Qualcosa era successo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Qualcosa era successo
Autore Dino Buzzati
1ª ed. originale 1954
Genere racconto
Lingua originale italiano

Qualcosa era successo è un racconto dello scrittore bellunese Dino Buzzati, apparso nel volume Il crollo della Baliverna, edito nel 1954 da Mondadori.

Il racconto mette alla luce le paure umane, nel momento in cui esse vengono nutrite dall'ignoranza e dall'impotenza.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un viaggio in treno dall'estremo sud della penisola verso Milano diventa ben presto, per il protagonista, un angosciante calvario.

Tutto inizia ad un passaggio a livello, presumibilmente in Calabria: una donna, che aspetta il passaggio del convoglio per attraversare, viene chiamata da un uomo che, a giudizio del protagonista, è allarmato e spaurito.

Da quel momento, ogni persona che egli vede dal finestrino, in qualsiasi zona si trovi il treno, gli dà l'impressione di essere in preda al panico per un ignoto motivo; addirittura i treni che da nord vanno a sud gli appaiono stracolmi di profughi. Il terrore di non sapere cosa lo aspetta all'arrivo lo assale, ed egli lo trasmette agli altri occupanti del vagone.

Un pezzo di giornale strappato ad uno strillone amplifica le sue paure (c'è scritto IONE, che lui interpreta come rivoluzione, inondazione, esplosione... ma potrebbe anche essere premiazione, esposizione, celebrazione).

All'arrivo nella Stazione Centrale di Milano il protagonista scende dal treno terrorizzato e si inquieta nel trovare la stazione deserta (è notte fonda) e la voce di una donna, il cui grido spacca il silenzio.

Analisi[modifica | modifica wikitesto]

La storia è descritta dal punto di vista del protagonista: ansia e insicurezza portano lo stesso protagonista ad un crescendo di paure infondate. Proprio perché è il protagonista a descrivere soggettivamente gli eventi, le sue paure potrebbero inizialmente apparire come fondate agli occhi del lettore.

Questo tipo di narrazione, con il viaggio nella mente di un personaggio ansioso e suggestionabile, è un tema ricorrente nelle storie di Buzzati: alcuni esempi celebri sono presenti nel racconto Sette piani, dove la paura di un ipocondriaco è spinta fino all'estremo e termina con la morte del protagonista, e in Paura alla Scala, dove è un intero gruppo di borghesi milanesi a suggestionarsi e ad autoconvincersi di un'imminente "rivolta rossa".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura