Valinomicina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Valinomicina
Struttura chimica della valinomicina
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C54H90N6O18
Massa molecolare (u) 1111.32 g/mol
Numero CAS [2001-95-8]
SMILES CC1C(=O)NC(C (=O)OC(C(=O) NC(C(=O)OC(C(=O) NC(C(=O)OC(C(=O) NC(C(=O)OC(C(=O) NC(C(=O)OC(C(=O) NC(C(=O)O1)C(C) C)C(C)C)C(C)C) C)C(C)C)C(C)C) C(C)C)C)C(C)C) C(C)C)C(C)C
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione 172-177 °C
Indicazioni di sicurezza

La valinomicina è un farmaco antibiotico depsipeptidico ciclico della famiglia dei macrolidi.

Meccanismo d'azione[modifica | modifica wikitesto]

Agisce come ionoforo, aumentando la permeabilità della membrana mitocondriale interna a ioni inorganici, è in grado di dissipare il contributo elettrico dal gradiente elettrochimico della forza motrice protonica. In questo modo, agisce da disaccoppiante della catena di trasporto degli elettroni e della sintesi di ATP da parte della ATP sintasi, in quanto diminuisce il potenziale elettrochimico necessario a compiere lavoro per la sintesi di ATP.

Agendo come citostatico, riduce la concentrazione di potassio nel citoplasma specificatamente dei batteri Gram-positivi; agisce inoltre sulla fosforilazione ossidativa, sia nei batteri aerobi, sia nelle cellule eucariotiche[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franklin, Snow, pp. 55-6, 2005.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Trevor J. Franklin, George Alan Snow, Biochemistry and Molecular Biology of Antimicrobial Drug Action, 2005, ISBN 0-387-22554-4.