Cressa

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Cressa
comune
Cressa – Stemma Cressa – Bandiera
Cressa – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Novara-Stemma.svg Novara
Amministrazione
SindacoGino Tacca (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate45°39′N 8°31′E / 45.65°N 8.516667°E45.65; 8.516667 (Cressa)Coordinate: 45°39′N 8°31′E / 45.65°N 8.516667°E45.65; 8.516667 (Cressa)
Altitudine267 m s.l.m.
Superficie7,1 km²
Abitanti1 615[1] (30-6-2017)
Densità227,46 ab./km²
Comuni confinantiBogogno, Borgomanero, Fontaneto d'Agogna, Suno
Altre informazioni
Cod. postale28012
Prefisso0322
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT003055
Cod. catastaleD162
TargaNO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticressesi
Patronosan Prospero
Giorno festivoultima domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cressa
Cressa
Cressa – Mappa
Posizione di Cressa nel territorio della provincia di Novara
Sito istituzionale

Cressa (Creussa in piemontese, Crössa in lombardo) è un comune italiano di 1.615 abitanti della provincia di Novara in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune si trova a circa 27 km a nord-ovest del capoluogo, nel cosiddetto medio novarese. Il suo territorio è pianeggiante.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo pare derivare dal nome del nobile romano Crescinio o Crescente che compare su una lapide ritrovata in frazione Santa Cristina di Borgomanero[2] e ora conservata presso il Museo Lapidario della canonica del duomo di Novara. Il paese è denominato Crisiae in epoca romana e successivamente Cresia (come si evince da un atto notarile del 1236). Il toponimo attuale compare per la prima volta nel 1330 in un documento riguardante l'investitura di beni e redditi a tale Giovanni detto il Ceredano da parte del Monastero di Arona.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Oratorio di San Giulio, nella campagna a sud dell'abitato. L'edificio romanico risale all'XI secolo (le prime fonti scritte in cui viene citato risalgono al 1025, dove risultava come dipendente dalla Pieve di San Genesio di Suno) ma nel corso del Quattrocento venne rimaneggiato. Esso si sviluppa su una sola navata rettangolare ad abside semicircolare, divisa in tre campate. Davanti al portone ligneo di ingresso si trova un grosso lastrone in pietra con scolpite tre croci. Fino al giorno d'oggi si sono preservati alcuni affreschi presumibilmente del XV secolo: una Madonna con Bambino, un San Giulio con gli appestati e un San Giulio con i serpenti.[3]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo didattico del Baco da seta, inaugurato nel 2010 e con sede presso Piazza Matteotti. Il Museo, attraverso una serie di pannelli, video e reperti storici, ricostruisce la storia dell'attività della bachicoltura nel territorio di Cressa[4], storicamente legato alla coltivazione del gelso e all'allevamento del baco da seta.[5] Nel corso della stagione scolastica all'interno del museo si svolgono anche laboratori didattici.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Luigi Zabarini Lista civica Sindaco
2009 2014 Luigi Zabarini Lista civica Sindaco
2014 in carica Gino Tacca Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ «Esisteva in Santa Cristina villaggio in prossimità di Borgomanero e di Cressa, onde il Gallarati riferendo l'iscrizione al n° XLII manifestò in nota la congettura, che dal nome di questo Crescinio abbia ricevuto la sua denominazione il luogo di Cressa. "In templo S. Christinæ. Crescæ vicus huic loco proximus ab hoc Crescinio nomen duxisse conjectare quis potest."» Estratto da I marmi scritti di Novara romana, Carlo Racca, Novara 1862, p. 67
  3. ^ Alla scoperta di antichi oratori campestri, Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della Provincia di Novara. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  4. ^ Museo Didattico del Baco da Seta, Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della Provincia di Novara. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  5. ^ A tale proposito si osservi lo stemma comunale di Cressa raffigurante un albero di gelso inanellato d'oro, a significare che la bachicoltura dava sussistenza alla popolazione di Cressa già anticamente.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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