata il 2 ottobre di quello stesso anno presso Camp Myles Standish, Massachusetts.

Dopo la guerra[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda guerra mondiale, l'armata venne riattivata l'11 giugno 1946 a Chicago sotto il comando del Maggiore Generale John P. Lucas, che aveva ottenuto già a suo tempo il comando dell'Operazione Shingle ad Anzio. L'armata venne ridesignata all'attuale nome il 1º gennaio 1957.

Da questo momento in poi la grande unità ebbe prevalentemente il compito difensivo della madrepatria. Nel giugno del 1971, la 5ª Armata si spostò di base nell'attuale base di Fort Sam Houston, in Texas.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ready, J. Lee. Forgotten Allies: The European Theatre, Volume I. McFarland & Company, 1985. ISBN 978-0-89950-129-1.
  • Ready, J. Lee. Forgotten Allies: The Military Contribution of the Colonies, Exiled Governments and Lesser Powers to the Allied Victory in World War II. McFarland & Company, 1985. ISBN 978-0-89950-117-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]