Bouillon (Belgio)
| Bouillon comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Arrondissement | Neufchâteau | ||||
| Sindaco | Jacques Pierret | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 49°47.73′N 05°4.08′E / 49.7955°N 5.068°ECoordinate: 49°47.73′N 05°4.08′E / 49.7955°N 5.068°E | ||||
| Altitudine | 221 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 149,09 km² | ||||
| Abitanti | 5 477 (01-01-2007) | ||||
| Densità | 36,74 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 6830-6838 | ||||
| Prefisso | 061 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Bouillon (vallone: Bouyon; in italiano arcaico anche Buglione) è una città belga di 5.477 abitanti, nella provincia vallona del Lussemburgo.
[modifica] Storia
Il paese è ricordato soprattutto per il suo imponente castello, eretto da duca Goffredo III (anche se tracce erano già presenti prima del 988 d.C.) e nel quale visse anche il suo erede Goffredo di Buglione.
Il conte Goffredo di Buglione (Godefroi de Bouillon), partendo per le crociate, vende il proprio ducato al vescovo di Liegi (1098).
Nel 1482, Robert I von der Mark, signore di Sedan, conquista il ducato, ma il figlio Robert II (1489-1535), ne è privato dall'imperatore Carlo V (1521). Robert IV (†1556), figlio di Robert II (†1537), riconquista il ducato con l'aiuto francese (1552), ma la sua linea si estingue con Charlotte, figlia di Henry Robert, principe di Sedan, che porta lo stato in dote ad Henry de la Tour d'Auvergne, visconte di Turenna (1591-1623).
Il figlio Frederic Maurice, principe di Sedan, è spodestato dalla Francia (1641), che lo cede temporaneamente (1642-1676) al vescovo di Liegi e poi lo concede come feudo ai La Tour d'Auvergne quando, il 1 maggio 1678, il re di Francia riconosce la piena sovranità del ducato sotto il protettorato francese (1678-1795) al duca Godefroy Maurice de la Tour d'Auvergne et d'Albret (1678-1721), finché col 6º duca Godefroy Charles Henry (†1792), dopo che lo stato diviene un principato costituzionale (1 maggio 1792), la sovranità ritorna definitivamente alla Francia (19 novembre 1792).
Con un contratto del 1787 Godefroy riconosce come suo erede, in assenza di figli maschi, un ufficiale inglese, Philip Dauvergne, dando credito ad una leggenda familiare che lo riteneva diretto rappresentante della linea dei d'Auvergne che nel XIII secolo si sarebbero stabiliti nell'isola di Jersey. Il duca Jacques Leopold Charles Godefroy vi risiede fino al 24 aprile 1794, quando viene arrestato dalle truppe rivoluzionarie francesi che, tuttavia, non aboliscono de jure il ducato (Republique Boullionaise), finché il 25 ottobre 1795, lo stato è definitivamente soppresso.
Al momento della sua annessione lo staterello ha una estensione di circa 230 km² e una popolazione di 2.500 sudditi.
Nel XX secolo, la cittadina ha dato i natali al noto uomo politico belga Léon Degrelle (1906-1994), fondatore del movimento politico del rexismo.
Oggi la città, oltre al cioccolato venduto da molti negozianti per le strade, è famosa in ambito turistico grazie alla sua favorevole posizione e al paesaggio circostante.
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