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Seul

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Seul
città speciale
서울시
Hangŭl: 서울 특별시 · Hanja: 서울特別市
Seul – Stemma
Vista diurna di Seul
Vista diurna di Seul
Localizzazione
Stato Corea del Sud Corea del Sud
Amministrazione
Governatore Park Won-soon (NPAD) dal 27 ottobre 2011
Territorio
Coordinate 37°33′N 126°59′E / 37.55°N 126.983333°E37.55; 126.983333 (Seul)Coordinate: 37°33′N 126°59′E / 37.55°N 126.983333°E37.55; 126.983333 (Seul)
Altitudine 38 m s.l.m.
Superficie 605,52 km²
Abitanti 10 117 909[1] (2014)
Densità 16 709,45 ab./km²
Altre informazioni
Prefisso +82 02
Fuso orario UTC+9
ISO 3166-2 KR-11
Nome abitanti Seulita,
서울시민 (Seoul Shee/Min)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Corea del Sud
Seul
Seul
Seul – Mappa
Sito istituzionale

Seul (anche Seoul,[2] pronuncia italiana /'soul/[3]; in coreano 서울특별시, Seoul Teukbyeolsi ascolta[?·info] o Kyonggi; vecchi nomi Kyongsong, Hanyang, come nome breve 서울, Seoul, pronuncia /sʰʌ.ul/) è la capitale della Corea del Sud.

Situata nel nord-ovest del Paese, poco più a sud della zona demilitarizzata coreana, sul fiume Han, la città è il centro politico, culturale, sociale ed economico più importante dello Stato.

Sede delle multinazionali che operano nel Paese, come capitale della Corea del Sud rappresenta una delle più forti economie mondiali ed è il simbolo visibile di quello che viene chiamato il "miracolo del fiume Han", riferito agli enormi progressi nel campo dell'economia sudcoreana negli ultimi decenni.

Secondo i dati del servizio demografico ONU[4] l'area urbana di Seul contava 9,7 milioni di abitanti nel 2007, occupando il ventiduesimo posto nella classifica delle città più popolose. I dati cambiano notevolmente se si prendono in considerazione l'area metropolitana di Seul, tra cui il maggiore porto, Incheon, e il più grande centro residenziale, Seongnam, con i quali arriva fino a venticinque milioni di abitanti. L'alta densità abitativa le ha permesso di diventare una delle città più "cablate" dell'economia informatica globale. Il traffico intenso e l'inquinamento industriale hanno spinto il governo metropolitano a prendere severi provvedimenti di natura ecologica, soprattutto per quanto riguarda la lotta contro lo smog e l'inquinamento idrico. A seguito di tali misure la situazione è migliorata, ma resta problematica.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il tradizionale cuore di Seul è la città vecchia della dinastia Joseon, che è oggi l'area del centro storico-direzionale, dove sono situati molti uffici di governo, centri direzionali di aziende, hotel e mercati tradizionali. Quest'area occupa la valle del Cheonggyecheon, un canale che corre da ovest a est prima di gettarsi nell'Han.

Subito a sud si trovano gli antichi sobborghi di Yongsan-gu e Mapo-gu, e il fiume Han, oltre il quale è situato il più nuovo e ricco quartiere Gangnam-gu. Il World Trade Center di Corea è collocato nel Gangnam-gu. Nel medesimo distretto il Coex mall è un famoso centro commerciale. Yoido, una grande isola in mezzo al fiume Han, è sede dell'Assemblea nazionale (parlamento), del maggiore studio radiotelevisivo e di numerosi grandi palazzi direzionali, come il Korea Finance Building e la più grande chiesa pentecostale del mondo. Lo stadio e il parco olimpici e il Lotte World sono situati nel Songpa-gu, sulla riva meridionale dell'Han.

Il panorama di Seul è notevole: i più famosi grattacieli includono il Korea Finance Building, la Namsan Tower, il World Trade Center, i sei grattacieli residenziali Tower Palace e gli I-Park Apartments. Il numero dei grattacieli di Seul è uno dei più alti in Asia e viene subito dopo quelli di città come Hong Kong e Singapore.

La pianificazione urbana è sempre stato un valore fondamentale a Seul fin dal XIV secolo, quando fu ridisegnata per servire da capitale. Il palazzo reale della dinastia Joseon è tuttora integro ed è stato restaurato recentemente.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Seoul si trova nella regione di confine tra il clima subtropicale umido e il clima continentale umido (classificazione climatica di Köppen Cwa/Dwa), a seconda del periodo. Le estati sono generalmente calde e umide, con la stagione delle piogge che va tra giugno e luglio. In agosto, nel mese più caldo, la temperatura oscilla tra i 22 e 29 °C. Gli inverni sono relativamente freddi, con una temperatura media in gennaio -2 °C.

1981-2010[5] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 1,5 4,7 10,4 17,8 23,0 27,1 28,6 29,6 25,8 19,8 11,6 4,3 3,5 17,1 28,4 19,1 17,0
T. mediaC) −2,4 0,4 5,7 12,5 17,8 22,2 24,9 25,7 21,2 14,8 7,2 0,4 −0,5 12,0 24,3 14,4 12,5
T. min. mediaC) −5,9 −3,4 1,6 7,8 13,2 18,2 21,9 22,4 17,2 10,3 3,2 −3,2 −4,2 7,5 20,8 10,2 8,6
Precipitazioni (mm) 20,8 25,0 47,2 64,5 105,9 133,2 394,7 364,2 169,3 51,8 52,5 21,5 67,3 217,6 892,1 273,6 1 450,6
Giorni di pioggia 6,5 5,8 7,4 7,8 9,0 9,9 16,3 14,6 9,1 6,3 8,7 7,4 19,7 24,2 40,8 24,1 108,8

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nome[modifica | modifica wikitesto]

La città di Seul era conosciuta in origine come Wiryeseong, capitale di Baekje, dalla sua leggendaria fondazione nel 18 a.C. fino al 475 d.C., quando la città fu conquistata dal regno di Goguryeo e poi da quello di Silla (vedi tre regni di Corea). Fu conosciuta anche come Hanseong (Han-seong, letteralmente "città fortificata sul fiume Han"), quando la penisola coreana fu unificata dalla dinastia Goryeo (936-1392) e quando divenne capitale della dinastia Joseon (Hanyang) nel 1394. Fu rinominata Gyeongseong (Keijō in giapponese) durante l'occupazione giapponese (1910-1945) e infine prese il nome Seul dopo la liberazione nel 1945. Seul deriva dal coreano arcaico seobeol o seorabeol e significa "capitale".

Quadro storico[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Seul può essere tracciata a partire dal 18 a.C. In quell'anno, il nuovo regno di Baekje fondò la sua capitale Wiryeseong nell'area dell'odierna Seul. Rimangono alcune tracce delle mura di questo periodo, come il Pungnap Toseong, un muro subito fuori dalla città. Durante il periodo in cui i tre regni lottavano per l'egemonia sulla Corea il controllo dell'area di Seul fu preso a turno dal regno che sottometteva gli altri. Dopo il periodo Baekje la città passò nelle mani del regno di Goguryeo nel V secolo, per poi passare al regno di Silla nel VI.

Si riteneva che solo il regno che avesse avuto il controllo della valle del fiume Han avrebbe potuto controllare l'intera penisola, dacché era il nodo centrale delle comunicazioni. È per questa ragione che nell'XI secolo il capostipite della dinastia Goryeo costruì qui un palazzo, teso a diventare sede dei governanti della "capitale meridionale" del regno.

Agli inizi della dinastia Joseon la capitale fu trasferita a Seul (conosciuta anche come Hanyang e poi come Hanseong) e vi rimase fino alla caduta della dinastia nel 1910.

Originariamente la città era interamente circondata da massicce mura in pietra a pianta circolare alte sei metri, che proteggevano i cittadini dagli animali selvatici, come le tigri, dai predoni e dagli eserciti nemici. La città crebbe all'interno delle mura, che sono oggi solo parzialmente visibili sulle alture a nord del centro storico, mentre le porte sono tuttora in buono stato di conservazione; le più famose sono la Sungnyemun (conosciuta anche come Namdaemun) e la Honginjimun (chiamata comunemente Dongdaemun). Durante la dinastia Joseon le porte venivano aperte e chiuse ogni giorno al suono di grandi campane.

Durante la guerra di Corea Seul passò più volte dal controllo delle forze nordcoreane filocinesi a quello delle truppe sudcoreane filostatunitensi. Al termine del conflitto Seul risultò pesantemente danneggiata: una stima dei danni bellici registra la distruzione di almeno 191.000 palazzi, 55.000 case e 1.000 industrie. In quel periodo nell'area metropolitana di Seul confluirono 2,5 milioni di rifugiati.

Dopo la guerra Seul guidò l'incredibile sforzo per la ricostruzione e la modernizzazione del Paese, di cui è tornata a essere il principale centro economico e politico. La popolazione dell'area metropolitana rappresenta tuttora il 24% dell'intera popolazione sudcoreana.

Seul ha ospitato le Olimpiadi del 1988 e il campionato mondiale di calcio 2002 insieme al Giappone.

Trasferimento della capitale[modifica | modifica wikitesto]

L'11 agosto 2004 il governo sudcoreano ha annunciato la volontà di trasferire la capitale a Gongju, circa 120 km a Sud di Seul, a partire dal 2007, sia per alleviare la pressione demografica su Seul, sia per mettere a "distanza di sicurezza" le istituzioni governative dal confine con la Corea del Nord. Il governo stimò che il trasferimento non sarebbe stato completato prima del 2012. La decisione ha sollevato diverse critiche nel Paese. Il 21 ottobre 2004 la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale la legge speciale per il trasferimento della capitale, adducendo il fatto che, data l'importanza su scala nazionale di tale evento, deve essere subordinato allo svolgimento di un eventuale referendum o alla revisione della costituzione.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Siti storici e turismo[modifica | modifica wikitesto]

La strada davanti al palazzo Gyeongbokgung alla fine del XIX secolo
La sala del trono nel palazzo Gyeongbokgung
Il padiglione Buyong-jeon, nel giardino segreto Biwon del palazzo Changdeokgung

La dinastia Joseon costruì cinque grandi palazzi a Seul:

Un palazzo minore:

Templi e santuari:

Musei:

Attrazioni nelle vicinanze dell'area urbana:

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Passeggio notturno per le vie del centro

Grazie agli sforzi del governo riguardo all'ambiente il livello di inquinamento dell'aria è ora confrontabile con quello di Tokyo e molto inferiore a quello di Pechino. L'area urbana di Seul include sei grandi parchi, tra cui la Seoul Forest, che venne inaugurata a metà 2005. L'area metropolitana è inoltre circondata da una cintura verde. Sono presenti tre parchi di divertimento: Lotte World, Seoul Land e Everland. Altri centri ricreativi includono l'ex villaggio olimpico e lo stadio olimpico, il Korea Finance Building e il parco pubblico del municipio.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

A Seul sono presenti numerosissime università. Tra le più prestigiose del Paese vi sono le "SKY" schools, l'Università Nazionale di Seul, l'Università della Corea e l'Università Yonsei. Le altre università sono:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

L'area urbana di Seul è una delle sedici suddivisioni amministrative in cui è divisa la Corea del Sud, gode di uno statuto speciale e viene definita città speciale (Teukbyeolsi; 특별시; 特別市). Seul è divisa in venticinque gu (distretti), suddivisi in 522 dong, suddivisi in 13.787 tong, ulteriormente frazionati in 102.796 ban.

Distretti di Seul

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: metropolitana di Seul.
Una tipica strada di Seul
L'aeroporto internazionale di Incheon

Il boom dei trasporti risale già all'Impero coreano, quando fu tracciata la prima strada carrabile e la ferrovia Seoul-Shinuiju. Seul ha sviluppato una delle maggiori reti di trasporto in Asia. Ha nove linee metropolitane principali e otto ferrovie suburbane (che si snodano per circa 900 km), circa duecento linee di autobus e sei autostrade soprelevate principali che collegano tra loro i distretti e i sobborghi. La maggioranza della cittadinanza utilizza i mezzi pubblici per la loro convenienza. Seul è collegata inoltre alle maggiori città sudcoreane dai treni ad alta velocità KTX.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'apertura nel marzo 2001 l'aeroporto internazionale di Seoul-Incheon, presso Incheon, ha cambiato significativamente il ruolo del preesistente aeroporto di Gimpo. Il nuovo scalo ospita quasi tutti i voli internazionali ed è diventato uno dei maggiori hub internazionali dell'Asia, mentre Gimpo smista il traffico domestico (con l'eccezione dei voli per l'aeroporto di Haneda a Tokyo). I due aeroporti sono collegati a Seul da autostrade soprelevate e dalla ferrovia AREX.

Persone legate a Seul[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Seul è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXIV Olimpiade.

Nel settembre e ottobre del 1988 la città ha ospitato i XXIV Giochi Olimpici e i VIII Giochi paralimpici.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio capitolina è il Football Club Seoul.

Seul è stata una delle sedi designate a ospitare i mondiali 2002 di calcio. Presso il Seoul World Cup Stadium si sono infatti disputati tre incontri.

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

Il baseball in Corea del Sud è uno sport popolare e Seul ha tre formazioni membri del KBO: gli LG Twins, i Doosan Bears e i NEXEN Heroes. Nella pallacanestro Seul è sede di due club militanti in KBL, la massima lega sudcoreana: sono i Seoul Samsung Thunders e i Seoul SK Knights. Per quanto riguarda la pallavolo i Seoul Woori Capital Dream Six hanno fatto il loro debutto nella stagione 2009-2010. Troviamo inoltre il circuito motoristico Seoul Race Park, mentre lo sport nazionale è il taekwondo, nato proprio in Corea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 24.472.063 abitanti nell'area metropolitana di Seul-Incheon
  2. ^ Cfr. qui [1]; cfr. anche l'Enciclopedia vol. 18, pag. 399. Torino, UTET/La Repubblica 2003.
  3. ^ Luciano Canepari, Seul, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ (EN) Urban Agglomerations 2003 (XLS), un.org. URL consultato il 7 gennaio 2011.
  5. ^ (KO) Climate data in seoul, 1981 - 2010, Korea Meteorological Administration.
  6. ^ Università femminile Songshin
  7. ^ Poeta vissuto lungamente a Seul, finalista nel 2005 per il premio Nobel per la letteratura.
  8. ^ Città gemellate con Pechino dal sito ufficiale, ebeijing.gov.cn. URL consultato il 7 novembre 2010.
  9. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale (PDF), tirana.gov.al. URL consultato il 26 luglio 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Robert Nilsen: "South Korea Handbook" - Moon, Emeryville Cal 2004. ISBN 1-56691-418-3.
  • Dirk Bronger: "Manila-Bangkok-Seoul. Regionalentwicklung und Raumwirtschaftspolitik in den Philippinen, Thailand und Südkorea" - Institut für Asienkunde, Amburgo 1997. ISBN 3-88910-178-X.
  • Beom Chu: "An der Tradition orientierter Wohnungs- und Städtbau: Entwicklung eines Konzeptes für die Neuordnung historischer Wohngebiete in Seoul" - Vertrieb für Bau- und Planungsliteratur, Dortmund 1999. ISBN 3-929797-53-4.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Mappe[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN138220682 · LCCN: (ENn79066627 · ISNI: (EN0000 0001 0943 2764 · GND: (DE4122021-3 · BNF: (FRcb12351202g (data)
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