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Fedor von Bock (Küstrin, 3 dicembre 1880 – Oldenburg in Holstein, 4 maggio 1945) è stato un generale (feldmaresciallo) tedesco.
Nipote del generale Erich von Falkenhayn, Bock faceva parte di una nobile famiglia di militari. Acquisì esperienza come tanti altri militari tedeschi durante la Prima guerra mondiale venendo decorato della più alta onorificenza tedesca, la medaglia Pour le Mérite.
Divenuto generale nel 1929, ricevette l'incarico da Hitler nel 1938 di guidare il contingente militare responsabile di procedere all'invasione e alla successiva incorporazione militare dell'Austria, realizzando l' Anschluss.
Nel settembre del 1939 fu posto a capo di alcune armate in Polonia ed, a partire dal maggio 1940 fu tra i piloti di quella macchina conquistatrice che sbaragliò le difese francesi, belghe e olandesi occupandone i territori.
Come feldmaresciallo ebbe ruolo importante nelle operazioni di conquista della Russia (Operazione Barbarossa): sostenuto da un cospicuo numero di armate fu tra i comandanti che progettarono e condussero l'invasione tedesca dell'Unione Sovietica del 1941. Sconfitto con le sue forze nei pressi di Mosca, gli vennero sottratti gli incarichi militari.
Solo nell'estate del 1942 tornò a svolgere le sue mansioni dirigendo un'offensiva nel Caucaso. Contrasti con il Führer segneranno il suo definitivo esonero nel novembre del medesimo anno. Rimase vittima di un bombardamento aereo alleato nel 1945.
Onorificenze tedesche [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
- Fedor von Bock, The War diary 1939 -1945, Shiffer Publishing Ltd, 1996, ISBN 0-7643-0075-X
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