Pettenasco

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Pettenasco
comune
Pettenasco – Stemma
Pettenasco – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Novara-Stemma.png Novara
Amministrazione
Sindaco Franco Sartirani (lista civica) dal 6/06/2016
Territorio
Coordinate 45°48′N 8°25′E / 45.8°N 8.416667°E45.8; 8.416667 (Pettenasco)Coordinate: 45°48′N 8°25′E / 45.8°N 8.416667°E45.8; 8.416667 (Pettenasco)
Altitudine 331 m s.l.m.
Superficie 7,07 km²
Abitanti 1 392[1] (31-12-2010)
Densità 196,89 ab./km²
Frazioni Crabbia, Pratolungo
Comuni confinanti Armeno, Miasino, Nonio (VB), Omegna (VB), Orta San Giulio, Pella
Altre informazioni
Cod. postale 28028
Prefisso 0323
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 003116
Cod. catastale G520
Targa NO
Cl. sismica zona 2A (sismicità media)
Nome abitanti pettenaschesi
Patrono santi Caterina e Audenzio
Giorno festivo 25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pettenasco
Pettenasco
Sito istituzionale

Pettenasco (Pitnasch[2] in piemontese e in lombardo) è un comune italiano di 1.310 abitanti della provincia di Novara adagiato a metà della sponda orientale del Lago d'Orta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale

Nell'abitato sono state rinvenute tombe di epoca romana. Secondo la leggenda della vita di San Giulio, nel IV secolo d.C. vi risiedeva il prefetto Audenzio, che aiutò il santo nell'evangelizzazione e fu sepolto accanto a lui nell'Isola di San Giulio. In epoca medievale fece parte della Riviera di San Giulio con propri statuti. Nell'abitato si trovano i resti di alcune case medievali, con portali in pietra incisi. Un campaniletto romanico è quel che rimane dell'antica chiesa dedicata a S. Audenzio ed è unito all'attuale parrocchiale di S. Caterina, eretta nel 1778: questa conserva dipinti del XVII secolo ed è affiancata da un alto campanile del 1792.

La presenza di attività molitoria è attestata fin dal primo documento che cita il paese, risalente al IX secolo. Dalla metà del XIX secolo vari mulini furono convertiti in tornerie idrauliche, dove i "gratagamul", i tornitori del legno, realizzavano centinaia di oggetti venduti in tutta Italia. Una delle più antiche tornerie è stata convertita in Museo dell'arte della tornitura del legno.

I vigneti di Luneglio[modifica | modifica wikitesto]

Da un documento di "de vico Petinasco" che elenca legati dal 1622 in avanti, si indicano quali allora fossero i beni posseduti dalla Parrocchiale e dalla Confraternita di S. Spirito. Vi si trovano tra gli altri:

  • un campo di vigna, dove si dice " a Portigaro "
  • un campo di vigna , dove si dice " alla Canossa "
  • un campo di vigna , dove si dice " al campo della chiesa "
  • un campo con vigna bianca nel territorio di Crabbia, dove si dice " al Capopiano "
  • un campo con vigna rossa nel territorio di Lunelio, ove sorge una torre/casaforte che si vuole appartenuta alla regina longobarda Teodolinda.

Ancora più anticamente si trovano tracce di una notevole attività vitivinicola; infatti negli "statuti di Petinasci" del 1433 sono evidenziate alcune prescrizioni, tra le quali quella che condannava i cani all'arresto forzato in casa da agosto ad ottobre per conservare intatta l'uva nelle vigne.

Oggi, per non dimenticare e in onore a un passato ormai perso per sempre (Pettenasco ancora agli inizi del 1900 era un fiorente frutteto, la sua copiosa frutta e verdura oltre ad essere venduta ai mercati dei borghi attorno al lago veniva anche esportata nella vicina Svizzera), grazie alla appena sorta linea ferroviaria per il Sempione, hanno ritrovato vita alcuni vigneti.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 giugno 1985 25 maggio 1990 Giordano Nichini Democrazia Cristiana Sindaco [4]
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Franco Sartirani Partito Socialista Italiano Sindaco [4]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Franco Sartirani centro-sinistra Sindaco [4]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Franco Sartirani centro-sinistra Sindaco [4]
14 giugno 2004 30 novembre 2005 Giuseppe Moroni lista civica Sindaco [4]
21 dicembre 2005 30 maggio 2006 Gavina Mariotti Comm. pref. [4]
29 maggio 2006 16 maggio 2011 Ezia Tabozzi lista civica Sindaco [4]
16 maggio 2011 in carica Mauro Romagnoli lista civica: idea comune Sindaco [4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 486.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN140350193
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