Metronidazolo
| Metronidazolo | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 2-(2-methyl-5-nitro-1H-imidazol-1-yl)ethanol | |
| Identificatori | |
| Numero CAS | |
| Codice ATC | |
| PubChem | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula | C6H9N3O3 |
| MM | 171.15 |
| Dati farmacologici | |
| Categoria farmacoterapeutica | |
| Teratogenicità | |
| Modalità di somministrazione |
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| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | |
| Metabolismo | |
| Emivita | |
| Escrezione | |
Il metronidazolo (C6H9N3O3) è un antibiotico della classe dei nitroimidazoli, particolarmente efficace su batteri anaerobi e sui protozoi. È commercializzato dalle aziende farmaceutice Pfizer e Sanofi Aventis con il nome commerciale Flagyl
Il farmaco venne scoperto intorno al 1950, e venne inizialmente utilizzato come antiprotozoario nelle infezioni da Trichomonas vaginalis; in seguito si scoprì che aveva attività anche contro i bacilli anaerobi, resistenti a moltissimi farmaci, come i Bacteroides e i Gram positivi come i Clostridi. Non è invece attivo contro i batteri aerobi, perché il suo meccanismo d'azione, ovvero l'impedire la sintesi di DNA, può funzionare solo quando il farmaco è in forma ridotta: quando è presente ossigeno la molecola si ossida perdendo la sua attività.
Indice |
[modifica] Farmacocinetica
La somministrazione è possibile attraverso tutte le vie, avendo una buona biodisponibilià.
La distribuzione è scarsa e dose-dipendente; non supera la barriera placentare.
L'eliminazione è al 90% per via epatica, e risente dei problemi di interazione metabolica con i farmaci induttori dei citocromi che ne accorciano l'emivita.
[modifica] Indicazioni
Il principio attivo è indicato in:
- vaginite da Trichomonas,
- vaginosi batterica (infezioni da Gardnerella vaginalis),
- infezioni da Entamoeba histolytica e da Giardia lamblia,
- gastrite cronica da Helicobacter pylori,
- di prima scelta nel trattamento della Colite pseudomembranosa.
Viene inoltre utilizzato in caso di infezioni batteriche chirurgiche o ginecologiche per la sua attività sulla flora anaerobia, e in particolare sul Bacteroides fragilis.
[modifica] Posologia
- Amebiasi intestinale: adulti 800 mg bambini 200–400 mg a seconda dell'età, si somministra ogni 8 ore
- Amebiasi extra-intestinale: 400–800 mg
- Tricomoniasi urogenitale, 200–500 mg (a seconda della dose varia la tempistica di somministrazione)
- Giardiasi, 2 g al giorno
[modifica] Effetti indesiderati
Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano vomito, anoressia, vertigini, atassia, cefalea, nausea, ittero.
Il problema maggiore sembrano essere le neuropatie periferiche, in particolar modo per quanto riguarda la componente sensitiva.
[modifica] Bibliografia
- British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
[modifica] Voci correlate
- Tinidazolo (simile al metronidazolo ma con durata d’azione più lunga)
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