Marano Ticino
| Marano Ticino comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Franco Merli (lista civica) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°38′N 8°38′E |
| Altitudine | 258 m s.l.m. |
| Superficie | 7,79 km² |
| Abitanti | 1 619[1] (31-10-2025) |
| Densità | 207,83 ab./km² |
| Comuni confinanti | Divignano, Mezzomerico, Oleggio, Pombia, Vizzola Ticino (VA) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 28040 |
| Prefisso | 0321 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 003091 |
| Cod. catastale | E907 |
| Targa | NO |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 745 GG[3] |
| Nome abitanti | maranesi |
| Patrono | Madonna del Carmine |
| Giorno festivo | 16 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Marano Ticino (Marèn in piemontese, Marön in lombardo) è un comune italiano di 1 619 abitanti[1] della provincia di Novara in Piemonte.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Marano Ticino è un comune del Parco Naturale della Valle del Ticino situato lungo le sponde del fiume Ticino in un territorio con differenze di altitudine non molto accentuate.[4] Il comune è situato nella parte settentrionale della Pianura Padana e si colloca nella zona centro-orientale della provincia di Novara, al confine con la Lombardia e la provincia di Varese.[4][5]
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il centro abitato è di probabile origine romana e ciò lo si può desumere dal toponimo: Marano, infatti, deriva da Maranus e significa "Territorio di Mario".[4][6] Dopo l'Unità d'Italia, nel 1862 il nome del paese da Marano divenne Marano Ticino con decreto regio di Vittorio Emanuele II.[6]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Inizialmente appartenuta al Comitato di Pombia, dal 1152 Marano Ticino passò ai Signori Da Castello.[4][5][6] Il territorio, poi, passò sotto il controllo del Comune di Novara con la pace di Buccione.[4][6]
Dal 1301, tuttavia, il centro abitato venne occupato dalla famiglia dei Visconti e dei Barbavara (questi ultimi restarono titolari di numerosi possedimenti fino XVII secolo); dopo oltre un secolo, nel 1436, Filippo Maria Visconti affidò Marano Ticino ai Castiglioni che, nel 1580, vennero ufficialmente riconosciuti quali unici signori di Marano Ticino.[4][5][6]
Nel Settecento, poi, i Castiglioni rimasero i feudatari di Marano e i loro possedimenti passarono ai conti Carena-Castiglioni fino all'inizio del novecento.[4][6]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 17 novembre 1992.[7] Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di San Giovanni Battista
[modifica | modifica wikitesto]La chiesa di San Giovanni Battista venne costruita nel XVII secolo, mentre l'adiacente campanile è più recente, essendo stato eretto nell'Ottocento.
Chiesa di San Pietro
[modifica | modifica wikitesto]Collocata nel settore est dell'abitato, in posizione leggermente decentrata rispetto all'attuale centro, fino al 1847 è la chiesa parrocchiale di Marano.[8]
Villa Castiglioni Ostini (ex castello)
[modifica | modifica wikitesto]La villa è un rifacimento settecentesco del vecchio castello risalente al 1260, del quale ormai rimangono le tracce della cortina muraria e di una torre d'ingresso merlata.[9] Passata nella seconda metà del seicento dai Barbavara ai Castiglioni, di recente è diventata proprietà comunale.[9]
Parco Naturale della Valle del Ticino
[modifica | modifica wikitesto]Marano Ticino è uno degli undici comuni della fascia fluviale che, insieme alla Provincia di Novara, costituisce il Consorzio Piemontese Parco Naturale "Valle Ticino", istituito il 21 agosto 1978 dalla Regione Piemonte.[10]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[11]

Economia
[modifica | modifica wikitesto]La porzione di territorio rivolta a ovest è formata da colline moreniche che da sempre ben si prestano alla coltivazione della vite.[12] Si pratica anche la pesca e l’allevamento di bovini, suini e avicoli.[4]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 giugno 1985 | 27 giugno 1990 | Franco Merli | Democrazia Cristiana | Sindaco | [13] |
| 27 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Franco Merli | Democrazia Cristiana | Sindaco | [13] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Franco Merli | centro | Sindaco | [13] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Franco Merli | centro | Sindaco | [13] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Anna Maria Imarisio | lista civica | Sindaco | [13] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Franco Merli | lista civica | Sindaco | [13] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Franco Merli | lista civica La tua Marano | Sindaco | [13] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Franco Merli | lista civica La tua Marano | Sindaco | [13] |
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Marano Ticino | |
|---|---|
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Marano Ticino, su italiapedia.it.
- 1 2 3 Marano Ticino, su provincia.novara.it.
- 1 2 3 4 5 6 Storia, su comune.maranoticino.no.it.
- ↑ Marano Ticino, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ Chiesa di San Pietro, su comune.maranoticino.no.it.
- 1 2 Villa Castiglioni Ostini, su comune.maranoticino.no.it. URL consultato il 10 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2021).
- ↑ Parco naturale della valle del ticino, su comune.maranoticino.no.it.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Economia, su comune.maranoticino.no.it.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 http://amministratori.interno.it/
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giancarlo Andenna, Castello di Marano Ticino, in Da Novara tutto intorno, Andar per castelli, Novara, Milvia, 1982, pp. 337-343. URL consultato il 17 maggio 2024. Ospitato su Calameo.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marano Ticino
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.maranoticino.no.it.
- Marano Ticino, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 140918208 · LCCN (EN) n2003033650 · J9U (EN, HE) 987007482572505171 |
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