Cefotaxima

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Cefotaxima
Cefotaxime.svg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C16H17N5O7S2
Massa molecolare (u) 455.47 g/mol
Numero CAS [63527-52-6]
Codice ATC J01DD01
PubChem 456256
DrugBank APRD00854
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
intravenosa
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine

pericolo

Frasi H 317 - 334
Consigli P 261 - 280 - 342+311 [1]

La cefotaxima (o cefotaxime) è un antibiotico beta lattamico ad ampio spettro, facente parte delle cefalosporine di terza generazione. Presenta effetto battericida sui batteri Gram negativi e Gram positivi aerobi ed anaerobi.

Indicazioni[modifica | modifica sorgente]

Viene utilizzato come terapia contro innumerevoli batteri, e quindi indicato per: polmonite batterica, sepsi, infezioni addominali compresa la peritonite, infezioni della cute e dei tessuti molli, gonorrea, tipologie particolari di meningite, epiglottite e profilassi di infezioni in seguito ad interventi chirurgici.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Sconsigliato in soggetti con insufficienza renale, da evitare in caso di gravidanza, ipersensibilità nota al farmaco o in casi di allergia ad antibiotici beta lattamici (tra cui penicilline, cefalosporine e carbapenemi), ed in presenza di colite o di attacchi epilettici.

Dosaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Terapia delle infezioni sensibili: lievi e moderate 500 mg - 1 g ogni 12 ore o 1 g ogni 8 ore, infezioni gravi 2 g ogni 6 o 8 ore, infezioni molto gravi che mettono in pericolo la vita 2 g ogni 4 ore (dose massima giornaliera 12 g).
  • Gonorrea, 500 mg im al giorno.
  • Profilassi chirurgica: da 1 g im a 1 o 2 g ev in dose singola o dosi ripetute.

Effetti indesiderati[modifica | modifica sorgente]

Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano rash cutaneo, vomito, vertigini, insonnia, dolore addominale, cefalea, nausea, diarrea, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, eritema multiforme, agranulocitosi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 05.01.2013

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paolo Romanelli, Kerdel Franciso A, Trent Jennifer T, Manuale di terapia dermatologica, Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN 88-386-3913-2.
  • British National Formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, Agenzia Italiana del Farmaco, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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